Gwibber 3.2 è tutto nuovo: scopriamo le novità

Chi di voi non può fare a meno di Facebook e Twitter accoglierà con gioia che, l’ottimo Gwibber, a cui da parecchio tempo Ubuntu affida il compito di gestire i nostri account sui vari social network, sta subendo grandi cambiamenti con la prossima release di Gnome 3.2. Attualmente il ramo di sviluppo è giunto alla versione 3.1.3, dove le novità hanno iniziato a farsi vedere:
  • completato il porting in GTK3, con una migliore integrazione in GNOME
  • nuovo stile grafico (sotto), con un look’n'feel più intuitivo e ricco di animazioni creato da Neil Patel, dipendente di Canonical

La nuova UI per l’invio dei messaggi

  • completa riscrittura da Python a Vala, che farà dimenticare la lentezza e reattività scarsa delle precedenti versioni. Il caricamento delle pagine e lo scrolling dei tweets è davvero velocissimo ora!
  • ridotto il consumo di memoria: con 50 post visualizzati la vecchia versione consumava circa 150MB di RAM; Gwibber 3.2 con 3.000 post richiede circa 42MB di RAM
  • numero illimitato di post visualizzabili: precedentemente il limite era fissato a 50, anche per ridurre il consumo di risorse

La nuova lista dei contatti

  • migliorata l’integrazione con la futura Unity Gwibber Lens (sotto), un’interfaccia per l’accesso rapido ai nostri contatti tramite Unity
  • prevista l’integrazione in Google+, non appena Google rilascierà le API necessarie [la funzione potrebbe slittare a Gwibber 3.4]

Ubuntu 11.04 integra di default Gwibber 3.0, ma per via delle librerie GTK+ 3 sarà improbabile poter provare la nuova versione grazie ad un PPA che non stravolga l’intero sistema; l’unico disponibile al momento risulta invece utile a chi utilizzi versioni precedenti di Ubuntu, da Lucid a Maverick, e desideri fare l’upgrade a Gwibber 3.0. Per provare Gwibber 3.2 stabile dovremo quindi attendere il rilascio di Ubuntu 11.10, dove, avverte lo sviluppatore, troveremo altre features non ancora aggiungete durante lo sviluppo tutt’ora in corso.

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