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Ubuntu 11.10: addio ai CD per far spazio ai DVD?

Scritto in Linux, Software, Ubuntu - Da Jessica Lambiase - giovedì 12 maggio 2011 - 10 Commenti

La strana discussione: è sempre uno spasso veder parlare i progettisti di Ubuntu esattamente come i fidanzati che devono decidere dove passare la serata. Il topic del pomeriggio di ieri è stato cosa aggiungere in Ubuntu OO per necessità e cosa togliere per risparmiare spazio. E, qualora lo spazio non dovesse essere necessario, quale supporto di memorizzazione scegliere: continuare con i CD o abbandonarli definitivamente per la versione DVD?

Partiamo innanzitutto dai presupposti. Il team di Ubuntu, per la versione 11.10 Oneiric Ocelot, ha bisogno di:

  • aggiungere Unity 2D (quindi tutto l’ambaradan delle librerie QT)
  • aggiungere versioni multiple di Python (se proprio non se ne può fare a meno)
  • aggiungere Gnome Shell – ma non sul CD
  • aggiungere più istanze delle librerie GTK (per far convivere gnome-shell e Unity)
  • costruire immagini ibride di CD (o USB) – il che ha bisogno di più spazio
  • attenzione, attenzione, eventualmente Thunderbird potrebbe essere adottato come client e-mail di default (oggi alle 16.00 GMT+1 l’argomento sarà affrontato all’interno del summit)

Il che, in termini di spazio, potrebbe mettere in seria difficoltà i 700MB che un supporto CD mette a disposizione. Ovviamente è stato proposto anche di togliere roba inutile dal CD di default di Ubuntu, roba del tipo (in corsivo i miei commenti):

  • alcuni file del pacchetto gnome-icon-theme che, spesso, non sono richiesti
  • drivers “vecchi e poco diffusi”
  • le pagine di manuale (no, perchè mi fate questo? :° )
  • le librerie TCL
  • il compilatore, che sarebbe reso disponibile soltanto sulla versione DVD (non provateci neppure per scherzo!)
  • i giochi di gnome, che potrebbero non essere installati di default (beh? e che è ‘sta storia?)
  • i files delle lingue inutilizzati, localizzando le varie ISO

Nonostante la possibile rimozione degli elementi sovrastanti, però, i 700 mega potrebbero essere ancora troppo pochi.

Quindi, come si fa? Quanto debbono essere grandi i file ISO? Molteplici le proposte.

  1. Continuare ad utilizzare un CD come supporto unico, tagliando il tagliabile (ma Ubuntu per le architetture ARM, poi, entrerebbe su un CD nonostante i tagli?)
  2. Utilizzare un DVD come supporto unico
  3. Utilizzare un algoritmo di compressione per far entrare tutto su un CDROM (ed espanderlo poi in RAM in fase d’installazione?)
  4. Sdoppiare i CD di Ubuntu in “installer” ed “extra”
  5. Utilizzare come supporto una chiavetta USB (ma i server possono bootare da USB? e i Mac?)

Ogni soluzione, come potete vedere, ha i suoi pro e i suoi contro. Ovviamente – e mi auguro sia così – il team si preoccuperà di scegliere la soluzione migliore per accomunare le esigenze di tutti.

Di rimando io lo chiedo a voi: quale, tra le soluzioni proposte, vi sembra la più ponderata? Fatecelo sapere!

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  • Pingback: Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot: le immagini ISO saranno ibride permettendo la copia immediata su USB - Chimera Revo

  • Pingback: La lista delle novità annunciate all’UDS per Ubuntu 11.10, Kubuntu e Lubuntu - Chimera Revo

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1175484058 Matteo Rosada

    Potrebbero fare come debian: tramite jigdo si può scaricare immagini di cd o dvd o blu-ray. E’ una figata ed è velocissimo anche per connessioni lente (l’ho provato io stesso). Inoltre ci sarebbe una riduzione del carico dei server principali e utilizzando più mirror anche il peso delle immagini sarebbe ridotto al minimo. Non sarebbe male come soluzione.

  • Giuliano Milio

    Io ho votato
    Classico CD, comprimendo i dati ed espandendoli in RAM in fase di setup – ISO da 700MB ma se scelgono di fare una iso per il dvd basta che non sia da 1 gb perchè secondo me il dvd è sprecato, preferisco che sia per la massima capacità di un dvd.

  • http://twitter.com/alessiof89 Alessio Fasano

    La metà delle robe presente su Ubuntu è completamente rimovibile. I programmi li deve installare l’utente, non deciderli Linux.

  • http://twitter.com/jackrss Jackr

    ormai la banda larga spopola dappertutto e la velocità di download è sempre piu veloce (non si parla proprio dell’italia ma..) e credo che si, un DVD sia la scelta migliore..

    Ragazzi, come pensano di fare successo se continuano ad affidarsi ai CD: sono 700mb sputati, il minimo indispensabile, tutto il resto dobbiamo installarcelo noi.

    pensate a quante cose potrebbero starci su un DVD, 4.6gb, programmi come GIMP, anche se non lu utilizzo perchè preferisco Photoshop, pero sarebbe si comodo, poi beh, gnome3 non ci stara mai la.. insieme a unity.. se non c’è lo mettono sono proprio fuori lol

  • Pingback: Ubuntu 11.10: addio ai CD per far spazio ai DVD? | Pupugnao.it

  • Dav

    io voto assolutamente per il dvd potrebbero già inserire un sacco di funzionalità aggiuntive lingue guide senza doversi preoccupare troppo, da scaricare 700mba 1gb nn c’è differenza iso da 700 mb lasciamole per xubuntu e lubuntu. è ora di aggiornarsi e stare al passo con i tempi ormai tutti hanno una adsl e possono scaricare tranquillamente chi nn ce l ha può cmq chiedere a qualcuno il favore.

  • Roberto

    Interessante anche la possibilità di scaricare i vari pacchetti in fase di installazione, installando così un sistema direttamente aggiornato.

    Eviterebbe quel che accade sempre (a meno che non si installi una versione nelle prime ore di rilascio), cioè scaricare la ISO, installare Ubuntu, e dopo effettuare consistenti aggiornamenti.

    A me, personalmente, non dispiacerebbe. Ma dovrebbe essere una possibilità aggiuntiva, la ISO già pronta è un must secondo me.

  • Roberto

    Interessante anche la possibilità di scaricare i vari pacchetti in fase di installazione, installando così un sistema direttamente aggiornato.

    Eviterebbe quel che accade sempre (a meno che non si installi una versione nelle prime ore di rilascio), cioè scaricare la ISO, installare Ubuntu, e dopo effettuare consistenti aggiornamenti.

    A me, personalmente, non dispiacerebbe. Ma dovrebbe essere una possibilità aggiuntiva, la ISO già pronta è un must secondo me.