Qualche settimana fa mi sono ritrovata davanti due notebook (un Asus e, mi sembra, un Acer) a cui dovevo fare entrambi la stessa cosa : installare una distribuzione di Linux che fosse facile, stabile, graficamente comprensibile e che si collegasse a internet (causa esami universitari, credo). Visto che al mio fedelissimo Sony Vaio avevo già installato e configurato la Karmic in meno di 40 minuti proprio il giorno prima, e visto che il tempo a disposizione era veramente molto poco, decisi di installare Karmic anche sui due notebook che mi erano stati amorevolmente affidati. Con l’Acer la cosa fu del tutto immediata : in non piu’ di mezz’ora e qualche linea di apt-get avevo bell e aggiornato il sistema… ma con l’Asus no. Aveva riconosciuto tutto… tutto tranne la scheda Wireless. Inizialmente credevo fosse un errore software, avevo totalmente escluso l’idea che il firmware della scheda wireless (una Broadcom, l’altra era Atheros ed era stata riconosciuta al volo) non fosse incluso nel kernel del sistema… e invece era così!
Usando il magico lspci, e googlando un po’ in giro, ho trovato dopo poco tempo un sito molto,molto simpatico che illustrava la soluzione al problema… ma in maniera troppo caotica per i miei gusti. Ho scoperto, soltanto dopo aver seguito per filo e per segno quella guida, che mi sarebbe però bastato semplicemente usare apt-get e Karmic avrebbe fatto tutto da se! E’ per questo che, invece di riproporre la pagina che mi ha illuminata, ho deciso di scrivere un tutorial a modo mio per l’installazione delle schede di rete Broadcom prima su Ubuntu,poi su tutte le altre distribuzioni di Linux.
Comincio col dire che è assolutamente necessario il collegamento ad internet (anche non dalla macchina in questione), in quanto tutto deve essere reperito dal web. Premesso ciò, illustrerò due procedimenti : uno basato su apt-get (per Ubuntu), l’altro basato sui tarball sorgenti (per tutte le altre distribuzioni).
Attenzione : per utilizzare questo metodo il PC in questione deve necessariamente collegato a internet (magari via Ethernet, modem o bluetooth col cellulare, altrimenti rimando al metodo di cui sotto). Per installare il firmware della nostra scheda Wireless, bisogna prelevare il pacchetto b43-fwcutter (che estrae e copia il firmware necessario dagli object-files), disponibile già nei repository di default di Ubuntu. Apriamo un terminale e scriviamo:
sudo apt-get install b43-fwcutter
Dopo una manciata di secondi, sul terminale apparirà una specie di finestra di messaggio, con su scritto “Fetch and install firmware?”. Non vi resta che selezionare “SI” e premere invio : alla fine del procedimento, la vostra scheda wireless sarà installata e funzionante.
Apriamo una shell e diamo il seguente comando (preleviamo la lista delle periferiche connesse al sistema, mostrando però soltanto quelle che contengono la stringa “i4e4″):
lspci -vnn | grep 14e4
L’output del comando dovrebbe essere del tutto simile a questo:
0001:01:01.0 Network controller [0280]: Broadcom Corporation BCM4311 [AirForce One 54g] 802.11g Wireless LAN Controller [14e4:4311] (rev 02)
Attenzione a questa stringa “[14e4:4311]“ , in particolare a ciò che c’è scritto dopo 14e4 (nel nostro caso 4311): tramite quel numeretto, guardando la tabella sottostante, possiamo sapere se la scheda è supportata e – in caso lo sia – quale firmware prelevare.

Avrete notato che i firmware sono due, il b43 e il b43 legacy. Il primo è per le schede Broadcom più recenti, il secondo per quelle un po’ più “datate”. Prendiamo nota del firmware che dovremo scaricare, e andiamo adesso a verificare la nostra versione del Kernel, per sapere quale object-file prelevare, con il comando
uname -r
Prendiamo nota del kernel. Adesso dobbiamo distinguere più casi:
cd /home/malefika/sorgenti
tar xjf b43-fwcutter-012.tar.bz2
tar xjf broadcom-wl-4.80.53.0.tar.bz2
cd b43-fwcutter-012
make
cd ..
cd broadcom-wl-4.80.53.0/kmod
sudo ../../b43-fwcutter-012/b43-fwcutter -w /lib/firmware wl_apsta.o
cd /home/malefika/sorgenti
tar xjf b43-fwcutter-012.tar.bz2
tar xjf broadcom-wl-4.150.10.5.tar.bz2
cd b43-fwcutter-012
make
cd ..
cd broadcom-wl-4.150.10.5/driver
sudo ../../b43-fwcutter-012/b43-fwcutter -w /lib/firmware wl_apsta_mimo.o
cd /home/malefika/sorgenti
tar xjf b43-fwcutter-012.tar.bz2
cd b43-fwcutter-012
make
cd ..
cd broadcom-wl-4.150.10.5/driver
sudo ../../b43-fwcutter-012/b43-fwcutter -w /lib/firmware wl_apsta-3.130.20.0.o
Non dovrebbero esserci particolari problemi nel capire i comandi che diamo in shell, unica cosa “nuova” è il comando “tar xjf” , che serve a decomprimere gli archivi in formato .bz2.
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