Facebook lancia nuovi annunci pubblicitari basati sui dati degli iscritti

Scritto il 19/09/2012 - 18:45 da Gaetano Abatemarco

Se vi state chiedendo come fare soldi con Facebook, ecco di seguito una grande manifestazione di quanto potente possa essere un social network in termini di dati di mercato di data mining, soprattutto se parliamo del numero uno al mondo nel suo settore. Facebook ha appena lanciato la sua rete pubblicitaria di annunci di telefonia mobile: il social network offre agli inserzionisti la possibilità di indirizzare le proprie campagne in base alle informazioni dell’utente e alle sue attività.

L’obiettivo è quello di mostrare agli utenti di Facebook annunci più pertinenti ovunque si trovino, anche al di fuori del social network stesso! La nuova rete di pubblicità di Facebook è fondamentalmente uno scambio tradizionale di annunci: gli inserzionisti possono fare un’offerta per posizionarsi nella rete pubblicitaria e pagheranno una certa somma a seconda della densità demografica che vogliono raggiungere.

Gli annunci saranno mirati e utilizzeranno dati anagrafici e dati sociali, ovvero età, sesso, ubicazione, “mi piace” e gli amici che hanno utilizzato alcune applicazioni. Il social network non divulgherà informazioni sugli utenti di per sé: tutto sarà sincronizzato utilizzando ID anonimi. Per esempio, un marchio che si rivolge a donne single potrebbe essere destinato agli utenti donne di Facebook il cui rapporto di stato indicano che sono single, oppure ad un target di età che varia dai 18 ai 30 anni.

Naturalmente, e non poteva essere altrimenti, Facebook non pensa che questo sia un attacco alla privacy. In realtà, un rappresentante della società dice che il targeting per annunci contribuirà a migliorare l’esperienza degli utenti; sinceramente non so come questo potrebbe accadere ma la dichiarazione ufficiale espone il concetto in questo modo:

Potrebbero essere un modo interessante di scoprire nuove applicazioni per cellulari e vedere annunci pertinenti fuori da Facebook. Con Facebook si ha un targeting davvero grande. Ci sarà la possibilità di raggiungere molte persone che avranno maggiori probabilità di entrare in contatto con gli annunci che vedono.

Bisogna comunque sottolineare che l’ad-targeting non è esattamente un concetto nuovo: il targeting degli annunci basati su dati demografici e su interessi è antico quanto l’industria della pubblicità stessa. Ma tecnologie come Google AdWords, e social network come Facebook, fanno aumentare in modo significativo l’efficacia di questi concetti per le campagne da mettere come contesto dei propri annunci.

C’è però una differenza con Adsense: mentre la rete pubblicitaria di Google visualizza gli annunci in base al contenuto già letto, la campagna mobile di Facebook scava più in profondità il comportamento di un utente e la sua personalità. Questa notizia non vi mette un pochino i “brividi”?

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CEO & Founder di Chimera Revo. Laureato in Informatica, sono un appassionato della tecnologia in generale, tra cui Android. Utilizzo Linux da oramai molti anni ma non disdegno anche gli altri OS. Sono anche tifosissimo della Juventus!