Come creare una partizione separata della Home dopo l’installazione di Ubuntu

Scritto il 02/07/2012 - 0:02 da Jessica Lambiase

Abbiamo installato Ubuntu, siamo contenti del nostro sistema operativo, e continuiamo a consultare la rete per imparare ad utilizzare ed ottimizzare al meglio il nostro sistema. Finchè, un giorno, ci capita di leggere: «E’ buona norma creare una partizione che contenga soltanto la home directory, cosicchè – qualora dovessimo reinstallare il sistema – avremmo comunque automaticamente in salvo dati e impostazioni personali.» E lì iniziate a rosicchiarvi i gomiti! Ma… sapete che è possibile spostare la home directory su una partizione separata anche dopo l’installazione del sistema operativo?

HowToGeek mi ha dato l’idea per l’articolo, ed ecco come fare!

Innanzitutto avremo bisogno di creare la partizione che conterrà la nostra home directory: a questo proposito, se non l’abbiamo installato, procediamo a scaricare il partition manager GParted (uno dei migliori in circolazione) clickando qui (o digitando, a terminale, sudo apt-get install gparted). Meglio ancora, però, sarebbe eseguire GParted da una distribuzione Live.

L’interfaccia di GParted è assolutamente intuitiva, non mi soffermerò più di tanto sull’argomento.

Eseguiamo il programma (richiamandolo dalla dash di Unity/dall’Application View di GNOME Shell, o battendo la combinazione di tasti ALT+F2 e digitando gksu gparted), e creiamo una partizione logica abbastanza capiente da contenere tutti i nostri dati (presenti e futuri): se avete dello spazio libero è ancora meglio, all’occorrenza potrete però ridimensionare la partizione di sistema – o qualsiasi altra partizione - per ottenerne una nuova. Lavorate di fantasia :)

Dopo aver creato la nuova partizione – qualora abbiate usato un CD Live – riavviate il sistema ed entrate in Ubuntu (quello che avete installato). Aprite il filemanager (facendo, ad esempio, click sul lanciatore della directory Home) e montate la partizione appena creata (facendo click doppio su questa all’interno della barra di navigazione a sinistra di Nautilus), come da immagine:

Adesso, per mostrare il percorso completo del punto di mount della partizione, digitate la combinazione di tasti CTRL+L mentre la finestra di Nautilus è in primo piano:

Copiate il percorso completo del punto di mount (che, nel mio caso, è /media/eb8b7d86-4ebd-40a6-8e4f-c28997312fec), dopodichè aprite un terminale e copiate tutto il contenuto della directory home nella vostra partizione dedicata, con il comando

sudo cp -Rp /home/* percorso_completo_punto_montaggio

ossia, ritornando al mio esempio,

sudo cp -Rp /home/* /media/eb8b7d86-4ebd-40a6-8e4f-c28997312fec

(vi apparirà un errore relativo alla copiatura di un certo file .gvfs: non preoccupatevi, è normale). Giusto per controprova, aprite di nuovo il file manager e portatevi sulla partizione dedicata: verificate che la directory /home sia stata copiata correttamente.

E adesso viene il bello: modificare il file /etc/fstab.

Iniziamo con l’annotare le informazioni relative alla nostra “nuova” partizione home:per far ciò, sempre da terminale, digitiamo

sudo blkid

seguito da invio. L’output sarà simile a questo:

Identificare la partizione che ci interessa è semplice: sarà quella il cui UUID coincide col numeraccio che abbiamo annotato poc’anzi, ossia eb8b7d86-4ebd-40a6-8e4f-c28997312fec.

Identificata la partizione che ci interessa, annotiamo ancora una volta l’UUID (nel mio esempio eb8b7d86-4ebd-40a6-8e4f-c28997312fec) ed il tipo della partizione (nel mio esempio ext4). Apriamo in modifica il file /etc/fstab, con il comando

sudo gedit /etc/fstab

Ci apparirà una cosa simile a questa:

Andiamo a caporigo, ed incolliamo questa stringa (modificata a seconda dei nostri parametri):

UUID=il_nostro_UUID /home tipo_della_partizione nodev,nosuid 0 2

che, seguendo il mio esempio, diverrebbe

UUID=eb8b7d86-4ebd-40a6-8e4f-c28997312fec /home ext4 nodev,nosuid 0 2

Salviamo ed usciamo da gedit. Adesso non ci resta che fare backup della nostra directory /home corrente (qualora qualcosa sia andato storto potremo ripristinarlo), e creare una nuova directory /home (in cui, al prossimo riavvio, sarà montata la partizione creata). Da terminale, digitiamo

cd /
sudo mv
/home /home.bak
mkdir /home

Riavviamo adesso il sistema, premendo in sequenza le due combinazioni di tasti CTRL+ALT+F1 e CTRL+ALT+CANC. E’ possibile che vi ritroviate con una caterva di errori: non preoccupatevi, è perfettamente normale. Al riavvio, anche se apparentemente non sarà cambiato nulla, il sistema avrà sostituito la vostra vecchia directory /home con la nuova partizione!

Una volta verificato il corretto funzionamento del sistema (e che vi sarete accertati che i dati sono stati correttamente salvati), potrete cancellare il backup creato in precedenza, così da risparmiare spazio sulla partizione di sistema, con il comando

sudo rm -r /home.bak

NB: questo procedimento è valido anche per tutte le altre distribuzioni di Linux.

Chi sono

Amministratrice e blogger di Chimera Revo fin dagli albori, mi occupo prevalentemente dei settori GNU/Linux e Sicurezza. Nella vita "reale" sono freelancer nel settore della sistemistica informatica, specializzata in networking e sicurezza.