Blogilo: interessante sosia di “Windows Live Writer” per Linux – (K)Ubuntu – Windows
Quello che oggi voglio segnalarvi è un programma di blogging nativo per Kbuntu, ma ottimo anche per Ubuntu, per tutte le altre distribuzioni di Linux… e addirittura per Windows: parlo di Blogilo, altresì conosciuto come Bilbo (è cambiato il nome, ma non la sostanza), che permette di preparare post e aggiornamenti per i vostri blog anche se siete offline, e di pubblicarli poi successivamente tramite un ben fatto meccanismo automatico.
Blogilo è scritto utilizzando le librerie QT e per girare su desktop KDE ragion per cui, se vorrete installarlo su Ubuntu, saranno installati come dipendenze sia il pacchetto QT che alcune delle librerie condivise di KDE.
Blogilo supporta le API di WordPress, Blogger 1.0, MetaWeblog, MovableType e Blogspot.com. Per cui se utilizzate uno qualsiasi di questi servizi di blogging, oppure se utilizzate uno di questi CMS per il vostro blog allora potrete tranquillamente utilizzare blogilo per i vostri post offline.
Blogilo è disponibile nei repository Universe di Ubuntu e Kubuntu, ragion per cui per installarlo ci basterà aprire un terminale e digitare
sudo apt-get install blogilo
Blogilo dovrebbe essere disponibile nel menu Applicazioni –> Internet, anche se per qualche strano motivo ciò sulla mia macchina non succede. Se così dovesse capitare anche a voi, non dovrete fare altro che premere la combinazione di tasti ALT+F2 per accedere alla finestra Esegui comando, e scrivere dentro questa blogilo . In alternativa potrete anche creare un lanciatore sulla scrivania (tasto destro su punto vuoto della scrivania –> Crea lanciatore, nel campo nome scrivete Blogilo, nel campo comando scrivete /usr/bin/blogilo e lasciate come tipo Applicazione).
Avviando Blogilo per la prima volta vi troverete faccia a faccia con KWallet, il gestore di password di KDE: da qui potrete scegliere se utilizzarlo come gestore di password predefinito.
Dopo aver terminato la brevissima procedura di configurazione di Kwallet vi troverete faccia a faccia con la schermata principale di Blogilo, fatta più o meno in questo modo:
Ora andiamo su Blog –> Add blog: inseriamo qui l’url della home page del nostro blog, il nostro nome utente, la nostra password e facciamo click su Auto Configure: sarà Blogilo a rilevare l’indirizzo della API a cui interfacciarsi e il tipo di API utilizzata.
Una volta terminata la configurazione e clickato su OK, Blogilo si collegherà al vostro blog e immediatamente scaricherà una lista con gli ultimi post pubblicati.
Adesso viene il bello: potrete utilizzare l’editor WYSIWYG HTML di blogilo per scrivere il vostro post (con tanto di barra degli strumenti), avrete a disposizione un editor HTML di base per modificare a mano i vostri tag e, infine, potrete addirittura visualizzare l’anteprima del post sul vostro blog (se siete collegati ad Internet) clickando su Post Preview.
Inoltre, clickando su Post Categories potrete aggiungere il post ad una (o più) categorie esistenti sul vostro blog e aggiungere dei tag. Clickando poi su Post Options potrete accedere ad ulteriori opzioni su come salvare il post, come ad esempio cambiare il timestamp (programmare la sua pubblicazione ad un dato giorno ed una data ora), aggiungere un permalink (per wordpress) oppure associare al post un riassunto.
A questo punto potrete scegliere se salvare la bozza localmente (clickando su “Save Locally” dalla barra in alto) o se pubblicarla (o pianificarla) direttamente sul vostro blog facendo click su “Submit“.
Troverete la lista di tutti i post salvati in locale sotto la voce Local Entries.
Dimenticavo: clickando su Blog Posts apparirà la lista dei post più recenti salvati sul vostro blog: i post pubblicati (o programmati) saranno in nero, i post salvati come bozza sul vostro sito saranno contrassegnati in blù. Facendo doppio click su questi post potrete addirittura modificarli direttamente da blogilo.
In definitiva Blogilo è un ottimo programma di blogging adatto a tutti, la cui unica pecca è l’essere disponibile, per ora, soltanto in lingua inglese. A dire il vero, però, l’interfaccia è talmente intuitiva che quasi non ci si fa caso.
Vi lascio il link alla pagina di download di Blogilo per installarlo in tutte le altre distribuzioni (e anche su Windows).











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