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Google: ecco il cimitero di tutti i suoi flops!

Google è perfetto. Google non sbaglia mai. Google le prende tutte: è come se riuscisse a leggere nella mente degli utenti e a far sue tutte le necessità del popolo della rete. O, almeno, così sembra.

Google è talmente potente da risultare leader per tutti i suoi prodotti utili, mettendo quindi in secondo piano tutti i suoi numerosissimi fallimenti. Avete capito bene: ogni tanto anche i ricchi piangono!

Ed è proprio approfittando della recentissima chiusura di Google Wave che lo staff di WordSteam.com ha creato un’immagine riassuntiva che rappresenta tutti i servizi di Google che si sono rivelati un vero e proprio flop, dalla sua nascita ad oggi.  E noi non potevamo farcela scappare.

Prima di lasciarvi all’immagine, però, ecco un rapidissimo riassunto dei servizi “morti” di Google, dal 2002 ad oggi:

  • Google Answers [2002 - 2006]
  • Google Catalog [2002 - 2009]
  • Google X [2005 - 2005]
  • Video Player [2005 - 2007]
  • Web Accelerator [2005 - 2008]
  • Dodgeball [2005 - 2009]
  • Google Page Creator [2006 - 2008]
  • Google Notebook [2006 - 2009]
  • Google Audio ADS [2006 - 2009]
  • Jaiku [2007 - 2009]
  • Wiki Search [2008 - 2010]
  • Google Wave [2009 - 2010]

Come potrete notare tra pochissimo, l’immagine ha predetto anche le sorti di Google Buzz, piazzandolo tra i servizi predestinati ad essere inclusi nel braccio della morte.

Come potrete notare l’immagine qui in basso – oltre a mostrare le date di nascita e morte dei vari servizi Google – ne mostra anche una breve descrizione e qualche parola che esprime il perchè della morte del servizio.

Ecco a voi l’immagine di cui vi parlavo. Enjoy!

 Google Failures and Google Flops - A list of Google Mistakes

Infographic by WordStream Internet Marketing Software

  • Pingback: Ciao ciao Google Video! Dal 29 Aprile il servizio andrà in pensione - Chimera Revo

  • Carlotta Silvestrini

    Ahahhaha grandioso questo articolo! Pensa che nemmeno una smanettona come me conosceva il 70% dei servizi elencati! Dodgeball? Audio Ads? Catalog? Eeeeeh?!?! Mai sentiti nominare… e dire che con tutto il patrimonio che avrebbero da investire in pubblicità, potevano mangiarsi i concorrenti.
    Sai cosa penso? Una grande pecca deve essere anche la grafica spartana con cui si propongono… vedi Google Answers rispetto a Yahoo… sembra un dettaglio da poco, ma non lo è. Con l’era dell’eye-candy, anche l’occhio vuole la sua parte!

    • http://www.chimerarevo.com Jessica Lambiase

      Assolutamente Carlotta, sono perfettamente d’accordo sulla questione grafica!

      D’altra parte, però, io sono sempre più convinta di una cosa… C’è chi è nato per il social networking, chi è nato per il microblogging… e chi, come Google, è nato per offrire dei servizi un po’ più «articolati» che si basano sull’efficienza e *NON* sulla bellezza!

      Guarda un po’ il caso, tutti questi «phails» hanno qualcosa a che fare con l’ambito sociale orientato a chi, dei servizi online, fa un uso un po’ meno professionale se così vogliamo dire… guarda un po’ la fine che hanno fatto :)