Tor: navigare in rete in modo anonimo! Panoramica ed installazione
Tor è stato originariamente progettato ed implementato come parte della Onion Routing, US Naval Research Laboratory., ed è stato originariamente sviluppato con la Marina degli Stati Uniti con lo scopo primario di proteggere le comunicazioni del governo. Oggi Tor è utilizzato ogni giorno per una vasta gamma di scopi da persone normali, militari, giornalisti, forze dell’ordine, attivisti e molti altri.
Panoramica
Tor è una rete di tunnel virtuali che permette a persone e gruppi di aumentare la privacy e la sicurezza su Internet. Consente inoltre agli sviluppatori software di creare nuovi strumenti di comunicazione con caratteristiche intrinseche di privacy. Tor fornisce le basi per una gamma di applicazioni che permettono alle organizzazioni e agli individui di condividere informazioni sulla rete pubblica senza compromettere la propria privacy.
Esso viene usato per mantenere la privacy dei siti web, per connettersi a siti di notizie e/o ai servizi di messaggistica istantanea quando questi sono bloccati dal loro provider Internet locale. Tor permette di pubblicare siti web ed altri servizi senza rivelare l’ubicazione del sito. Tor viene inoltre usato per la comunicazione di dati socialmente sensibili: chat e forum per le vittime di violenza sessuale, o persone con malattie.
Con Tor i giornalisti possono comunicare in modo sicuro con le loro fonti e con i dissidenti. Le organizzazioni non governative (ONG) possono usare Tor per permettere ai loro lavoratori la connessione al loro sito web di casa mentre sono in un paese straniero, senza che nessuno sappia che stanno lavorando con tale organizzazione.
Gruppi come Indymedia raccomandano Tor per preservare la privacy dei loro membri. Attivisti come l’Electronic Frontier Foundation (EFF) raccomandano Tor come uno strumento per preservare le libertà civili online. Grandi aziende usano Tor come un modo sicuro per condurre una analisi della concorrenza, e per proteggere i loro fornitori dalle intercettazioni. Essi lo usano anche per sostituire le tradizionali VPN, che rivelano l’esatto ammontare e la tempistica della comunicazione.
Un ramo della Marina degli Stati Uniti usa Tor per la raccolta di informazioni, e una delle sue squadre se ne è servita per lo schieramento in Medio Oriente di recente. Le autorità giudiziarie usano Tor per visitare o sorvegliare siti web senza lasciare indirizzi IP governativi nei log web, e per la sicurezza nelle operazioni sotto copertura.
Installazione
Questa parte di articolo è rivolta a chi utilizza Ubuntu. Per installare Tor su altri sistemi o su un browser, troverete di seguito le relative istruzioni. Non utilizzate i pacchetti del repository Ubuntu, sono obsoleti. Questo significa che l’applicazione mancherà di stabilità e sicurezza: avrete bisogno di impostare il repository di Tor prima di poterlo scaricare.
Aggiungete questa riga al vostro file /etc/apt/sources.list:
deb http://deb.torproject.org/torproject.org natty main
in cui si sostituisce la parola nattycon quella della vostra distro (Se avete Ubuntu 10.10 Maverick, allora la stringa da inserire sarà deb http://deb.torproject.org/torproject.org maverick main ). Ora aggiungete la chiave gpg utilizzata per firmare i pacchetti digitando i seguenti comandi da terminale:
gpg --keyserver keys.gnupg.net --recv 886DDD89
gpg --export A3C4F0F979CAA22CDBA8F512EE8CBC9E886DDD89 | sudo apt-key add -
Ora aggiorniamo i sorgenti e installiamo Tor eseguendo:
sudo apt-get update
sudo apt-get install tor tor-geoipdb privoxy polipo vidalia
Ora Tor e Vidalia sono installati. Cercate nel vostro menù’ la voce Vidalia, che rappresenta l’interfaccia a Tor, ed avviate l’applicazione con il pulsante start. Adesso Tor è attivo e basterà configuare la vostra applicazione per l’uso. Consiglio di far partire Vidalia in automatico, nelle applicazioni di avvio.
Attivare Tor sul browser
Torbutton per Firefox
Attuale versione stabile: 1.4.0 (30 giugno 2011). Scarichiamo l’archivio da qui: Torbutton. Torbutton è un modo per abilitare o disabilitare Tor velocemente su Firefox. Esso aggiunge un bottone sulla barra di navigazione che ci dirà “Tor Enabled” (in verde, quindi tor è abilitato) o “Tor disabled” (in rosso, Tor disabilitato). L’utente può cliccare sul bottone per cambiare lo stato ogni volta che vorrà e, se l’utente (o qualche altra estensione) cambia le impostazioni del proxy, il cambiamento si riflette automaticamente nel pulsante di Torbutton.
Alcuni utenti potrebbero non trovare il pulsante nella barra di navigazione di Firefox. Firefox consente di aggiungere un pulsante alla barra di navigazione facendo clic destro sulla barra stessa e selezionando “Personalizza …” e trascinare l’icona scelta sulla barra. C’è un opzione nel menù di Firefox “Visualizza” per nascondere/mostrare il pannello di navigazione, qualora non ci fosse.
Consiglio di porre attenzione a questa estensione: essa non solo fungerà da interruttore per il nostro Tor, ma cambierà alcuni settaggi su Firefox per migliorare la Privacy. Consiglio inoltre di selezionare il bottone e configurare ponendo molta attenzione a TUTTE le opzioni.
PS: Come qualcuno mi ha fatto notare, manca la configurazione di privoxy. Non è essenziale se si usa torbutton ma comunque è sempre cosa buona e giusta farla. Apriamo un terminale e scriviamo:
sudo gedit /etc/privoxy/config
Aggiungiamo alla prima linea:
forward-socks4a / localhost:9050 .
Non dimenticate il punto! Salvate e chiudete, poi fate ripartire privoxy da terminale con il comando:
sudo /etc/init.d/privoxy restart
Tor su Google Chrome
Su chrome non esiste torbutton ma Switch proxy è quasi la stessa cosa. Una volta installata l’applicazione da QUI, ci troveremo un piccolo globo nella barra che avrà le le stesse funzionalità di Torbutton per Firefox. Per verificare la nostra connessione basterà recarci qui : Verifica Connessione Tor.
Per ulteriori settaggi su come utilizzare Tor con altri programmi vi rimando alla sua Home Page del progetto. Ricordo inoltre che Tor è sviluppato per quasi tutte le piattaforme, compresi anche gli smartphone.






