Gnome 3: come funziona e come configurarlo appieno (PARTE 1)

Sicuramente conoscete Gnome 3, la nuova versione del famoso Desktop Environment. E certamente saprete che è ancora in fase di “assestamento”, e non è ancora più che perfetto. Di certo molti lamenteranno il fatto che sia poco configurabile. Ma non tutti sanno che in realtà è molto più configurabile di quanto sembri! L’unica vera pecca e che il team non ha ancora sviluppato un’interfaccia grafica per configurare il tutto… Ed ecco che veniamo in soccorso noi!
Questa guida serve per configurare e ottenere il massimo (per ora) dal neonato DE Gnome 3.
1. Impostare la “barra sempre visibile”.
Dovrete installare un pacchetto, una extension di Gnome Shell, chiamata “Dock”. Per farlo, se state usando Ubuntu con Gnome 3 dovrete utilizzare degli appositi pacchetti (sì, lo so, ne abbiamo già parlato qui, ma ora le cose sono cambiate!) reperibili FINALMENTE da un ppa! Dunque aggiungiamo il ppa e installiamo le estensioni con i seguenti comandi:
sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/gnome3
sudo apt-get update
sudo apt-get install gnome-shell-extensions-common
gnome-shell-extensions-dock
Con altre distribuzioni (come Arch Linux e Fedora) i pacchetti saranno già nei repository (yum install gnome-shell-extension-dock o pacman -S gnome-shell-extension-dock a seconda della distro). Ora riavviamo Gnome premendo alt+f2 e digitando “r” (senza virgolette). Comparirà una dock fissa sulla destra, finalmente. Possiamo anche aggiungere altre estensioni, ma una cosa alla volta.
2. Configurare la Dock.
Installata la dock, molti storceranno il naso. Per prima cosa, è a destra, e alcuni la vorranno a sinistra o sotto, o sopra forse. Inoltre le icone sono piccolissime! Cosa possiamo fare, senza un configuratore grafico? Ci viene incontro ancora una volta il terminale, con il nuovo configuratore da terminale gsettings. Digitiamo da terminale quanto segue:
gsettings set org.gnome.shell.extensions.dock position 'left'
Per spostare la dock a sinistra e renderla identica a quella di Unity. Purtroppo per ora up e down non sono possibili. Per aumentare la dimensione delle icone, digitiamo da terminale:
gsettings set org.gnome.shell.extensions.dock size '64'
Se ancora ci sembrano piccole, ridiamo lo stesso comando ma al posto di ’64′ mettiamo ’96′. Oltre a 96 le icone diventano davvero giganti!
3. I temi.
Per cambiare i temi eravamo abituati a strane peripezie, ma da oggi ci viene incontro un altro grandioso tool insieme ad un’altra estensione di Gnome Shell: Gnome Tweak Tool e Gnome-Shell-Extension-User-Theme. Se avete Gnome 3 installato via ppa, allora vi dovrebbe bastare digitare:
sudo apt-get install gnome-tweak-tool && sudo apt-get install gnome-shell-extensions-user-theme
altrimenti dovrete aggiungere il ppa e installarlo successivamente:
sudo apt-add-repository ppa:gnome3-team/gnome3
sudo apt-get install gnome-tweak-tool && sudo apt-get install gnome-shell-extensions-user-theme
con Arch Linux e Fedora basterà installare il pacchetto “gnome-tweak-tool” e “gnome-shell-extension-user-theme”. A questo punto, aprite gnome tweak tool e, previo scaricamento dei temi da fonti come DeviantArt, andando sotto il menù “shell” dovrete selezionare il tema dove c’è il pulsante “nessuno” (che intende: nessun tema selezionato) e poi sceglierlo dal menù a tendina accanto. Il cambio del tema sarà immediato, e vi assicuro che ci sono già molti temi favolosi, che valgono davvero i piccoli smanettamenti iniziali.
4. Gnome Tweak Tool: che altro ci faccio?
Con Gnome Tweak Tool potrete utilizzare i collegamenti e i files sul desktop, modificare il tema gtk, delle icone e di metacity, far comparire i defunti tasti di minimizzazione e massimizzazione delle finestre, e molto altro!
5. Altre estensioni di Gnome Shell.
Tra le altre estensioni troviamo un menù alternativo che prevede sia il tasto di spegnimento che quello di sospensione, un alt+tab alternativo, ma la cosa più sorprendente di tutte è, udite udite, un plugin chiamato “auto-move-windows”, il quale ci permetterà di decidere di aprire sempre una determinata app su un determinato spazio di lavoro, proprio come su Mac. Per installare quest’ultima, basta un:
sudo apt-get install gnome-shell-extensions-auto-move-windows
E per configurarla purtroppo servirà un terminale e un po’ di esperienza, guardate l’esempio:
gsettings set org.gnome.shell.extensions.auto-move-windows application-list "['epiphany.desktop:1','evolution.desktop:1','gnome-terminal.desktop:2','empathy.desktop:3','xchat.desktop:3']"
Sostanzialmente, bisogna mettere nella lista ‘NOMEAPP.desktop:SPAZIODILAVORO’, però dovrete controllare che il nome dei files .desktop sia corretto, vi consiglio di dare un ls /usr/share/applications e controllare per esserne certi. Per le altre estensioni vi rimando qui, sono davvero tante e forti! Se c’è qualche problema chiedete pure chiarimenti, e sarò lieto di rispondervi, se ho tralasciato qualcosa ditemelo! Comunque questo è solo l’inizio, la prossima volta vi spiegherò come avere la chat di facebook integrata con Gnome 3 e tanto altro!






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