
Oramai non si parla d’altro: meglio Android o iOS? Cosa ha in più l’uno rispetto all’altro e perché preferire il primo al secondo o viceversa? Android e iOS sono stati confrontati spesso tra di loro ed hanno ricevuto nuovi aggiornamenti e versioni hardware differenti negli ultimi due anni. Senza dubbio, i due hanno introdotto nuove funzionalità e ogni sistema operativo porta con sé una serie incredibile di migliorie che davvero entusiasmano i rispettivi sostenitori/fanboys. In questo articolo spiegherò, secondo un mio personalissimo parere, alcune delle caratteristiche che rendono Android più attraente per una vasta gamma di utenti, dagli studenti ai professionisti IT.
Hardware
Mentre iOS ha tutto sotto controllo, Android conduce alla scelta. La dimensione dello schermo, carrier, colore e materiali sono imposti da Apple per quanto riguarda iOS, senza possibilità di scegliere; Android è installato su smartphone e tablet fatti da una varietà di produttori diversi e resi disponibili praticamente su ogni supporto. Il Transformer Prime, Amazon Kindle Fire, Samsung Galaxy Tablet, Samsung Galaxy S 2, Samsung Galaxy Nexus ecc sono tutti grandi esempi del tipo di hardware diverso che è possibile scegliere, pur godendo di un singolo sistema operativo di base. Avremo la libertà di decidere ciò che reputiamo più adatto alle nostre esigenze quindi, cosa non di poco conto.
Ambiente software aperto
Android è un ambiente aperto rispetto a iOS; questo lo rende un posto perfetto per i programmatori e gli utenti che vogliono modificare l’esperienza d’uso per soddisfare le loro esigenze specifiche. Android offre un maggiore controllo sul proprio dispositivo, aspetto in cui iOS pone dei limiti che possono essere superati solo dal jailbreaking. Anche allora, un iPhone jailbroken può ben essere murato da un aggiornamento di Apple che a sua volta ha avvertito gli utenti che, così facendo, stanno commettendo qualcosa di illegale e punibile in termini di legge.
Android non obbliga gli sviluppatori di software a passare attraverso un processo di approvazione intenso, non come Apple che può negare un’app se la ritiene non interessante o comunque indesiderata. Android è aperto, il che significa che si può praticamente fare quello che si vuole con esso fino a quando si mantiene il telefono in condizioni operative e non si viola nessuna normativa. Molte popolari app che si possono trovare su iOS sono disponibili anche su Android. Poiché Android ha una grande importanza sul mercato degli smartphone in generale, non c’è motivo per non aspettarsi di più anche dagli sviluppatori che oramai producono le stesse app per iOS e Android.
Una conseguenza del natura open source e multipiattaforma è che i dati/programmi salvati su un tipo di cellulare Android sono semplici da trasferire sempre su un altro cellulare Android; di fatto, l’utente non è più vincolando dalla marca del cellulare. Android, inoltre, si può interfacciare con un pc e può essere utilizzato a pieno delle sue capacità da tutti i sistemi operativi mentre iOS, anch’esso interfacciabile con un po’ tutti i sistemi operativi, da il massimo solo con altri prodotti Apple, per ovvie motivazioni commerciali.
Altro punto a favore di Android sono i widget: ad esempio, il meteo e gli aggiornamenti dei social network possono essere sempre presenti sullo schermo e, attraverso il widget, si potrà accedere direttamente al programma o alcune funzionalità di esso. Questo è un vantaggio enorme per le persone che vogliono solo gettare uno sguardo verso il basso e tornare a quello che stanno facendo, senza dover controllare i programmi uno per uno.
Riconoscimento vocale su ogni telefono
Apple ha fatto notizia quando ha annunciato Siri per l’iPhone 4S. Siri è un assistente virtuale che opera attraverso il riconoscimento vocale ma è disponibile solo su un unico dispositivo (ufficialmente, anche se sono iniziati già alcuni porting): iPhone 4, 3GS, iPad e iPod touch non potranno utilizzare Siri.
Android è dotato di riconoscimento e controllo vocale disponibili su qualsiasi dispositivo dotato di un microfono. Certo, questo software è un po’ meno funzionale di Siri ma è ottimo per la riproduzione di musica, ricerche nel web e dettatura. Google è una delle maggiori risorse di informazioni al mondo ed essere legato a un’applicazione di riconoscimento vocale sul proprio dispositivo Android, la rende una caratteristica abbastanza utile del sistema operativo. Anche un su iPhone 4 è possibile utilizzare il riconoscimento vocale per chiamare le persone specifiche sulla vostra rubrica; tuttavia, non funziona per la dettatura e il controllo delle applicazioni.
Prezzo
Ci sono costosi dispositivi Android sul mercato, non fraintendetemi, ma c’è un vantaggio non indifferente. Se qualche utente vuole solamente provare Android per iniziare a prenderne familiarità senza spendere una cifra enorme, esistono smartphone con un prezzo anche inferiore a 150 euro mentre, un iPhone senza contratto, è circa tre/quattro volte più costoso. Stesso discorso vale anche per i tablet.
Considerazioni finali
Android è un sistema operativo eccellente e personalmente credo abbia raggiunto un punto di maturità che lo rende un valido candidato per una vasta gamma di utenti. Ci sono molte fantastiche applicazioni adatte ad ogni tipo di esigenza, persona e figura professionale. Ciò che rende così interessante Android è che offre la scelta degli utenti. Scelta del produttore, hardware, software, interfaccia utente e altro ancora.
Apple iOS, naturalmente, è anch’esso una grande soluzione e può essere sicuramente la scelta migliore per molti utenti ma, per i quattro motivi che vi ho sopra elencato, io preferisco Android.





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