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Linux: come bloccare temporaneamente l’accesso al sistema ad un utente

Scritto in Backtrack, Debian, Fedora, Kubuntu, Linux, Sicurezza, Slackware, Ubuntu - Da Jessica Lambiase - giovedì 9 dicembre 2010 - 1 Commento

Spesso ci sono casi in cui c’è bisogno di disattivare temporaneamente l’accesso ad un qualsiasi sistema Linux ad un determinato utente: questo può succedere spesso nelle macchine server, nelle workstations d’ufficio… e, perchè no, anche nell’ambito dell’home computing. Vi suggerisco un pratico metodo per disattivare (e riattivare) gli account dei vari utenti senza però toccare nè la loro home directory nè i loro files personali (senza quindi la necessità di eliminare l’utente) a patto di avere un accesso root (o la password d’amministratore) sulla macchina in questione.

Tutto ciò che faremo sarà utilizzare il comando passwd: renderemo la password illeggibile, per cui ogni tentativo di login da parte dell’utente disattivato sarà vano. La procedura è facilmente reversibile, ragion per cui non avremo bisogno di utilizzare particolari procedure per riabilitare l’accesso all’utente ma basterà un semplice comando.

In definitiva per bloccare l’utente basterà digitare il comando (da Ubuntu, Debian, Mint o qualsiasi debian-based)

sudo passwd -l nomeutente

oppure, per tutti gli altri sistemi Linux,

su
passwd -l nomeutente

Ovviamente a nomeutente sostituiremo l’username della persona da bloccare.
In maniera del tutto speculare, per sbloccare l’account utente in questione, basterà scrivere (per Ubuntu, Debian, Mint o varie debian-based)

sudo passwd -u nomeutente

oppure, per tutti gli altri sistemi Linux,

su
passwd -u nomeutente