Bit Che: il torrent è servito!

JohnEisenheim
14 ago 2009

Introduzione

Il P2P ( Peer to Peer ) è un modello di comunicazione nel quale ciascuna parte ha sia compito di Client ( richiedere informazioni ), sia compiti da Server ( inviare servizi );  in particolare, se ci riferiamo ad Internet, il P2P è identificato come un tipo di network che permette, ad un gruppo avente lo stesso programma, di scambiare informazioni/files ed accedere alle risorse condivise. In quest’ultimo ambiente si colloca, in aderenza totale, il fenomeno dei .torrent che, pur possedendo diversi contro, hanno vinto l’ardua battaglia contro software più diffusi quali eMule, ultimamente in carenza di ossigeno per i molteplici controlli da parte di chi ostacola questo fenomeno. Quante volte ci è capitato di cercare un .torrent e di perdere tempo ( che spesso è denaro ) per una operazione che potrebbe essere effettuata in modo rapido e, soprattutto, in maniera automatizzata? Sono sicuro che la risposta non sarà molto differente da questa: “Spesso!”. Scrivo dunque per presentarvi un programmino semplice e gratuito che permette di semplificare questi processi e di ottenere risultati positivi nonostante la ricerca – magari – possa sembrare dall’esito incerto.

…pillole…

Come al solito, dobbiamo capire con cosa abbiamo a che fare prima di tuffarci in una situazione di cui non sappiamo nulla, e in cui poi viaggeremmo alla cieca. Spieghiamo, in due righe e senza troppe pretese, cos’è il torrent, il nostro oggetto del desiderio;) Un .torrent è una estensione di file BitTorrent che a sua volta è un protocollo ( insieme di linee di codice che definiscono il comportamento di una entità ) con il compito di distribuire e condividere risorse sulla rete. BitTorrent è, oltre che il nome del protocollo già citato, anche il nome di un applicativo in grado di aprire i suddetti files. Tecnicamente, i .torrent sono file di piccole dimensioni che, aperti con programmi appositi (come BitTorrent, appunto), portano a scaricare il contenuto memorizzato nel computer della persona che sta condividendo il file. Si tratta di file di tipo binario, che contengono tutte le informazioni di riferimento del file da scaricare e condividere. Più il file è interessante, più persone lo scaricheranno, facendo così aumentare progressivamente la velocità dello scaricamento.


…vai con l’azione!

Bando alle ciance, colleghiamoci al sito ufficiale di Bit Che e scarichiamo, alla fine della presentazione del prodotto ( quasi a piè di pagina ), il nostro software. L’installazione è semplice e non richiede ulteriori spiegazioni. Una volta lanciato il programma, selezionate la lingua italiana; a questo punto potrebbe uscire un messaggio d’errore che vi informa di non trovare un software per la gestione dei .torrent. Se non avete programmi come uTorrent o BitComet, potete scaricarli in un secondo momento e installarli. All’avvio successivo di Bit Che, sarà esso stesso a ricercarlo nuovamente.

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Come si intuisce facilmente, il nome del torrent che vogliamo andare a ricercare va inserito nel comboBox a sinistra del tasto “Cerca”. Nella parte sottostante, vedrete tutti i risultati…fidatevi, saranno molteplici!

Qual’è il trucco?

Nessun trucco! Bit Che cerca il torrent che gradite su 60 motori di ricerca che ha già immagazzinato e mostra a video tutti i risultati utili! Comodo, utile e soprattutto…gratis! Anche se su quest’ultimo aggettivo qualche dubbio sorge; è infatti disponibile sul sito internet ufficiale una versione a pagamento che offre diversi servizi utili, ma sostanzialmente non di prima necessità. Per ulteriori informazioni, vi rimando al sito ufficiale di Bit Che da cui avete scaricato il programma in precendenza!

Requisiti: Sistemi Windows XP/Vista/7.

Alla prox!

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