
Non si direbbe, ma le notizie trapelate sul web riguardo al futuro successore di Windows 7 il cui codename, per il momento, è Windows 8 sono già davvero tantissime, con l’unica pecca di non aver nessun riferimento certo ma soltanto voci che girano per “sentito dire”.
Oggi, però, è trapelato in rete uno degli scenari di caso d’uso di Windows 8, precisamente quello che gestisce il riconoscimento biometrico: pare proprio che in casa Microsoft vogliano progettare il sistema operativo che rilevi la presenza dell’utente davanti alla macchina per accendersi, e l’assenza per spegnersi. Roba che, fino a qualche anno fa, era considerata pura fantascienza. Vediamo un po’ le immagini.
Il caso d’uso riguarda l’utilizzo del sistema operativo da parte di un utente che entra nella sua camera.
- Amish (l’attore) va verso il suo ufficio

- Il sensore di movimento rileva una presenza, ed inizia il processo di autoresume di sistema. (A sinistra, tradotto, si legge “Funzionalità chiave: riconoscimento di vicinanza” mentre nel balloon centrale si legge “Appena lo fa (si avvicina), il sensore riconosce il movimento e sveglia il PC)

- ..ora la fase di riconoscimento facciale… (a sinistra: “Funzionalità chiave: riconoscimento facciale” e, al centro, “Intanto che Amish si siede, la macchina diventa attiva. Scannerizza il suo viso..”)

- …logga Amish nel sistema…(a sinistra: “Funzionalità chiave: autenticazione e login” e, al centro, “…e lo logga nel sistema”)

- Amish esce dalla camera, e il sensore se ne accorge… (a sinistra “Funzionalità chiave: blocco del desktop utilizzando il riconoscimento facciale e il sensore di vicinanza” e, al centro, “Infine, quando Amish si alza e se ne va, il suo PC si accorge che è andato via…”

- …di conseguenza, il computer slogga Amish e si spegne (a sinistra “Funzionalità chiave: entrata veloce in modalità sleep” e, al centro, “…si blocca e si spegne“).

via | windows8beta
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