QR Codes: cosa sono e come crearli con Ubuntu grazie a QtQr
In questo articolo vedremo come scoprire cosa si cela dietro queste misteriose immagini. Per chi non lo sapesse, il QR Code è un codice bidimensionale composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite uno smartphone. Per poterli decodificare con il nostro ubuntu o per crearne noi uno personalizzato possiamo servirci di un ottimo programma che si chiama QtQr:
Come si può vedere il programma è molto semplice ma allo stesso tempo completo. Nell’immagine sopra sto andando a creare un QR Code che rimanda ad un indirizzo internet (ovviamente la Home di ChimeraRevo) ma le possibilità sono davvero tante incluso testo, SMS, biglietti da visita e geolocalizzazione (una bella caccia al tesoro tecnologica?)
Per installarlo digitiamo sul nostro terminale:
sudo add-apt-repository ppa:qr-tools-developers/qr-tools-stable
sudo apt-get update
sudo apt-get install qtqr
Fatto questo proviamolo subito aprendo la dash e digitando qtqr. Una funzionalità interessante è che supporta il drag and drop da un file residente nel nostro computer. Purtroppo però non possiamo prendere un’immagine direttamente da un sito. Dovremo prima salvarla sul computer e poi andare nella cartella e trascinarla nel programma.
Siccome sono un amante delle semplificazioni ho trovato un trucchetto che permette di aprire contemporaneamente sia il programma che la cartella dei file temporanei. Così facendo possiamo in un click aprire tutto quello che ci serve, trascinare l’immagine nella cartella dei file temporanei e successivamente trascinarla nel programma QtQr. Fatto! Perchè nei file temporanei? Perchè non dovrete neanche prendervi la briga di cancellarla visto che al prossimo riavvio non ci sarà più traccia di essa. Ora vediamo come procedere.
Per prima cosa apriamo gedit ed incolliamo il seguente testo:
#!/bin/sh
qtqr &
nautilus /tmp &
Salviamo dove preferiamo e diamo al file il nome qtqr.sh (l’importante è l’estensione .sh). A questo punto dobbiamo dare i permessi allo script dal menu delle proprietà del file, come mostrato in figura:
Adesso spostiamoci nella cartella del file system /usr/share/applications e cerchiamo il file qtqr.desktop. Ora facciamo copia su di esso e lo incolliamo dove preferiamo all’interno della nostra cartella home. Adesso non ci resta che modificarlo con gedit sostituendo nella voce
Exec=
il percorso del file .sh che abbiamo creato prima. Per esempio così:
Ora salviamo, possiamo o meno trascinarlo nel launcher in base alle nonstre preferenze. FATTO! Abbiamo anche imparato a crearci un lanciatore per avviare più programmi! A proposito: avete scoperto cosa c’è scritto nel QR Code di questo articolo?








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