Linux, la shell e gli alias : creare i nostri comandi

Jessica Lambiase
16 gen 2010

Spesso capita, a noi utenti unix, di dover riscrivere più volte lo stesso comando da shell, magari accompagnato da una lista di opzioni infinite, cosa che ci porta via non poco tempo (e, se malauguratamente avessimo poca memoria, anche svariate letture delle pagine di manuale). Ma è Linux stesso ad offrirci la soluzione a questo piccolo inconveniente : questa soluzione si chiama “alias”.

Un alias altro non è che “un altro modo per richiamare un comando“: ad esempio, uno dei miei alias, precisamente "mvd" (che sta per “muovi directory”), permette di eseguire il comando "mv -R" (comando per spostare una directory intera,inclusi files e sottodirectory presenti in essa), come il mio "cpd" (copia directory) permette di eseguire il comando "cp -R".
Vediamo ora come creare qualche alias permanente. Apriamo un terminale,e scriviamo:

gedit ~/.bashrc
(in generale,al posto di gedit possiamo usare l’editor di testo che ci è più comodo)

Abbiamo aperto così il file /home/.bashrc, il file in cui andremo a dichiarare i nostri aliases personali.
Supponiamo di volere, ad esempio, aggiungere mvd e spd. Portiamoci alla fine del file,andiamo a capo, e scriviamo:

#Aliases personali
alias mvd='mv -R'
alias cpd='cp -R'

In generale, per dichiarare un alias la sintassi è:
alias nostro_alias 'comando_da_aggiungere'
Una volta aggiunti tutti gli aliases che vogliamo, salviamo il file e chiudiamolo.
Ritorniamo al nostro terminale, e diamo il seguente comando:

source ~/.bashrc

I nostri aliases saranno così pronti all’uso. Ora, se scriveremo

mvd /miadir /miadir2

sposteremo automaticamente la directory /miadir nella directory /miadir2 (in questo caso, mv ha la funzione di rinominarla).

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