Se il vostro pinguino non dovesse restituirvi i risultati sperati in termini di velocità e fluidità, allora forse il motivo è da ricercare in una sbagliata gestione di alcuni aspetti del sistema. Ubuntu 11.04, come qualsiasi altra versione di Ubuntu, può essere notevolmente migliorato e velocizzato grazie a 6 piccoli e semplici accorgimenti! Quali sono? Eccoli tutti elencati di seguito.
Abilitare il prelinking
Il prelinking è una tecnonlogia già utilizzata da tempo dalla Apple per migliorare sensibilmente il tempo di avvio dei programmi: per dirla in parole povere, i programmi hanno bisogno di essere collegati alle librerie per essere eseguiti (operazione di linking). Nel sistema operativo questa è un’operazione dinamica, in quanto ogni volta che viene eseguito un programma questo viene dinamicamente linkato alle librerie di cui ha bisogno. Con l’operazione di prelinking, invece, il tutto viene alleggerito tramite un meccanismo che agisce sugli indirizzi di memoria in cui vengono memorizzate le librerie: i programmi, dopo quest’operazione, gireranno in maniera assolutamente più veloce.
Abilitando il prelinking il vostro sistema ne giovirà e non poco! La guida completa la trovate in questo articolo.
Installare Preload
Fratello gemello di Prelinking, Preload è un demone in grado di controllare le applicazioni che gli utenti eseguono, analizzandone i dati, e prevedendo quali applicazioni un utente può eseguire. In questo modo, Preload recupera i file binari e le loro dipendenze in memoria per velocizzarne i tempi di avvio. Per installare Preload tutto ciò che dovete fare è aprire il terminale e digitare:
sudo apt-get install preload
ed il programma agirà silenziosamente in background. Potete anche modificarne la configurazione dal file /etc/preload.conf ma va comunque sottolineato che, anche se di pochissimo, preload sarà caricato all’avvio di Ubuntu e quindi sarà un nuovo programma che verrà caricato al boot e potrebbe aumentarne i tempi di avvio (ma ripeto, davvero di poco).
Gestire le applicazioni d’avvio
Se i tempi di avvio del vostro sistema vi sembrano esagerati, allora forse dovete semplicemente aprire “Applicazioni d’avvio” e vedrete che ci sono davvero un bel pò di applicazioni presenti di default che possono rallentare le performance di Ubuntu. La scelta di cosa eliminare o cosa tenere è prettamente personale ma magari già rimuovere l’assistenza visiva o la notifica automatica degli aggiornamenti potrebbe dare una marcia in più al sistema.
Accelerare il download dei pacchetti
Per velocizzare l’installazione di una grossa quantità di pacchetti, provate ad utilizzare Apt Fast. Più che un programma, esso è uno script per la shell Linux che effettua il download con una tecnica diversa da apt-get: i pacchetti vengono scaricati da più sorgenti, piuttosto che da una soltanto. Quello che bisogna fare per utilizzare Apt Fast è eseguire i seguenti comandi da terminale:
sudo add-apt-repository ppa:tldm217/tahutek.net
sudo apt-get update
sudo apt-get install apt-fast
Nel momento in cui dovrete installare uno o più pacchetti, anziché utilizzare il comando apt-get install <pacchetto>, potete usare il nuovo apt-fast install <pacchetto>.
Aggiornare il sistema costantemente
Forse questo non è un vero e proprio trucco ma è il consiglio principale che tutti dovrebbero sempre seguire! Questo può sembrare banale ma l’installazione regolare degli aggiornamenti potrebbe essere la cosa più importante che dovete fare per ottenere prestazioni ottimali (specialmente quelli relativi ad Unity).
Provare Desktop Environment diversi
Non esiste solo Unity e non esiste solo Gnome 3: provate altri DE, molti di essi sono davvero leggeri e meno pesanti dei due che vi ho appena citato. Alcuni esempi? Xfce, Fluxbox, Lxde ma non dimentichiamo anche Unity 2D!
[Immagine]





Pingback: Incrementare le prestazioni di Ubuntu grazie a zRam - Kimblo Scienze
Pingback: Incrementare le prestazioni di Ubuntu grazie a zRam - Chimera Revo