Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot: quale desktop utilizzeremo? [conclusioni]

Si conclude il sondaggio che ha coinvolto gli utenti di Chimerarevo riguardante i vari ambienti desktop che avremo a disposizione su Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot. Grazie per aver partecipato, i risultati sono stati tutt’altro che prevedibili e hanno evidenziato un forte interesse verso Gnome Shell, la nuova interfaccia che sarà disponibile su Gnome 3, ma anche una certa dispersione dell’utenza visto che circa un utente su quattro fa fatica ad affidarsi ancora ad Ubuntu dopo la serie di cambiamenti repentini che sono stati introdotti nelle ultime versioni. Nonostante ciò, Unity esce con un ottimo risultato dalle votazioni smentendo un pò tutte le cattiverie che sbocciano nel web contro il progetto delfino di casa Canonical.
Resta comunque un indagine pre-release basata sulle alpha e la beta, che abbiamo avuto la possibilità di testare fino ad ora, e sulle nostre intenzioni; penso che dal 13 Ottobre in poi sceglieremo autonomamente quale ambiente desktop ci aggrada di più utilizzandolo nella quotidianità, magari seguendo gli sviluppi e adottandone più di uno. Ma andiamo a sfogliare le posizioni della classifica.
Al primo posto : Unity con il 42% dei voti
Un vero successo per l’interfaccia più criticata e odiata del mondo Linux. Sarà forse una questione di pigrizia che non ci farà cambiare l’interfaccia di default o magari sarà perchè altri utenti, come me, vi si sono avvicinati piano piano (in realtà la seguo dalla 10.10 netbook edition dove ha fatto la prima comparsa) scoprendone la funzionalità e l’efficacia nel multitasking. La Dash, ad esempio, è andata a sostituire lanciatori come Gnome Do e Synapse liberandoci dalla memoria che questi occupavano tra i nostri processi. Stesso discorso vale per Unity launcher e le alre varie dock, anche se va sottolineato che il lancher Unity è meno personalizzabile delle altre (ma se non siete dei fanatici della customizzazione potete dormire sonni tranquilli). La versione 4.12.0 porterà molte migliorie come un nuovo Switcher da lanciare con Alt+Tab provvisto di preview delle finestre: bello e comodo ma ancora un pò macchinoso visto che, ad esempio, bisogna premere Alt+Giù per accedere ad una preview e Alt+Su per uscirne.
Rimosse le Lenses dal Launcher, che saranno a disposizione della Dash invece, con l’aggiunta di una di queste per la ricerca tra i file musicali. E’ stata migliorata anche l’indicizzazione per categorie delle applicazioni che ora risulta più comoda e intuitiva. L’interfaccia nel complesso è più leggera e meglio integrata con il desktop anche se la scelta di spostare il bottone della dash dal pannello superiore al launcher la trovo insensata perché sposta troppo l’attenzione alla barra laterale e impoverisce molto il pannello che, inoltre, i strova i pulsanti delle finestre a scomparsa durante la massimizzazione.
Risultato: gli indicatori alla destra del pannello, il vuoto sulla sinistra e un launcher troppo eccentrico, un’interfaccia sbilanciata esteticamente e funzionalmente. In questo senso forse era tutto perfetto nella 3.8.16, invece questi rifinimenti, che personalmente ritengo inutili, potevano essere risparmiati per concentrarsi maggiormente sull’integrazione con i temi e l’utilizzo su monitor multipli. Per il momento, ma forse già dalla 12.04 sarà tutto diverso, non potete spostare il launcher nei diversi lati dello schermo.
Secondo Posto: Gnome Shell con il 32% dei voti
Anche Gnome Shell si guadagna una posizione di tutto rispetto nel vostro indice di gradimento. Interfaccia agile, leggera, intuitiva e con un grosso potenziale di sviluppo. Anch’essa ideale per il multitasking, la gestione del numero di desktop è qualcosa di eccezionale. A qualcuno non è piaciuta, ma personalmente dopo pochi minuti mi sono trovato perfettamente a mio agio: una barra di ricerca integrata con Google e Wikipedia (uno smacco e Unity) ancora un po’ acerba ma la necessità di affidarsi a Gnome Tweak Tool per personalizzare il sistema. Questa interfaccia è così essenziale che sono già finite le cose da dire! E questo è solo un punto a suo favore. Mi raccomando, non confondete Gnome Shelle con Gnome 3.
Terzo posto: Nessuno, cambierò sistema con il 13% dei voti
Ebbene si, circa un utente su dieci cambierà distribuzione o si affiderà a Kubuntu, Xubuntu o Lubuntu (o altre distribuzioni). Niente da obiettare, ognuno avrà le sue ragioni e in un periodo di grandi cambiamenti come questo è normale che non piaccia a tutti ritrovarsi il desktop stravolto, per lo più con interfacce ancora giovani e meno affidabili di quelle a cui eravamo abituati ad usare. Purtroppo è fisiologico: con Gnome 3 si andrà a perdere una buona fetta di utenza che preferisce ancora restare su Gnome 2! Sarebbe bello se ci fosse una maggiore libertà di scelta in questo senso all’interno di Ubuntu, ma forse è troppo presentedere la possibilità di avere una scelta iniziale tra vari DE come Kde, Xfce, Lxde oltre a quelli che Ubuntu mette già a disposizione. Non siete d’accordo? La vostra scelta sarà senza ritorno?
Spero solo che abbandoniate come Ubuntu alla prima difficoltà: una delle cose migliori nella vita è rimanere in una situazione che non ci piace e cambiarla, questo fa crescere te e quello che ti sta intorno. Naturalmente se tutti i tentativi si rivelano vani, ogni tanto fa bene anche cambiare totalmente aria.
Quarto posto: Non so se aggiornerò con il 10% dei voti
Qui la questione si fa personale visto che anche io faccio parte del 10% degli indecisi. I motivi? Trovo superflui tutti i piccoli cambiamenti di Unity. E’ l’interfaccia che sto utilizzando maggiormante negli ultimi tempi ma penso ci sia molto ancora da lavorare ma non nel senso di spostare barre o bottoni. Non centra niente con Unity però, secondo me, il nuovo Software center è veramente un ridicolo e pallido tentativo di imitare l’App Store! Se l’avessi progettato io mi vergognerei, tralaltro in questo look sgargiante fanno la comparsa delle icone ancora a bassa risoluzione terribili da vedere. Sicuramente più leggero del precedente ma comunque un flop.
Amo invece Gnome Shell e vorrei iniziare ad usarla tutti i giorni per lavorare, andare un pò al di là della fase di testing e farla più mia ma cè un grosso ostacolo tra me e questa shell, che è lo stesso ostacolo che sta tra me e l’aggiornamento: Gnome 3. Il nuovo ambiente grafico di Gnome mi piace e potrebbe avere un grande futuro ma proviamo a lasciare da parte per un attimo i temi e l’inerfaccia e soffermiamoci su ciò che serve veramente ad un personal computer. Avete dato un occhiata alle impostazioni di sistema? La maggior parte sono molto limitate rispetto alla versione precedente e sono convinto che questo sia un aspetto basilare per il diffondersi di un DE tra gli utenti.
Gestire al meglio l’alimentazione è fondamentale, non mi bastano due voci di configurazione. Le scorciatoie da tastiera è uno degli aspetti che utilizzo maggiormente ma devo poter modellare tutto in base alle mie esigenze! L’ambiente è ricco di funzioni e scrociatoie da tastiera emolte sono un pò nascoste (forse un giorno scriverò un articolo anche su questo argomento), ma il bisogno di personalizzarle è imprescindibile.
Ora non voglio essere troppo critico, anche perché mi sono calato nei panni di un utente finale e volendo si può configurare tutto al meglio con comandi o applicazioni apposite, ma non gradisco molto il fatto che uno sviluppo tralasci in questa maniera le fondamenta per concentrarsi maggiormente sull’interfaccia utente. Continuerò a seguire il progetto ed eseguirò sicuramente l’avanzamento ma non sul mio pc principale. Inoltre, Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot porterà con se la versione 3.2 di Gnome che sarà molto ricca: integrerà funzioni interessanti nella gestione dei Documenti e dei Contatti, la possibilità di integrare applicazioni web con l’ambiente e un bellissimo file previewer, simile a Globus preview del team Elementary, chiamato Sushi.
Non ho avuto ancora la possibilità di testare la versione 3.2 di Gnome in beta ma sento parlare molto di apprezzamenti alle rifiniture dell’ambiente e nulla riguardo le impostazioni di sistema. Prima di avanzare con la versione trascorrerà un pò di tempo in cui valuterò molto bene tutte le innovazioni ma in fondo è giusto ed ho sempre fatto così,: voglio solo essere sicuro che questa volta Canonical non abbia fatto il passo più lungo della gamba.
Quinto posto: Unity 2D con il 4% dei voti
La maggior parte degli utenti dispone di hardware in grado di supportare l’accelerazione grafica 3D e la richiesta di risorse (forse esagerata?) di questi ambienti desktop ma non dimentichiamoci di un progetto chiave come Unity 2D. Sarebbe una vergogna rispondere a qualcuno “mi dispiace, il tuo hardware non supporta l’ultima versione di Ubuntu”. Il motto Linux per esseri umani ci deve sempre ricordare che, oltre a un supporto per quasi tutte le lingue del mondo, il sistema dovrebbe supportare anche quasi tutti gli hardware del mondo. Specialmente se recuperiamo da una discarica (la tendenza a buttare via pc ancora funzionanti è altissima) un computer vecchio per una scuola o un associazione (la tendenza a non avere abbastanza pc nelle istituzioni pubbliche è altissima), è importante riuscire ad installare l’ultima versione aggiornata del sistema. Il giorno in cui questo non sarà più possibile Ubuntu avrà perso il senso di esistere. Ecco quindi il motivo per cui dico e dirò sempre “forza Unity 2D, il tuo ruolo si fa sempre più importante con il passare del tempo”.
Ah quasi dimenticavo, cco le statistiche dei risultati del sondaggio nel dettaglio:
Grazie per aver partecipato, spero di essere stato equilibrato nella stesura di questo articolo! Non ci rimane altro che aspettare la release ufficiale ;)







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