Perché l'iPhone 5 dovrà montare un display più grande?

Dopo pochi anni dal debutto dell’iPhone 2G, il primo smartphone con un “display gigante“, così come fu presentato da Steve Jobs, la tendenza degli altri produttori di smartphone è stata quella di creare dispositivi con superfici touch-sensibili sempre più grandi. Un esempio lampante è Samsung: prima ha lanciato il Samsung Galaxy S ed S2 per poi far crescere ancora le dimensioni del display fino a mettere in crisi la concezione stessa di smartphone con il Galaxy Note.

I rumors riguardanti l’iPhone di sesta generazione si susseguono, ma un po’ tutte le voci sono d’accordo sulla previsione circa le dimensioni del display che, vista anche la su citata tendenza del mercato, saranno ben maggiori. Un cambiamento che, se non dovesse essere apportato nel prossimo iPhone, potrebbe vedere la luce con uno dei modelli successivi con altissime probabilità. Ma perché Apple dovrebbe produrre un iPhone con queste caratteristiche? Le motivazioni sono quattro.

Innanzitutto, un display più grande è desiderato dall’utenza per una questione di funzionalità. Con l’uscita del primo iPad si è avuto modo di constatare una modalità di interazione con le applicazioni molto più comoda. Ridisegnando le app in virtù delle più ampie dimensioni del display giova molto a come sono distribuite le funzionalità. Ma non solo. Oltre a consentire una migliore disposizione delle funzionalità già presenti, uno schermo più grande permette anche di utilizzare più strumenti altrimenti inaccessibili: gestures, finestre, menu a comparsa e altro.

La seconda motivazione, già citata prima, riguarda le esigenze di mercato. Nel 2007, quando fu presentato il primo iPhone, non c’era nessun dispositivo con le medesime caratteristiche. Ora, invece, le cose sono ben diverse. Tutti i produttori hanno creato smartphone con display più grandi, mettendo a nudo le limitazioni che impone uno schermo ridotto. Tanto è vero che da diverse indagini è emerso che i consumatori sperano in un iPhone da 4 pollici, se non addirittura più ampio.

Oltre al fatto che il mercato sembra proseguire verso questa direzione, un display più ampio metterebbe a disposizione degli utenti una serie di nuovi modi di interazione altrimenti impossibili o scomodi. Riprendiamo in esame l’iPad. Sul tablet è possibile usare delle gesture per controllare il multitasking, usando tre dita. Una soluzione del genere è comoda su iPad, ma risulterebbe inefficace su iPhone. Almeno su quello attuale. Non ultima, quindi, la possibilità di accedere a nuove gesture e modi di interazione con uno schermo più grande.

Ultima, ma non per questo meno importante, è la motivazione riguardante il design. Nella storia evolutiva dell’iPhone abbiamo assistito ad un solo cambiamento estetico radicale. Inizialmente si è preferito un dispositivo dalle linee curve e bombate – vedi iPhone 2G, 3G e 3GS – per poi passare ad un design del tutto diverso, impiegato in iPhone 4 e 4S. Introducendo una superficie tattile più estesa possono presentarsi nuove soluzioni di design. Un iPhone esteticamente diverso non dispiacerebbe. Anzi, i consumatori vogliono cambiamenti anche da questo punto di vista.

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3 Commenti

  1. giova

    Secondo me come dimensioni del display il Galaxy SII e la perfezione. Oltre si va nel ridicolo.

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