Android: controllare i consumi e le prestazioni della batteria grazie a Battery Monitor Widget e System Tuner

Quella che vi presento oggi è un’accoppiata di app dello stesso sviluppatore che ci aiuterà a tenere sotto controllo i consumi della nostra batteria e le prestazioni del nostro smartphone/tablet Android. Entrambe dotate di diversi widget personalizzabili e della versione a pagamento Pro, presentano numerose e positive recensioni e commenti.
Nello screenshot iniziale di esempio, i due widget che potete osservare a centro schermo risultano personalizzabili graficamente con diverse icone, che potete in parte scaricare dall’Android Market. Le due app vi permettono di visualizzare diversi aspetti del sistema: carico cpu, barra occupazione processore, memoria occupata, processi attivi/background e, per quanto riguarda la batteria, è possibile ottenere altri parametri in base ai consumi in corso, alla carica residua e allo stato di carica (batteria verde) e scarica (batteria rossa).
La prima applicazione, Battery Monitor Widget, ci permetterà di monitorare i consumi della batteria evidenziando comportamenti anomali e, inoltre, sarà in grado di mantenere un grafico storico dei consumi che va dalle stime sulla durata fino alla temperature della nostra batteria, permettendoci di calibrare la stessa con un ciclo completo di carica/scarica. La curva del grafico dello stato di carica è di colore rosso durante l’utilizzo del terminale non collegato a fonti di alimentazione, verde nel caso in cui sia collegato ad una alimentatore da presa a muro, blu nel caso in cui sia collegato ad una porta USB di pc/portatile (mostrandoci anche le stime dei tempi di carica e di scarica in base alle varie modalità di utilizzo). Ulteriori funzioni presenti sono quelle di test, statistiche, uso in percentuale delle applicazioni e un log testuale dello stato della battaeria, lo stesso su cui si basano i grafici a curva.
La seconda app, System Tuner, altro non è che un monitor della CPU, della RAM e della SD che ci permette anche di effettuare alcuni tweaks di sistema, come cambiare il governor e le frequenze min/max del processore e i parametri di killing dei processi stessi, modificando quelle che sono le impostazioni standard di Android.
La videata principale mostra una versione grafica del comando ‘top’, noto ai Linuxiani come un gestore di processi ‘dinamico’, ordinabile in base a diversi parametri: utilizzo cpu, occupazione di memoria e ordine alfabetico dei nomi di processo. Fra i vari comandi direttamente accessibili spicca ‘kill all’, un analyzer che registra uno storico temporale dei vari processi in corso, ma anche i logs di sistema, un terminale, un gestore di apps che ci aiuterà ad eseguire un backup/restore sulle user e system apps e un comodo startup manager per escludere dall’avvio l’una o l’altra applicazione/servizio.
La funzione forse piu’ interessante, però, è quella dei tweaks: potremo agire sui parametri della cpu, dell’autokill, dettagli di occupazione di memoria, voltaggio cpu e sul classico gestore di governor/frequenze. Sarà inoltre possibile modificare questi parametri in maniera transitoria o definitiva, riapplicandoli al boot tramite il menu delle impostazioni.
Due applicazioni davvero di vitale importanza per tenere sotto controllo i consumi. lo stato dei processi e poter monitorare eventuali anomalie o consumi eccessivi, valutando e ottimizzando anche la bontà di alcune rom rispetto ad altre. Ah quasi dimenticavo: se cercate una bella guida su come ottenere il massimo dalla vostra batteria, allora consultate questo articolo che scrissi qualche tempo fa. Fateci sapere cosa ne pensate ;)


















Pingback: Android: controllare i consumi e le prestazioni della batteria grazie a Battery Monitor Widget e System Tuner