Quante volte ci sarà capitato di effettuare un aggiornamento dei repository da terminale o dal comodo gestore degli aggiornamenti e di ritrovarci un errore di repository non funzionante oppure che vogliamo rimuovere perché non utilizziamo più. Spesso capita che alcuni repository vengano abbandonati, cancellati o siano corrotti ed è cosa buona e giusta cancellarli per fare pulizia nel sistema.
Abbiamo due modi per farlo, uno attraverso il terminale ed un altro attraverso il gestore dei sorgenti software. Ipotizziamo che il nostro ppa da rimuovere sia il seguente: geod/ppa-geod.
Tutti i nostri repository importanti con un add-apt-repository vengono salvati nella cartella sources.list.d di apt. Quindi l’unica cosa da fare è cercare in quella cartella il nostro repository ed eliminarlo. Nel nostro caso il comando sarà:
sudo rm /etc/apt/sources.list.d/geod-ppa-geod-lucid.list
o comunque qualcosa si simile. Potrebbe esserci anche una voce identica alla precedente ma con il suffisso .save. Potete cancellare anche quella:
sudo rm /etc/apt/sources.list.d/geod-ppa-geod-lucid.list.save
ed aggiornate tutto con un bel sudo apt-get update.
Graficamente possiamo farci aiutare dal comodo gestore dei sorgenti. Avviamolo da Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti Software e spostiamoci nella scheda “Altro software“. Ora attenzione: dovete cercare il nostro ppa e selezionarlo con un click del mouse.
Non dovete mettere il segno di spunta, quello è irrilevante. Ciò che è importante è che sia evidenziata e quindi selezionata la voce relativa al repository da cancellare. Fate adesso click su “Rimuovi“.
Dobbiamo ora eliminare la chiave GPG, spostiamoci dunque nella scheda “Autenticazione” e trovate la chiave corrispondente al vostro repository. Ora cliccate su “Rimuovi” e poi su Ok. Vi verrà chiesto di ricaricare i sorgenti software. Fatelo senza problemi.
Naturalmente esistono anche altri tool ma che non sono presenti di default in ubuntu ma che fanno molto bene anche questo lavoro, tipo Ubuntu Tweak :)
E’ tutto, alla prossima!
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