
Un’infografica apparsa su Droid-Life ci descrive 7 delle caratteristiche più note degli utenti Android. Molti dei lettori di Chimera Revo sono sostenitori convinti del robottino verde quindi sarà interessante vedere se ci rispecchieremo in queste caratteristiche. Inizio io, ovviamente.
- 60 milioni di persone negli States utilizzano il proprio smartphone Android ogni giorno. Questa caratteristica è un’ovvietà assoluta. D’altronde tutti noi utilizziamo lo smartphone ogni giorno, chi per un motivo chi per un altro ma l’unica cosa che ci fa stare senza smartphone è la batteria scarica, non è vero?
- L’85% degli utenti Android che hanno partecipato al sondaggio inviano almeno un sms al giorno. Qui non mi ci ritrovo perché utilizzo molto raramente gli sms. Di solito le mie forme di comunicazione si compongono così: Google Talk, e-mail, Twitter, Facebook chat.
- Il 70% degli utenti riceve chiamate e messaggi per scopi commerciali. Scagli la prima pietra chi non ha mai ricevuto sms pubblicitari inviati dal proprio operatore o non ha mai ricevuto chiamate fastidiosissime per scopi promozionali.
- Gli utenti Android preferiscono un piano telefonico economico al display più grande o ad un maggior numero di applicazioni. Questa caratteristica si riassume così: Nexus 7. Meglio un dispositivo non proprio potentissimo ma un prezzo molto ridotto.
- Più del 50% degli utenti Android compra un nuovo telefono solo perché desidera cambiarlo. Ed effettivamente, con questa caratteristica io mi ci ritrovo perfettamente: il mio Acer Liquid funzionava ancora perfettamente ma ho voluto comprare un device più potente e performante come il Galaxy Nexus con Jelly Bean.
- Solo il 34% degli utenti si fa consigliare dagli amici su quali applicazioni scaricare. D’altronde ci sono centinaia di migliaia di apps su Play Store e il mondo è bello perché è vario!
- Qui si scateneranno i commenti dei fan Apple: il 63% degli utenti Android non si interesserebbe ad un iPhone indipendentemente dal prezzo. Io rientro in questa categoria al 100%, e voi?
Ah quasi dimenticavo, ecco l’infografica di cui vi parlavo:





