Creare un proprio blog o sito Web: da dove iniziare e cosa fare

Scritto il 02/03/2012 - 15:58 da Gaetano Abatemarco

Molte volte mi è stato chiesto da tanti amici neofiti cosa bisogna fare per creare un blog o un sito web personale. Oggi, sperando di non dimenticare nulla, proverò a sviscerare tutti i punti necessari alla creazione di un blog/sito (speriamo) di successo. Sicuramente la prima cosa che bisogna chiedersi è: ho bisogno di un un blog o un sito? Un blog solitamente è uno spazio prettamente personale dove un utente può parlare delle proprie passioni, condividere i propri pensieri, divulgare informazioni e quant’altro. Un esempio di blog è proprio questo che state leggendo: Chimera Revo. Un sito web è, solitamente, qualcosa di più professionale, come una vetrina o un portale.

Creare un blog: perché?

Se vi state chiedendo se il blog è la scelta giusta per voi, questi “suggerimenti” potrebbero aiutarvi nella decisione finale. Scegliete di creare un blog se:

  • i miei fini sono quelli di  creare articoli, esprimere le mie opinioni e instaurare dibattiti;
  • è molto facile da usare/modificare;
  • posso usare questo modo di comunicazione come cassa di risonanza delle mie idee;
  • per avere un riscontro dopo un convegno o un’evento;
  • per offrire risorse e informazioni in modo semplice ed esaustivo senza dover ricorrere ad una ricerca sul web molto prolissa e noiosa;
  • per dare la possibilità ai miei amici di commentare le mie opinioni e le mie idee in modo aperto e schietto;
  • se ho del tempo a disposizione per curare la grafica, l’aggiornamento delle pagine, la stesura degli articoli e la loro revisione.

Creare un sito: perché?

  • se voglio creare una vetrina per la mia azienda ma ho  ho conoscenze di programmazione web abbastanza cospicue;
  • se non ho tanto tempo da dedicare al sito;
  • se voglio creare una comunicazione a senso unico utilizzando programmi di creazione siti sia gratuiti che a pagamento.

Quale nome scegliere?

Anche qui due sono le scelte da fare sono abbastanza importanti e personali. Molti dicono che il nome è la parte fondamentale per un sito o blog, soprattutto in termini di SEO: preferite un nome che rispecchia la vostra identità oppure con un nome legato al gestore del vostro servizio (esempio www.nomeazienda.it oppure www.pincopallino.it)?

Ricordate: il nome del vostro sito/blog è come il nome che è scritto sul campanello della vostra porta di casa, è la presentazione al vostro essere!

A questo punto, scelto il vostro nome, dovete controllare se è disponibile: potete farlo in tantissimi modi, quello più semplice è collegarvi al sito www.register.it e testare se il dominio è libero. Volendo, potete anche acquistarne uno.

Se preferite creare un blog gratuito, i servizi che vi consiglio sono:

Quale spazio web (hosting) utilizzare?

Oltre a quelli gratuiti consigliati, ci sono una serie di hosting davvero interessanti, naturalmente a pagamento, con una serie di vantaggi e svantaggi. Tra i tanti esistenti, vi segnalo (in ordine alfabetico)  Aruba, DnsHosting, Misterdomain, Register, Serverplan, Tophost, WebHosting ma, non dimenticatelo, essi rappresentano davvero una piccolissima parte rispetto ai tantissimi esistenti. Ora la parte difficile è sceglierne uno: perché dovrei preferire, ad esempio, Aruba e non TopHost? Innanzitutto controllate i prezzi e i servizi che vi vengono offerti. Se le due cose si equivalgono, cercate in rete qualche giudizio sui servizi e controllate l’affidabilità e la serietà del personale, soprattutto dell’assistenza. Personalmente utilizzo Aruba e, tranne qualche episodio, non mi sono trovato male per il momento.

Cosa utilizzare per usare il proprio blog/sito?

Innanzitutto, se siete orientati a creare un blog vi consiglio di utilizzare un CMS, nello specifico WordPress: non esiste nulla di meglio al mondo. Inoltre, vi ricordo l’articolo che scrissi qualche tempo fa in cui vi mostravo come creare un blog WordPress su Tophost. Se volete creare il vostro sito o blog da zero, naturalmente dovete avere buone conoscenze di linguaggi per il Web, in particolare HTML, CSS, PHP, JAVASCRIPT, e farvi aiutare da qualche creare buon editor, magari WYSIWYG (What-you-see-is-what you get, dall’acronimo inglese “quello che vedi è quello che ottieni”). Come CMS, invece, vi consiglio Joomla.

Alcuni esempi di editor gratuiti sono: CoffeeCup Free HTML Editor (WYSIWYG e difficoltà media), Kompozer (WYSIWYG e difficoltà media),  Trellian WebPage (WYSIWYG e difficoltà media)HTML Kit (WYSIWYG e difficile)Eversoft First Page  (WYSIWYG e difficoltà media)ToWeb (WYSIWYG e difficoltà semplice), dfm2html (WYSIWYG e difficoltà media)WebPlus SE (WYSIWYG e difficoltà semplice)Amaya (WYSIWYG e difficile), Koala Edit – Free Webpage Editor (WYSIWYG e difficoltà media), Html Editor – Freelabs (WYSIWYG e difficoltà media), AlleyCode Free HTML EditorFra i tanti programmi a pagamento, invece, cito Microsoft SharepointAdobe DreamWeaverWebsite X5 Evolution Artisteer.

I contenuti

Qui il mio maestro Tanino ci può insegnare molto con i suoi continui consigli. Scrivere un articolo per un blog/sito o, comporre una pagina, non è semplice come sembra. Innanzitutto il titolo deve essere in gradi di attirare gli utenti ed essere, quando possibile, anche divertente o sarcastico. Il contenuto dell’articolo è fondamentale: non esistono articoli lunghi o brevi, esistono articoli scritti bene e articoli scritti male. Il contenuto è la chiave del successo e bisognerà essere precisi, seri e soprattutto, quando scrivete, domandatevi sempre: “ma se stessi leggendo questo articolo, mi sentirei pienamente soddisfatto?”

Promuovere e divulgare il sito

Pubblicizzare il proprio sito è importante, poiché aiuta a crescere. La prima cosa da fare, naturalmente, è segnalare la propria esistenza ai maggiori motori di ricerca: Google, Bing e Yahoo. Inoltre, in rete esistono tanti servizi di directory SEO e tanti aggregatori che vi aiuteranno ad aumentare la visibilità del vostro sito o blog.

Per determinare la coerenza di una pagina, e quindi per ottenere un buon posizionamento, i motori di ricerca reputano principalmente molto importanti questi elementi SEO:

  • meta tag description;
  • meta tag title;
  • il titolo della pagina;
  • il primo paragafo della pagina;
  • semantica e testo nella pagina;
  • i link in ingresso a questa pagina.

Guadagnare con il blog

Se volete guadagnare qualcosina, la prima opzione è sicuramente Google Adsense. In alternativa, in passato vi ho elencato una serie di servizi davvero interessanti che potete utilizzare al posto del servizio offerto da Google, specialmente se siete stati bannati definitivamente dal circuito.

CEO & Founder di Chimera Revo. Laureato in Informatica, sono un appassionato della tecnologia in generale, tra cui Android. Utilizzo Linux da oramai molti anni ma non disdegno anche gli altri OS. Sono anche tifosissimo della Juventus!

  • Jacopo035

    come creare un sito gratis

  • Ataru7

    E Drupal dove lo mettiamo??? :-))

    • http://www.chimerarevo.com Tanino Rulez

      ho messo i due big, altrimenti dovrei elencarne molti altri xD

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