Disponibile il kernel Linux 3.5: come installarlo su Ubuntu

Scritto il 23/07/2012 - 13:45 da Jessica Lambiase

Avanzamento di versione per il kernel Linux! Siamo arrivati, proprio qualche ora fa, alla versione 3.5! Fortunatamente per noi, i packagers sono stati davvero rapidissimi: il kernel entra di diritto nella mainline di Quantal ed è già bello, pronto e impacchettato per l’installazione sul nostro sistema operativo Ubuntu! Prima di procedere, però, diamo un occhio alle novità sostanziali di questo rilascio.

Innanzitutto, troviamo un ulteriore miglioramento alla gestione del filesystem Ext4 che, a partire da ora, supporterà lo stesso meccanismo dei checksum (una sorta di codici di verifica, ndr) previsto da BtrFS: sarà così reso migliore e più efficiente anche il controllo sull’integrità dei dati, e sarà aumentata ancor più l’efficienza nei meccanismi di correzione del filesystem.

Inoltre, sempre a livello di sistema operativo, è stato introdotto il meccanismo di sandboxing per le system calls: un ulteriore miglioramento per la sicurezza, che permetterà finalmente di limitare accessi alla memoria non permessi ad eventuali programmi malevoli (e ad eventuali programmi dotati di bug).

Altra novità di rilievo riguarda l’integrazione del kernel Linux dedicato ai PC con il kernel Linux dedicato ad Android: iniziano, di fatto, ad essere introdotte all’interno del kernel le stesse API di Android. Nella fattispecie, l’API ereditata da Android – in questo rilascio – riguarda il risparmio energetico: è stato, infatti, introdotto il supporto al Wavelock. Altri miglioramenti riguardano il supporto di rete ed il filesystem BTRFS. Potrete trovare qui una buona e (si spera) comprensibile spiegazione completa dei cambiamenti.

Installare il Kernel 3.5.0 su Ubuntu

Utenti i386 (32bit)

mkdir ~/Scrivania/kernel
cd ~/Scrivania/kernel
wget http://kernel.ubuntu.com/~kernel-ppa/mainline/v3.5-quantal/linux-headers-3.5.0-030500_3.5.0-030500.201207211835_all.deb
wget http://kernel.ubuntu.com/~kernel-ppa/mainline/v3.5-quantal/linux-headers-3.5.0-030500-generic_3.5.0-030500.201207211835_i386.deb
wget http://kernel.ubuntu.com/~kernel-ppa/mainline/v3.5-quantal/linux-image-3.5.0-030500-generic_3.5.0-030500.201207211835_i386.deb
wget http://kernel.ubuntu.com/~kernel-ppa/mainline/v3.5-quantal/linux-image-extra-3.5.0-030500-generic_3.5.0-030500.201207211835_i386.deb
sudo dpkg -i *.deb
cd ..
rm -r kernel/

Utenti amd64 (64bit)

mkdir ~/Scrivania/kernel
cd ~/Scrivania/kernel
wget http://kernel.ubuntu.com/~kernel-ppa/mainline/v3.5-quantal/linux-headers-3.5.0-030500_3.5.0-030500.201207211835_all.deb
wget http://kernel.ubuntu.com/~kernel-ppa/mainline/v3.5-quantal/linux-headers-3.5.0-030500-generic_3.5.0-030500.201207211835_amd64.deb
wget http://kernel.ubuntu.com/~kernel-ppa/mainline/v3.5-quantal/linux-image-3.5.0-030500-generic_3.5.0-030500.201207211835_amd64.deb
wget http://kernel.ubuntu.com/~kernel-ppa/mainline/v3.5-quantal/linux-image-extra-3.5.0-030500-generic_3.5.0-030500.201207211835_amd64.deb
sudo dpkg -i *.deb
cd ..
rm -r kernel/

Installarlo è stato semplicissimo vero? Controllate la versione riavviano il sistema e digitando da terminale:

uname -r

Come al solito, nel caso in cui vogliate rimuovere il nuovo Kernel, non vi resta che seguire questa guida.

ATTENZIONE: se avete dei problemi (tipo schermo nero) e possedete una scheda Nvidia, aprite un terminale di emergenza (battendo a tastiera ALT+CTRL+F1, o F2… fino a F8) e digitate i seguenti comandi:

cd /usr/src/linux-headers-3.5.0-030500/arch/x86/include
sudo cp -v generated/asm/unistd* ./asm

Naturalmente il path a voi potrebbe essere un pochino diverso (se, ad esempio, possedete un sistema a 64, bit l’x86 del comando precedente potrebbe trasformarsi in x86_64).

NB: dopo aver installato il nuovo kernel esiste la possibilità che alcuni driver (ad es. video e wireless) smettano di funzionare. Tutto sta nel disinstallarli e reinstallarli prima di riavviare il sistema (potreste ritrovarvi nell’impossibilità di utilizzare l’interfaccia grafica, oppure la rete wireless) oppure utilizzando un vecchio kernel.

Chi sono

Amministratrice e blogger di Chimera Revo fin dagli albori, mi occupo prevalentemente dei settori GNU/Linux e Sicurezza. Nella vita "reale" sono freelancer nel settore della sistemistica informatica, specializzata in networking e sicurezza.

  • http://www.facebook.com/FaLuNaAssistenza Faluna PC Assistenza

    ma per chi vuole usare sempre l’ultimo aggiornamento del kernel perchè non esiste un repository?

  • Pingback: Le 5 migliori caratteristiche del kernel Linux 3.5 | Chimera Revo

  • Felmar

    A dire il vero nonostante numerosi tentativi (e su varie macchine) i
    Kernel 3.4.4, 3.4.5, 3.4.6 e successivi non si installano su Ubuntu
    12.04 Lts 64bit. A conclusione dell’istallazione compare l’avviso ” Error! Unknown action specified:
    autoinstall”, mi sembra si tratti, anche, di problema di directory..

  • BlackDiamond87

    Dalla versione 3.0 del kernel avevo il problema dello spegnimento (il sistema ci metteva molto tempo ad arrestarsi e a volte addirittura si bloccava) ma ora con questa versione 3.5 il sistema ci impiega 1 secondo per arrestarsi quindi problema risolto! :)
    Per il resto tutto ok, a parte il solito problema dei consumi alti dei driver open Ati che fanno girare la ventola del mio notebook quasi sempre al massimo (li uso perchè quelli propretari mi creano problemi grossi quanto i grattacieli..) :(

    • http://www.siliconjey.com Jessica Lambiase

      Concordo! Il 3.5 è un kernel ottimo. Ho provato fino a ieri su Precise un backport del kernel 3.5 di Quantal… doveva essere soltanto a fini di test (un paio di bug li ho anche trovati e segnalati, ma nulla di particolarmente grave), e francamente mi ci sono trovata decisamente bene.
      Stamattina ho aggiornato e ricompilato il 3.5… da paura :)

      L’affare degli opendrivers Ati… quello è il tallone d’achille di Linux :(

      • BlackDiamond87

        Vero. Una cosa è certa: per quanto mi riguarda mai più Ati! Per Linux meglio Nvidia o Intel che, anche se non sono esenti da problemi, rispetto ad Ati hanno meno rotture (o almeno così ho letto su diversi forum poi non so..). Però è anche vero che a volte è una questione di c**o, nel senso che ci sono utenti che hanno un determinato modello di sheda grafica Ati, installano i driver proprietari e tutto gli funziona bene… E poi invece ci sono quelli come me che, dopo aver installato i driver proprietari, iniziano a vedere cose oscene che ti mandano in depressione: continui lag, rallentamenti, sistema scattoso, Unity che non mi partiva più (al suo posto potevo solo scegliere Unity 2D), effetti tearing ovunque… insomma roba triste. Ora uso gli open e mi trovo abbastanza bene, peccato per i consumi.. come hai detto tu è proprio il tallone d’achille di Linux! :(