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Una corte Cinese si pronuncia contro Apple nel caso del marchio iPad scatenato da Proview

Scritto in iPad, Tablet - Da Antonio Coppola - martedì 21 febbraio 2012 - 5 Commenti

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Una corte di giustizia inerente alla provincia di Guangdong, in Cina, ha decretato a sfavore di Apple nel caso che coinvolge la compagnia Proview e l’appartenenza del marchio registrato Apple conteso tra l’ideatrice originaria (Proview) e chi ha acquistato il marchio valido sia in campo internazionale che in territorio cinese (Apple).

La notizia si muove nella direzione opposta a quanto reso noto la settimana scorsa, quando sembrava che Apple avesse ribaltato la situazione a proprio vantaggio nei confronti di Proview, con un’altra corte che si pronunciava a favore della compagnia di Cupertino in base alla documentazione intercorsa ai tempi della transazione del marchio iPad. I legali di Apple hanno affermato che intenteranno una nuova causa nei confronti di Proview per diffamazione.

Ma mentre la storia in Cina continua, molto rimane ancora insicuro: per la precisione alla Foxconn, una delle più importanti aziende produttrici di componentistica Apple, potrebbe arrivare presto l’ingiunzione di fermare la catena di montaggio e, di conseguenza, i rifornimenti per Apple.

Adesso i nuovi aggiornamenti parlano di una fantomatica lettera che i rappresentati legali di Apple avrebbero spedito a Proview per sottolineare la storia come è effettivamente avvenuta, minacciando di riservarsi tutti i diritti per intraprendere azioni legali future, nell’ottica della diffamazione che sta interferendo con gli affari di Apple. Nel frattempo proprio la Foxconn viene ripresa per la prima volta in un video pubblicato da ABC che mostra l’ambiente di produzione Apple, sinora mai visto in questo genere di filmato, e che toglie il velo su un ambiente molto simile ad un ospedale, illuminato a dovere, con gli operai che lavorano diligentemente al proprio posto.

La battaglia legale si sposta anche sul piano della comunicazione nel quale, tradizionalmente, Apple è sempre in vantaggio.