
Per anni la società taiwanese Acer è stato sinonimo di ottimi rapporti qualità/prezzo. Io stesso ho avuto modo di provare PC e anche smartphone Acer (il mio Liquid A1 è ancora vivo e vegeto con Android 2.3.7 grazie ad una spettacolare custom rom, ma questa è un’altra storia) e non posso che parlarne in modo assolutamente positivo.
Oggi, però, arriva una notizia particolare (bella o brutta sarete voi a stabilirlo) secondo cui Acer intende abbandonare il settore dei portatili low cost affidandone la produzione a Packard Bell. La scelta è stata fatta in virtù dell’espansione del mercato dei PC in altri settori, come ad esempio quello degli ultrabook.
Questa è la dichiarazione che ha riportato un portavoce Asus alla redazione di Techradar:
“Acer is moving away from the lower end. There is going to be a crossover but the key volume of the market is around the £400 mark.Acer will become more premium. We try to separate the two brands as far as possible, so the average consumer has no idea that the two brands are associated.”
In sostanza, Acer afferma ufficialmente di avere intenzione di abbandonare il mercato low cost. La fascia che separerà Acer da Packard Bell sarà orientativa sulle 400 sterline, circa 500 euro. In questa fascia di prezzi troviamo alcuni nomi molto importanti nel mercato, tra cui HP (che è anche il leader), Dell e Asus (anch’essa proveniente da Taiwan) che sta ottenendo grandi risultati anche nel settore dei tablet PC con la gamma Transformer Pad. Basta con i prezzi stracciati a marchio Acer dunque! Voi cosa ne pensate di questa decisione?
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