• Diventa Fan!
  • Seguici Twitter
  • Seguici su Google+

Windows: come cambiare il colore di sfondo dei BSOD (Blue Screen of Death)

Scritto in Software, Windows - Da Jessica Lambiase - domenica 16 gennaio 2011 - 10 Commenti

Io credo che chiunque, ormai, sappia cosa è un BSoD: il famoso Blue Screen of Death che tutti i sistemi operativi made in Microsoft ci propinano quando si trovano faccia a faccia ad errori hardware/software veramente gravi: in pratica la famigerata schermata blu che chiunque teme.

Ma… siamo sicuri questa schermata debba essere necessariamente blu?

Con il programmino che sto per segnalarvi avremo la possibilità di cambiare il colore ai nostri Blue Screens of Death, facendoli diventare magari Black Screens of Death, Pink Screens of Death o, come ho fatto io, Green Screens of Death

Vi piace l’idea? Bene. Il programmino che ci permette di fare ciò si chiama NotMyFault (che letterlamente significa non è colpa mia), nasce come un’applicazione orientata agli sviluppatori per testare gli errori di sistema anche se, nel nostro caso, ne faremmo un utilizzo leggermente più “frivolo”!

Clickando infatti su BSOD Colors avremo a disposizione una tavolozza di colori e due pulsantini, FG e BG: clickiamo su FG e scegliamo il colore del testo, e clickiamo poi su BG per scegliere il colore dello sfondo! Una volta terminata la nostra modifica diamo OK… e, per testare il risultato, premiamo sul tasto Do bug .

ATTENZIONE: prima di fare il test dei nostri nuovi colori assicuriamoci di aver salvato tutto il nostro lavoro, in quanto il programma creerà davvero un errore critico provocando un BSOD!

A voi il link per il download dell’applicazione. Una volta scaricato e decompresso l’archivio, troverete il programma nella sottocartella exe\Release per i sistemi a 32 bit e nella sottocartella exe\x64\Release per i sistemi a 64 bit.

Download NotMyFault for Windows
  • Pingback: Blue screen windows 7 64 bit help T.T

  • Carlotta Silvestrini

    La cosa peggiore è che esistono SCHERMATE BLU e CODICI DI ERRORE relativi… che se siamo abbastanza rapidi da leggere o abbastanza bravi da andare a reperire nel registro degli errori, possiamo cercare online…

    Peccato che il 90% delle volte che mi capitava, con XP ovviamente, il servizio assistenza microsoft non sapeva mai che errore fosse… che cagata!!!

  • Stefano

    Ma scusate, invece di preoccuparsi di creare un programma per cambiare il colore del BSoD, non dovrebbero invece preoccuparsi di creare un programma per toglierci dalle scatole una volta per tutte queste odiatissime schermate??? A che mi serve un programma del genere se poi l’errore rimane? Per carità, io non sono capace di fare un programma del genere (forse nessuno lo è), almeno che ne facessero uno che traduce queste schermate in linguaggio comprensibile agli esseri umani, perDio!!!
    Pretendo troppo?

    • http://www.chimerarevo.com Tanino Rulez

      Il problema è che il BSOD si verifica dopo un particolare problema SW o HW! Può essere causato da qualsiasi programma o qualsiasi libreria creata male o che crea problemi di compatibilità! Stai chiedendo che sia tutto perfetto :D Sarebbe bello ma la perfezione non è umana :)

      • Stefano

        Lo so… infatti “pretendo troppo” l’ho scritto in senso sarcastico :-))
        Se almeno ci fosse un programma in grado di “tradurre” quella schermata in qualcosa di umano, non solo sarei felice io ma un sacco di utenti winzozz (se non tutti)…

        • http://www.chimerarevo.com Tanino Rulez

          Questo si che si potrebbe fare! Almeno i codici di errore più conosciuti! Comunque c’è da dire che Google oramai ha la risposta a tutto o meglio, basta cercare e solitamente il 90% delle volte la soluzione la troviamo sempre in forum o blog..però la tua è una buonissima idea :)

        • http://www.chimerarevo.com Jessica Lambiase

          Posso dirla una cattiveria? Si sisisisi… lasciatemela dire… ok, la dico lo stesso ^_^

          Secondo me, visto che i BSoD sono delle schermate di debug su errore, sono scritte in aramaico antico perchè sono orientate SOLO agli sviluppatori, e dovrebbero essere comprensibili SOLO da loro… di conseguenza il sistema dovrebbe essere *in condizione di visualizzarle* SOLO durante la fase di test…

          Voglio dire, se appare un BSoD vuol dire che il sistema si è lamentato di qualcosa, e quel qualcosa deve essere risolto dagli sviluppatori –> ergo –> se Windows fosse un sistema fatto bene gli utenti non dovrebbero visualizzare BSOD ogni 20 minuti….

          Eppure…. tutti sanno cosa è un BSoD e tutti ci hanno avuto a che fare…

          Quindi, per i più antichi principi della logica, abbiamo che:

          BSoD –> visualizzati dagli sviluppatori in fase di test
          Buon sistema = not BSoD
          Windows = sistema, ma windows = BSoD frequenti
          buon sistema = not BSoD
          Windows = BSoD = not buon sistema!

          Logico, no? :°D

          • Stefano

            Non fa una grinza :-))

  • Claudia Romano

    gli articoli alla tanino nooooooooooooo!

    • http://www.chimerarevo.com Tanino Rulez

      Cosa vorresti dire u_u