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iCloud: ecco il nuovo servizio presentato da Apple al WWDC

Prima di ieri 6 Giugno, data in cui si è tenuto il tanto atteso WWDC 2011, si è parlato tanto delle possibili novità di Apple. Tra questa è spiccata iCloud, al quale si attribuiva non solo la funzionalità di file hosting, ma qualcosa di più. Inoltre sono diverse le fotografie del nuovo data center in North Carolina, creato, stando a quanto affermavano i rumors, proprio per ovviare all’esigenza del grande quantitativo di spazio legato ad iCloud. Vediamo in cosa consiste questo nuovo sevizio di Apple.

Ora possiamo dire che i rumors riguardanti iCloud erano tutti esatti. Si tratta di un servizio che è un file hosting, ma anche qualcosa di molto più ampio. Il nome “iCloud” vuole evidenziare il fatto che questa “nuvola” ci segue ovunque andiamo, permettendoci di avere i nostri dati sempre con noi. Ovviamente, soltanto se disponiamo di una connessione a Internet. iCloud, per molti versi, è simile a MobileMe, il quale è stato così soppiantato dal nuovo servizio. Infatti sarà possibile utilizzare quest’ultimo con le credenziali dell’ormai vecchio servizio di Apple. A differenza di MobileMe, però, la nuvola di Apple è totalmente gratuita. Non state lì a rosicare se avete recentemente acquistato un account MobileMe: Apple avrebbe già dovuto rimborsavi se l’acquisto è stato fatto molto recentemente!

iCloud è una sorta di spazio di hosting, con il quale vengono sincronizzate tutte le informazioni sensibili presenti sui nostri prodotti Apple, sia dispositivi mobili (iPhone, iPod Touch, iPad), sia Mac, sia Apple TV. Ad esempio, se stiamo scrivendo un documento su iPad con Pages, al momento del salvataggio, questo verrà automaticamente caricato su iCloud e, dopo pochissimi istanti, potremmo leggere lo stesso file da altri dispositivi. Oltre ai documenti, lo spazio riservato da iCloud permette di archiviare musica, immagini, video, note, documenti e tanto altro.

Grazie anche ad iOS 5, iCloud è ben integrato nei dispositivi mobili. E’ possibile configurare le nostre app per avere un salvataggio istantaneo su iCloud. Ad esempio, possiamo fare in modo che, appena scattiamo una fotografia, questa viene automaticamente caricata sul nostro spazio, oltre che salvata nel rullino fotografico. Ricordatevi, però, che le foto salvate automaticamente vengono conservate soltanto per 30 giorni, per cui provvedete a salvarle in un album apposito. Un altro servizio promettente è la riproduzione musicale in streaming, già anticipata da diversi rumors.

Per quanto riguarda l’App Store, iCloud gioca un ruolo importante anche su quest’ultimo fronte. Infatti iCloud conterrà un backup di tutti i nostri acquisti effettuati sullo store, permettendo, quindi, di controllare immediatamente se una determinata app è stata già acquistata o meno. Lo stesso vale per gli acquisti in iTunes e in iBooks. iCloud offre uno spazio si storage di 5 GB, escludendo musica, foto e video. Il nuovo servizio di Apple è già disponibile in versione beta solo per gli sviluppatori: diventerà disponibile per tutti in autunno, molto probabilmente insieme ad iOS 5.