LastPass: ricordati una sola password per tutto!
C’è chi ricorre al caro vecchio pezzo di carta per appuntarsi le password utilizzate nei vari siti, c’è qualche smanettone che le conserva criptate. Per una questione di sicurezza, bisognerebbe seguire poche semplici regole affinchè una password sia al sicuro dai malintenzionati:
- Deve essere alfanumerica
- Possibilmente deve contenere segni di punteggiatura come parentesi, trattini, ecc…
- Se il campo è “Case sensible”, differenziare maiuscole e minuscole
- Evitare assolutamente nomi, date di nascita e la classica “123456″
- Non utilizzare MAI la stessa password per più servizi (eheheh qui vi voglio…)
Solo che quando siamo registrati ad un milione di servizi web , come forum, social network, portali e chi più ne ha più ne metta, sfido chiunque a tenere traccia di così tante password complesse differenti.
Per questo motivo oggi vi parlo di LastPass, freeware proposto da Marvasol Inc. compatibile con tutti i sistemi operativi e tutti i browser, compresi quelli dei cellulari. Partendo dal presupposto che LastPass da garanzia di assoluta sicurezza sui dati memorizzati, vediamone le caratteristiche:
- Protezione da phishing e frodi online e malware
- Sincronizzazione automatica dei dati in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento
- Criptazione dei dati localmente su pc
- Multipiattaforma (Windows, Linux, Mac, iPhone, Windows Phone, Blackberry, Android, Symbian)
- Compilazione automatica dei moduli
- Sincronizzazione tra più browser
- Possibilità di memorizzare documenti testuali e di criptarli
LastPass ha vinto numerosi premi e riconoscimenti, ne esiste anche una versione business studiata apposta per le aziende ed una premium che aggiunge utili funzionalità (come l’esportazione ed il backup dei dati, la tastiera su schermo anti keyloggers, password usa e getta), ma già quella base è sufficientemente completa.





