Dopo una prima fase di Beta ancora circoscritta agli utenti del territorio statunitense, Google Music potrebbe a breve abbandonare queste catene e limitazioni aprendo al pubblico mondiale. Ad annunciarlo è proprio Andy Rubin confermando che Google è sul punto di lanciare un digital music store. Sul palco a AsiaD, Rubin ha inoltre risposto ad una domanda sul perché Google non ha intenzione di vendere direttamente il download degli mp3.
“Guardi, siamo una società diversa e siamo in una fase molto precoce per pensare di aggiungere certe cose. I media e le aziende ci hanno sempre visto come un servizio di ricerca, non come quello che realmente siamo. Vedremo i benefici molto presto. Sarà un qualcosa che farà storcere il naso a qualcuno del settore ma noi non siamo semplicemente un servizio per l’acquisto di tracce a 99 centesimi“.
Rubin ha inoltre ammesso che le case discografiche non erano disposte a lavorare con Google come invece sono entusiaste di fare con Apple e iTunes. Ma rimane comunque ottimista. Il grande servizio cloud musicale di Google dovrebbe essere lanciato ufficialmente il prossimo mese ma Andy Rubin, da buon capo dello sviluppo per Android, ha concluso dicendo:
“Ricordatevi, Android lo avrà per primo”.
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