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Navigare anonimi con i proxy : come fare per…

Alle volte siamo restii, per una ragione o per l’altra, a lasciare le nostre tracce sui siti che visitiamo : spesso ci farebbe piacere che i server non loggassero il nostro indirizzo IP e non sapessero che, in effetti, una o più visite a questi provengono dal nostro computer. Le procedure per modificare l’indirizzo IP della nostra macchina sono molteplici, ma voglio segnalarvene due (una per Windows, l’altra per Linux) abbastanza semplici.

Linux

La soluzione più semplice per Linux è quella di utilizzare Tor insieme ad un programma di bouncing web, come ad esempio Privoxy, ed al browser Firefox. Innanzitutto installiamo Tor : in questa pagina potremo trovare gli installer automatici per tutte le versioni più comuni di Linux, fatta eccezione che per Ubuntu. Per Ubuntu dovremo seguire un procedimento a parte :

  • Apriamo un terminale, e digitiamo

    sudo gedit /etc/apt/sources.list

    Alla fine del file, inseriamo la seguente riga:
    deb http://deb.torproject.org/torproject.org <DISTRIBUTION> main
    sostituendo a <DISTRIBUTION> il nome della nostra distribuzione (jaunty, intrepid, hardy…). Per Karmic, invece, dovremo usare sid. In pratica, se ad esempio dobbiamo installare Tor su Ubuntu 9.10 Karmic, andremo a scrivere alla fine del file:
    deb http://deb.torproject.org/torproject.org sid main
    Salviamo e chiudiamo gedit.

  • Sempre da terminale, ora scriviamo i seguenti comandi:

    sudo gpg --keyserver keys.gnupg.net --recv 886DDD89
    sudo gpg --export A3C4F0F979CAA22CDBA8F512EE8CBC9E886DDD89 | sudo apt-key add -
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install tor tor-geoipdb

Abbiamo ora installato Tor. Il passo successivo è installare il bouncer (Privoxy). Possiamo trovare i sorgenti qui. In alternativa, se abbiamo Debian o Ubuntu (o qualsiasi debian-based), da terminale digitiamo:

sudo apt-get install privoxy

Abbiamo così installato privoxy. Passo successivo è configurarlo. Sulla pagina di privoxy possiamo trovare un file di configurazione adatto al nostro caso, che per comodità vi scrivo qui:


# Generally, this file goes in /etc/privoxy/config
#
# Tor listens as a SOCKS4a proxy here:
forward-socks4a / 127.0.0.1:9050 .
confdir /etc/privoxy
logdir /var/log/privoxy
# actionsfile standard # Internal purpose, recommended
actionsfile default.action # Main actions file
actionsfile user.action # User customizations
filterfile default.filter

# Don’t log interesting things, only startup messages, warnings and errors
logfile logfile
#jarfile jarfile
#debug 0 # show each GET/POST/CONNECT request
debug 4096 # Startup banner and warnings
debug 8192 # Errors – *we highly recommended enabling this*

user-manual /usr/share/doc/privoxy/user-manual
listen-address 127.0.0.1:8118
toggle 1
enable-remote-toggle 0
enable-edit-actions 0
enable-remote-http-toggle 0
buffer-limit 4096

Andiamo ad utilizzarlo : copiamo tutto il codice di cui sopra, e scriviamo in un terminale

sudo gedit /etc/privoxy/config

Cancelliamo tutto ciò che c’è nel file e incolliamo il codice che abbiamo copiato. Salviamo, e usciamo da gedit.
Abbiamo terminato la configurazione di Tor e Privoxy. L’ultimo passo è far capire a Firefox che deve utilizzare Tor : installiamo il plugin TorButton e riavviamo Firefox. Se tutto è andato a buon fine (cosa quasi certa, a meno che non abbiate un firewall : in tal caso contattatemi in privato e fatemi sapere che tipo di firewall avete in uso), aprendo questa pagina, dovrebbe apparirvi un messaggio che conferma che state utilizzando Tor.

Windows

Per Windows tutto gira intorno ad Internet Explorer e alla versione free di un utilissimo programma che ho trovato su internet : ProxySwitcherScarichiamolo dal link in basso, installiamolo e mandiamolo in esecuzione (dall’installer stesso, o dalla sua voce nel menu Start) : apparirà la sua icona di fianco all’orologio (quattro frecce rivolte verso l’interno) : facciamo click destro su questa icona, e selezioniamo “Show Manager”. Da questo punto in poi vi affido al video che io stessa ho registrato per capire un po’ meglio come funziona questo programma.

Una volta terminata la vostra sessione di navigazione anonima, ritornate sull’icona di Proxy Switcher e selezionate “Direct Connection” : le cose ritorneranno automaticamente ed immediatamente alla normalità. Proxy Switcher è compatibile con le versioni di WIndows da XP in poi.

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