Apple fa bene a mentire con le statistiche, quando la verità fa male

Scritto il 12/06/2012 - 17:02 da Jessica Lambiase

Ho trovato un post abbastanza forte su Neowin.net, post che non piacerà affatto ai sostenitori dell’azienda capeggiata da Tim Cook! Brad Sams ha cercato di commentare in maniera più o meno obiettiva i grafici mostrati da Apple al WWDC (WorldWide Developer Conference) di ieri. Reduce dalla lettura della biografia autorizzata di Steve Jobs (libro, tra l’altro, davvero molto bello.. ne consiglio vivamente la lettura), ed avendo imparato che zio Steve  – buonanima – ha costruito la sua fortuna sul campo di distorsione della realtà, credo che quanto scritto abbia almeno un fondo di verità. Ed è per questo che vi riporto la traduzione dell’articolo: sarete voi a giudicarne la veridicità :)

«Oh Apple, sei davvero brava a creare modelli ed anche a costruire prodotti. Amiamo la competizione nel campo e, per via di questa, forzate il mercato ad essere innovativo e ad allargare gli orizzonti ma, contemporaneamente, amate ritenervi i campioni in tutto ma, alle volte, la verità fa male.

Innanzitutto diamo un occhio alle classiche statistiche di utilizzo Apple (lo fanno sempre); proclamano fieramente che i consumatori adottano OS X Lion in maniera decisamente più veloce rispetto a quanto facciano con Windows 7. E’ una cosa simpatica, ma è semplice distorcere ciò che sta realmente accadendo quando le statistiche di mercato impallidiscono al confronto.

Se guardate il grafico sottostante, potrete vedere l’andamento di vendita delle due piattaforme per un periodo di nove mesi. Ora, abbiamo intuito che Apple ha fornito soltanto le vendite per i mesi 1, 3 e 9, mentre Microsoft ha fornito i mesi 5,7,8 e 9; questi sono i mesi passati dalla data di rilascio e non corrispondono all’anno solare.

Nello stesso arco di tempo, Microsoft – cosa che non sorprende – domina Apple nelle vendite. Ora l’aspetto che Apple cerca di accentuare è quello in cui i suoi utenti adottano più rapidamente un nuovo sistema operativo, per sua fortuna, visto che Apple non è riuscita a sfondare nell’ambiente corporate. E’ semplice per Apple vincere questa statistica, visto che gli utenti sono in quantità di gran lunga minore  e che, quando ciascuno di questi aggiorna, influisce in maniera decisamente maggiore rispetto all’aggiornamento di un utente Microsoft.

 

Se guardate il grafico sovrastante, vi renderete conto che quella degli “Utenti molto soddisfatti” è un’altra specialità della Apple. Ora la loro fonte è ovvia (sarcasmo), ma mettono il modo di fare Apple al top quello di tutti gli altri dentro la fossa delle Marianne (espressione dialettale prettamente inglese, che indica una cosa come “in fondo al burrone”). Innanzituttola dimensione del campione, quanti sono stati intervistati, qual’è l’immagine più grande qui? Bene, guardando in rete, finiremo per trovare un’immagine decisamente più chiara riguardo il grado di soddisfazione per ciò che riguarda i sistemi operativi mobili.

PCmag e Splatf.com hanno fatto un sondaggio, che potete vedere qui sopra, che riproduce una situazione drasticamente differente, e si potrebbe convenire con l’indipendenza da qualsiasi influenza d’azienda. Come potete vedere, Apple è ancora al comando, ma vale la stessa cosa per Windows Phone; è abbastanza diverso da quanto Apple ha affermato durante la conferenza odierna.

Qui c’è un’altra grande statistica che distorce la realtà. Ciò che vedete qui sopra è Apple che afferma che il proprio browser (in versione beta) è il più veloce del mercato. Noi non abbiamo dubbi al riguardo, ma per quale ragione il paragone avviene verso piattaforme di produzione più vecchie? Perchè non confrontarlo con IE10 che è anch’esso un prodotto in beta, come sembrerebbe giusto fare.

Il punto è che Apple è capacissima di creare bei grafici e di mentire con le statistiche. Sappiamo che vendono miliardi di prodotti, hanno una fanbase molto fedele ma, tuttavia, sentono il bisogno di proporsi e spingersi in alto anche molto più del necessario.

Ovviamente, nonostante la mia ben nota faziosità (nonostante mi sia dovuta ricredere su moltissimi aspetti dell’azienda di Cupertino, resto comunque una non-sostenitrice accanita delle sue politiche di mercato), mi aspetto tante, ma tante critiche… Beh, non abbiate paura di esporci la vostra! I commenti servono a questo :)

Chi sono

Amministratrice e blogger di Chimera Revo fin dagli albori, mi occupo prevalentemente dei settori GNU/Linux e Sicurezza. Nella vita "reale" sono freelancer nel settore della sistemistica informatica, specializzata in networking e sicurezza.

  • Undrel

    Ma si appunto, come dice Alex, voglio vedere se non ci fosse possibilità di jailbreak come sarebbe venuto il sondaggio
    Io da possessore di iPhone ammetto che senza jailbreak, non saprei che farmene; gia quando lo aggiorno, quando mi ritrovo iOS pulito senza i vari tweak, fisso la springboard, penso a tutte le altre cose che posso fare col jailbreak, e mi deprimo talmente che se non lo jailbreak entro poco lo butto dalla finestra per il nervoso :D
    Mi sento a posto solo con i programmi che io ritengo quuasi necessari su un iphone: sbsetting, multicleaner, ifile, celeste, mobileTerminal, Tetherme.. Etc etc xD

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  • http://twitter.com/sXeAlextreme Alex Garofalo

    La trovo una cosa a dir poco patetica, autocompiacimento ai massimi livelli. Mentendo sulle statistiche che vantaggio gli procura? NULLA! Così non guadagnano terreno su chi domina in tutti i vari settori dell’informatica: su Android (per quanto riguarda i dispositivi mobili); Windows (utenza media e produttività); Linux (server). Serve solo per provocare, concedetemi il termine anche se forte, “masturbazione mentale” ai suoi utenti che sono i più per critici verso tutto ciò che non è Apple e completamente ciechi per i difetti (per me grossi) che ha l’azienda di Cupertino.
    I suoi utenti non sono le grandi industrie che se vogliono passare da una versione ad un altra di un sistema operativo devono “convertire” centinaia se non migliaia di postazioni, non è solo una questione della quantità degli utenti, facile che i loro passino più velocemente.
    La soddisfazione dei suoi utenti iOS è così alta sia per quanto detto sopra, ma non si domandano quanti di questi utenti hanno provocato una modifica ILLEGALE del proprio dispositivo? (Parlo del jailbreak ovviamente).
    Ed infine il mio preferito, il javascript, oltre a quello che è stato scritto, giustamente nell’articolo c’è da dire un’altra cosa: il maggiore veicolo delle infezioni ed exploit di Mac OS X è, nella maggior parte dei casi, il javascript di Safari, veloce sì (?), ma è anche sicuro? O tra qualche mese staremo qui a parlare di un nuovo BackDoor virus come FlashBack? Ci hanno vinto (almeno, magari ne dimentico qualcuna) due Pwn2Own con Safari & (il suo) javascript, a buon intenditor…

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    It’s MAGIC!