• Diventa Fan!
  • Seguici Twitter
  • Seguici su Google+

Wozniak: Android è un fallimento proprio come lo furono Lisa, Apple III e Macintosh

Scritto in Android, iPad, iPhone, Smartphone, Tablet - Da Tanino Rulez - martedì 6 dicembre 2011 - 18 Commenti

Steve Wozniak ha espresso la sua opinione in merito alla famiglia Android e non ha usato mezzi termini per esprimere il suo pensiero: un fiasco totale. In un’intervista al Sunday MIDDAY , un programma televisivo locale in India, Wozniak ha condiviso alcune riflessioni molto interessanti sul successo di Apple e gli smartphone moderni di oggi. Ecco le sue parole:

L’Apple III fu un fallimento, Lisa fu un fallimento e il Macintosh fu anch’esso un fallimento. Soltanto grazie ad un continuo miglioramento e a ripetute e sostanziali modifiche siamo riusciti, in seguito, a renderlo un buon computer…
Se i ragazzi ad Apple avessero avuto la possibilità di costruire la macchina dei loro sogni, questa si sarebbe rilevata un successo. Al contrario invece il prodotto fu il frutto delle decisioni dei manager…
I responsabili del Marketing erano i responsabili delle pessime decisioni che secondo me vennero prese all’epoca. C’erano difetti nell’hardware. E così venne lanciato sul mercato un prodotto che era destinato ad essere un insuccesso tale che, anche se a distanza di un anno vennero fatti degli aggiustamenti, il mercato continuò a non apprezzare. La stessa cosa accade oggi con gli smartphone. I dispositivi di oggi vengono immessi sul mercato con terribili problemi. E, sebbene questi errori possano essere risolti, i dispositivi in quesitone non si rivelano dei successi, perdendo l’occasione di diventare dei must-have.

 

Wozniak ha continuato il suo show ed ha anche aggiunto particolari interessanti. I moderni smartphone di oggi, compresi quelli con in esecuzione IOS, Android e Windows 7, hanno avuto la loro giusta quota di problemi ma il successo di un handset dipende in gran parte dal processo di sviluppo e può rapidamente cadere se qualcosa è mancato o non affrontato nei giusti tempi. L’ antenna in iPhone 4 e Carrier IQ su Android sono esempi perfetti.

Anche se i sistemi Android si sono ampiamente diffusi da quando è stata acquistato da Google nel 2005, non hanno ancora ricevuto un design universale. Le caratteristiche di Android non sono proprio le stesse in ogni dispositivo perché le specifiche di ciascun prodotto risultano diverse. Una volta che un costruttore pone il sistema operativo nel proprio devisce, esso non deve semplicemente funzionare ma ha anche bisogno di offrire una buona esperienza utente. Ad esempio, iOS è relativamente lo stesso sistema per ogni prodotto realizzato, con l’eccezione della Apple TV, e questo crea un’esperienza universale che le persone apprezzano ed amano e dalla quale è difficile staccarsi.

In sostanza,  secondo Wozniak, c’è del potenziale in Android ma che non è stato sfruttato a dovere, come lui stesso ha fatto in passato, insieme a Steve Jobs, con alcuni prodotti Apple.

Sicuramente Wozniak è un personaggio di tutto rispetto ma, questa volta, secondo il mio modesto parere, ha steccato: Android rappresenta una vera e propria spina nel fianco per Apple e la competizione si sente eccome, altro che sistema non universale. E voi, cari lettori, siete d’accordo con il pensiero di Steve?

  • li jo kou

      
    IOS Forever erver. :) 

  • Pingback: Wozniak: Android è un fallimento proprio come lo furono Lisa, Apple III e Macintosh | Age To Known

  • http://twitter.com/gdjnet Gnet

    Android fino ad ora è l’OS che mi ha soddisfatto maggiormente, non potrei più vivere senza la funzione hotspot portatile oppure air droid.
    Android è maggiore libertà (con i suoi rischi ovvi).
    Ma l’esperienza d’uso è incredibilmente facile e personalizzabile!

  • Anonimo

    http://geektv.info/news/mobile-world/mercato-smartphone-android/
    “Android mette le mani sul 48% del mercato”
    1 cellulare su 2 nel mondo è Android e qualcuno dice è un fallimento? 0.o
    Chissà cosa si dovrebbe dire di iOS: 
    “La seconda piazza è tutta di Apple con iOS, che arriva al 19%”

  • http://claimid.com/framarinucci FranzMari

    Pensiero rispettabile, ma non condivisibile (almeno per quanto mi riguarda); sono convinto che avere la possibilità di personalizzare il sistema operativo in base alle proprie esigenze (o a quelle del dispositivo, ragionando da produttore) sia un vantaggio essenziale.
    Inoltre le personalizzazioni che i produttori effettuano ad Android non sono tali da stravolgerlo completamente; quella dell’interfaccia unificata è una scusa di facciata per costringere gli utenti ad acquistare iPad, iPhone, Mac, ecc. “perché sono ben integrati”: ma ‘sti cavoli, dico io!!
    Mi pare emblematico come nella pubblicità di iCloud, al termine dello spot, appaia la scritta “Per le restrizioni visita il sito…”; restrizioni?!?!?! ma stiamo scherzando???
    Android non è certo perfetto e se mai cambierò cellulare spero di riuscire ad averne uno con Meego o KDE Plasma Mobile, ma iOs è assolutamente una spanna più in basso.

  • matrix

    ciao ragazzi , lo so che non centra niente ma ho bisogno del vostro aiuto.
    Ho installato vmware work 8 su opensuse 12.1, l’installazione e andata a buon fine ma quando vado a immettere il seriale di attivazione non mi si apre la finestra.
    Ho gnome 3 come desktop se vi puo interessare.

    • http://www.chimerarevo.com Tanino Rulez

      seriale? o_o non sapevo servisse il seriale :)

      • matrix

        si mi dice di inserire il seriale, solo che clicco sul pulsante enter license key…  e non fa nulla

        • http://www.chimerarevo.com Tanino Rulez

          giustamente è a pagamento.. ti consiglio Virtualbox, è meglio anche di Vmware :)

          • matrix

            gia ho virtualbox e mi trovo benone,volevo sperimentare anche vmware perche lo vedo un prodotto abbastanza buono e professionale

    • Riccardo Moroni

      openSUSE 12 ha un seriale?

      • matrix

        E vmware a volere il seriale e non mi si apre la finestrella per immeterlo.
        Quello che ho pensato io e che sareppe un problema di dipendenze di librerie,gli manca quella necessaria per aprirla.

  • Simone Rocco Greco

    Con tutto rispetto, per lo zio Wozniak, io penso che tolta la fantomatica “esperienza universale”, che porrebbe gli utenti di IOS più soddisfatti di quelli Android, bisogna anche ricordare cosa vuol dire android ora.
    Il 37%(se non sbaglio) dei telefoni cellulari hanno android, certo è anche per il fatto che sia un sistema libero, e chiunque lo può inserire nei propri device, ma resta cmq un primato rispetto il 26% di IOS.
    Il supporto delle applicazioni su android oramai ha superato IOS sotto l’aspetto delle applicazioni gratuite. Ammetto di essere un fan Android, ma non mi arrogo il diritto di dire è meglio Andorid di IOS(Sebbene io lo reputi evidente), ma penso che Steve, abbia steccato, in buona fede.. scusate la prolissità..

  • A Iacona12

    marketing puro

  • Domenico Marmiroli

    credo che con Ice Cream  - Google abbia cercato proprio di risolvere questo problema. cioè rendere un unico sistema univerale per tantissimi device- Dagli smartphone ai tablet, ai set top box TV, autoradio ecc…

    quando tutti i device saranno su android 4 credo che il salto di qualità si vedrà eccome!

    ovvio che per funzionare su centinai di dispositivi diversi ha anche limitazioni ma credo siano più i vantaggi di poter scegliere un terminale con le caratteristiche che ci interessano di più

    Apple ha il difetto grosso che ti OBBLIGA ad acquistare quello che vuole lei! se io volessi uno smartphone con tastiera qwerty non posso, se voglio un tablet da 5″ o da 7″ non posso, se voglio un tablet con tastiera non posso, se voglo uno smartphone da spendere 100€ non posso… con Andorid posso scegliere! e credo che questo alla lunga avrà i suoi frutti 

    • Anonimo

      pienamente d’accordo.. il maggior vantaggio di Android è la possibilità di scelta..

  • Pingback: Wozniak: Android è un fallimento proprio come lo furono Lisa, Apple III e Macintosh | SegnalaFeed.It

  • Pingback: Wozniak: Android è un fallimento proprio come lo furono Lisa, Apple III e Macintosh - Informatica - Tua Notizia