Chimera Revo - News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia http://www.chimerarevo.com Il sito di tecnologia senza peli sulla lingua: recensioni, guide, news e approfondimenti dal Mondo della tecnologia. Wed, 01 Apr 2015 16:55:17 +0000 it-IT hourly 1 Chromebit: un computer nella TV con soli 100 dollari http://www.chimerarevo.com/hardware/chromebit-computer-tv-186320/ http://www.chimerarevo.com/hardware/chromebit-computer-tv-186320/#comments Wed, 01 Apr 2015 16:40:13 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186320 A prima vista sembra una normale chiavetta USB ma molto probabilmente ci ritroveremo tra le mani il futuro dell’home computing applicato al salotto di casa: Chromebit è un vero PC con Chrome OS (sistema operativo progettato da Google e basato … Continua

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A prima vista sembra una normale chiavetta USB ma molto probabilmente ci ritroveremo tra le mani il futuro dell’home computing applicato al salotto di casa: Chromebit è un vero PC con Chrome OS (sistema operativo progettato da Google e basato su Kernel Linux) in grado di trasformare la TV in un computer grazie alle applicazioni e alle estensioni disponibili nello store di Google Chrome e Chrome OS.

Chromebit

Chromebit, la penna HDMI sviluppata in collaborazione con Asus, arriverà in estate e sarà venduto al prezzo di 100 dollari. Le caratteristiche tecniche del PC-dongle sono le seguenti:

  • SoC Rockchip RK3288 (Cortex A17) da 1,8 GHz
  • 2 GB di RAM
  • Memoria interna da 16GB
  • Interfaccia HDMI
  • Una porta USB 2.0 per l’alimentazione (in stile Chromecast)
  • Modulo WiFi e Bluetooth (compatibili con tastiere e mouse wireless)
  • Peso 25 g

Chromebit si può collegare ad un monitor per PC ma anche alla TV in salotto, può essere collegata ad un lettore DVD o Blu-Ray dotati di ingresso HDMI. Il tutto sembra essere nato per capovolgere il concetto di computer portatile: perché è un computer portatile alla pari di un Chromebook, ma pesa pochissimi grammi (quindi il massimo della trasportabilità), è collegabile a moltissimi apparecchi dotati di HDMI e trae vantaggio dall‘ambiente fortemente cloud di Chrome OS, un sistema operativo in grado di svolgere molti compiti basilari senza far rimpiangere un PC più grande.

LEGGI ANCHE | Chrome OS: pregi, difetti e caratteristiche del sistema operativo ‘cloud’

Chromebit sarà disponibile in tre colori differenti (grigio, blu e arancione) e avrà la “testa” inclinabile a 90° per adattarsi a qualsiasi posizione della presa HDMI scelta per farlo funzionare. L’obiettivo è poter portare Chrome OS anche in zone arretrate tecnologicamente, dove è più facile trovare una porta HDMI che un PC funzionante e veloce, ma si adatta benissimo anche ad altri scenari (HTPC o dispositivo Miracast/Chromecast).

Chromebit

Facile inutire che verrà lanciata un’app per Android in grado di fornire supporto al touch e alla tastiera direttamente da smartphone o tablet, ma il modulo Bluetooth integrato permetterà di usare anche un kit tastiera+mouse classico, basta che sia wireless.

La rivoluzione dei portatili è in una chiavetta? È questo il futuro dei PC? Esprimete il vostro parere in basso nei commenti.

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Microsoft Surface 3 http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/microsoft-surface-3-186322/ http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/microsoft-surface-3-186322/#comments Wed, 01 Apr 2015 16:36:31 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=prodotti&p=186322 Microsoft Surface Pro 3 è un tablet con display da 10.8” e risoluzione 1920 x 1280 pixel, dotato di sistema operativo Windows 8.1. E’ dotato di processore Intel Atom Quad-core X7, affiancato da 2 o 4 GB e memoria interna … Continua

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Microsoft Surface Pro 3 è un tablet con display da 10.8” e risoluzione 1920 x 1280 pixel, dotato di sistema operativo Windows 8.1. E’ dotato di processore Intel Atom Quad-core X7, affiancato da 2 o 4 GB e memoria interna pari a 64 GB o 128 GB, espandibile tramite microSD e connettività LTE opzionale. La batteria ha una stima di 10 ore.

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Wireless IEEE 802.11ad: il futuro delle WiFi a 7 Gbps http://www.chimerarevo.com/hardware/wireless-802-11ad-wifi-7-gbps-186293/ http://www.chimerarevo.com/hardware/wireless-802-11ad-wifi-7-gbps-186293/#comments Wed, 01 Apr 2015 15:06:26 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186293 Se pensavate di aver raggiunto il massimo della velocità possibile con lo standard wireless 802.11ac, preparatevi: un nuovo standard poterà sempre più in alto la velocità delle nostre reti wireless casalinghe. La WiFi Alliance ha ormai ottenuto le ultime certificazioni … Continua

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Se pensavate di aver raggiunto il massimo della velocità possibile con lo standard wireless 802.11ac, preparatevi: un nuovo standard poterà sempre più in alto la velocità delle nostre reti wireless casalinghe.

La WiFi Alliance ha ormai ottenuto le ultime certificazioni per sfruttare lo spettro nella banda di frequenza dei 60GHz (ricordiamo che attualmente la frequenza sfruttata da 802.11ac è 5 GHz); lo sfruttamento di questa frequenza garantirà velocità molto più elevate in un raggio ben delimitato.

Come funziona 802.11ad? Come si rapporta con gli altri protocolli?

Nella seguente tabella riassuntiva possiamo trovare tutte le specifiche dei protocolli attualmente più usati (802.11n e 802.11ac) confrontati con il nuovo protocollo 802.11ad.

802.11ad

Possiamo notare subito le caratteristiche di questo nuovo protocollo, in particolare:

  • Il nuovo protocollo sarà comunque retro-compatibile sulle frequenze a 2.4 e 5 GHz, senza dover scomodare i protocolli “misti” (N/AC per esempio);
  • Il nuovo protocollo supporterà la nuova frequenza a 60 GHz che trasmetterà alla velocità su di essa a 3.2 Gbps;
  • Sui dispositivi compatibili sarà possibile sfruttare tutte e tre le frequenze di 802.11ad contemporaneamente (2.4, 5 e 60 GHz) per la ragguardevole velocità di 7 Gbps (circa 834 MB/s), velocità superiore a USB 3.0 e molto vicina a quella ottenibile con USB 3.1 (10 Gbps);
  • Con il nuovo protocollo potremo trasmettere video non compressi o videogiochi in 4K senza scatti;
  • Potremo usare più antenne di trasmissione in contemporanea, con supporto MIMO oltre i 10×10;
  • La copertura di contro sarà peggiore dei protocolli precedenti: la copertura ottimale in modalità “only 60 GHz” é di circa 5m, quindi al massimo potremo coprire una stanza di medie dimensioni.

Quest’ultimo punto potrebbe far storcere il naso ai più, ma è semplice fisica elettromagnetica: più le frequenze diventeranno alte minore sarà la copertura del segnale; a 60 GHz i migliori risultati si otteranno entro i 5 metri dal punto d’origine.

In questo caso diventerà fondamentale sfruttare appieno tutte le frequenze gestite dal 802.11ad per ottenere una copertura ottimale: un ipotetico router 802.11ad tri-band permetterà di viaggiare a 7 Gbps entro i 5 metri dal punto dov’è posizionato (sfruttando il range di copertura dei 60 GHz), superati i 5 m entreremo nel range di copertura dei 5 GHz e 2,4 GHz (potremo viaggiare comunque alla ragguardevole velocità di 3,2 Gbps sfruttando il dual-band), e infine oltre i 30 m potremo sfruttare unicamente la frequenza a 2,4 GHz per una velocità massima di 600 Mbps.

Nella migliore delle ipotesi una rete wireless 802.11ad tri-band coprirà comunque fino a 70m, ma la massima velocità (7 Gbps) sarà ottenibile solo entro i 5 metri.

Vedremo entro questo 2015 la diffusione del nuovo protocollo? Probabile, anche se forse bisognerà aspettare il 2016 per l’arrivo dei prodotti compatibili.

 802.11ad

Allo stato attuale ci sono smartphone compatibili con 802.11ad? Purtroppo no, nonostante il processore Snapdragon 810 già supporti tale specifica gli smartphone che adottano questo processore (LG G Flex 2,  Xiaomi Mi Note Pro e HTC One M9) montano antenne WiFi che supportano solo il dual-band 802.11ac.

Anche lato router la situazione non è migliore: nessuno produttore di router ha ancora implementato questo protocollo, solo Samsung è al lavoro per lanciare i suoi router con il supporto a 802.11ad. Nell’attesa possiamo consolarci sfruttando al massimo 802.11ac, che in modalità tri-band permette comunque di raggiungere una velocità accettabile (3.2 Gbps) con una copertura migliore in molti scenari.

LEGGI ANCHE | Router WiFi: guida all’acquisto

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Chiamate WhatsApp: attenti alle truffe! http://www.chimerarevo.com/apple/chiamate-whatsapp-attenti-alle-truffe-186309/ http://www.chimerarevo.com/apple/chiamate-whatsapp-attenti-alle-truffe-186309/#comments Wed, 01 Apr 2015 15:00:31 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186309 Già da tempo si sa che in WhatsApp, l’applicazione di messaggistica praticamente più conosciuta al mondo e recentemente acquisita da Facebook, sarebbe arrivata una funzionalità che avrebbe permesso di effettuare gratuitamente chiamate vocali (rigorosamente VoIP): anche se visto il rilento … Continua

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Già da tempo si sa che in WhatsApp, l’applicazione di messaggistica praticamente più conosciuta al mondo e recentemente acquisita da Facebook, sarebbe arrivata una funzionalità che avrebbe permesso di effettuare gratuitamente chiamate vocali (rigorosamente VoIP): anche se visto il rilento con cui si sono svolte le operazioni in molti non ci credevano ormai più, il dato di fatto è che questa funzionalità è in via di rilascio progressivo tra gli utenti Android (basta ricevere una chiamata tramite WhatsApp per vederla abilitata) ed arriverà tra poco tempo fra gli utenti iOS.

Mentre impazza la felicità tra più e più italiani poiché di recente il fenomeno “chiamate WhatsApp” ha preso piede a macchia d’olio anche nel nostro Paese, come al solito c’è qualche testa calda che lucra su ciò giocando sull’inesperienza di ignari utenti, promettendo di attivare le chiamate WhatsApp tramite un’applicazione: se non lo aveste ancora capito, si tratta di un’enorme bufala che circola già da diverse settimane in diversi altri Paesi e siti web.

La fonte è un sito web che contiene le parole “whatsapp” e “chiamate” nel proprio indirizzo – che per ovvi motivi non citiamo, e che mette su un piatto d’argento una truffa orchestrata ad-hoc: al malcapitato utente verrà chiesto di invitare 10 contatti a provare le chiamate con un messaggio che recita qualcosa come

Congratulazioni! Sei stato invitato a provare WhatsApp Chiamate, invita 10 amici per attivare le chiamate gratuite di WhatsApp

Ad onor di cronaca, vi mostriamo la pagina incriminata:

conv_truffa-whatsapp

Dopo aver invitato i 10 contatti avrete la possibilità di cliccare sul tasto “Continua”, che vi condurrà dritti dritti… ad una pagina che, neanche a dirlo, vi chiederà di installare un’app per attivare le chiamate WhatsApp e di aggiornare la pagina per “eludere” l’obbligo di lasciare il vostro numero di telefono!

Ovviamente tutto ciò è un tentativo di phishing e voi NON dovrete assolutamente inserire il vostro numero men che meno installare l’app suggerita poiché, in qualsiasi modo si rilasci volontariamente (digitandolo quando richiesto) o involontariamente (con l’app) il proprio numero di telefono, verrà abbonamento che inizierà a prosciugare letteralmente il credito della SIM.

In poche parole: l’unico modo ad oggi funzionante per attivare le chiamate WhatsApp su Android senza attendere l’aggiornamento ufficiale è quello di farvi chiamare - sempre tramite WhatsApp – da qualcuno che le ha già attive. Non esistono altri metodi funzionanti per Android né per le altre piattaforme: se proprio siete sfortunati e non avete contatti con le chiamate WhatsApp già attive attendete pazientemente l’aggiornamento,l’unico modo accertato per ricevere la nuova funzionalità, senza affidarvi ad altri metodi dubbi: sono tutte truffe.

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I migliori programmi per chiamare 'gratis' http://www.chimerarevo.com/internet/programmi-per-chiamare-gratis-186288/ http://www.chimerarevo.com/internet/programmi-per-chiamare-gratis-186288/#comments Wed, 01 Apr 2015 11:58:51 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186288 La disponibilità di Internet praticamente ovunque e di usufruirne grazie alle migliaia di app e programmi hanno rivoluzionato il modo di vedere la rete da parte delle masse: se prima si pensava soltanto a social ed email, ad oggi avere … Continua

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La disponibilità di Internet praticamente ovunque e di usufruirne grazie alle migliaia di app e programmi hanno rivoluzionato il modo di vedere la rete da parte delle masse: se prima si pensava soltanto a social ed email, ad oggi avere una connessione ad Internet è sinonimo di effettuare chiamate, videochiamate ed inviare messaggi gratis praticamente a chiunque, sostenendo il solo costo del piano dati.

Le app ed i programmi dedicati alla messaggistica sono estremamente conosciuti ed abbiamo già affrontato il tema delle videochiamate in un nostro precedente articolo: oggi invece vi mostreremo i migliori programmi per chiamare gratis tramite VoIP, sostenendo il solo costo della connessione ad Internet (wi-fi o dati che sia).

NB: entrambi gli interlocutori della chiamata gratuita (VoIP) dovranno avere installata ed attiva la stessa app o affidarsi allo stesso protocollo. Alcune di esse, inoltre, offrono anche la possibilità di effettuare chiamata diretta ad un numero telefonico (tramite servizio a pagamento).

I migliori programmi per chiamare gratis in VoIP

WhatsApp

Programmi per chiamare gratis - WhatsApp

Proprietario: Facebook

Protocollo: proprietario

Compatibilità: Android, iOS (in arrivo)

Tipo account richiesto: Associato al numero di telefono

Promesse già da diverso tempo, le chiamate tramite WhatsApp sono finalmente approdate (e in fase di distribuzione progressiva) su Android e sono destinate ad arrivare a breve anche su iOS: la qualità del servizio è discretamente buona e richiede, come è semplice immaginare, il solo costo dell’account WhatsApp (come di consueto). Le chiamate tramite WhatsApp non sono al momento disponibili su WhatsApp web né su Windows Phone e non si hanno notizie riguardo un’eventuale introduzione.

Skype

conv_voip-skype

Proprietario: Microsoft

Protocollo: proprietario

Compatibilità: Desktop (tutte le piattaforme), Android, iOS, Windows Phone

Tipo account richiesto: Skype/Outlook

Il patron dei servizi per le chiamate VoIP offre una qualità decisamente buona in chiamata, tranne purtroppo nelle ore di carico massimo in cui i server “zoppicano” leggermente, tuttavia nulla di preoccupante per un servizio che – di suo – domina ancora questo settore.

Viber

conv_voip-viber

Proprietario: Viber Inc.

Protocollo: proprietario

Compatibilità: Desktop (tutte le piattaforme), Android, iOS, Windows Phone

Tipo account richiesto: Associato al numero di telefono

Viber nasce come alternativa VoIP a Skype, con buone ragioni: molto buona la qualità in chiamata, che non subisce particolari ‘sbalzi’ durante le diverse ore del giorno. Unico difetto: le app mobile sono estremamente pesanti e girano con difficoltà sui dispositivi più datati.

Google Talk

google-talk

Proprietario: Google

Protocollo: Jingle (XMPP)

Compatibilità: Desktop (tutte le piattaforme tramite web o client XMPP), Android, iOS, Windows Phone ed altre (tramite client XMPP)

Tipo account richiesto: Google/Gmail

Originariamente limitato alla sola messaggistica, il servizio di Google offerto tramite il protocollo XMPP è in grado di supportare anche chiamate VoIP affidandosi al protocollo Jingle su tutti i client desktop e mobile che lo supportano. Qualità discretamente buona e, in genere, pochi fronzoli per un servizio ancora utilizzato per la sua immediatezza.

Hangout

conv_voip-hangouts

Proprietario: Google

Protocollo: proprietario

Compatibilità: Desktop (tutte le piattaforme tramite web), Android, iOS

Tipo account richiesto: Google/Gmail

Nato come l’evoluzione naturale di Google Talk ed introdotto in contemporanea a Google+, il servizio offerto dal big di Mountain View offre una valida alternativa a concorrenti ben più affermati sul mercato. Molto buona la qualità in chiamata, totale l’integrazione con Android (Hangout è estremamente simile al dialer di sistema).

LINE

conv_voip-line

Proprietario: Line

Protocollo: proprietario

Compatibilità: Desktop (Windows, OS X), Android, iOS, Windows Phone, BlackBerry, Firefox OS

Tipo account richiesto: Associato al numero di telefono

Nasce principalmente come alternativa agli SMS ma trova largo impiego anche come client per chiamate gratis: il grande pregio di LINE è la sua disponibilità su praticamente qualsiasi piattaforma, tuttavia la qualità delle chiamate lascia qualche volta a desiderare anche in scenari di connettività ottima.

WeChat

wechat

Proprietario: Tencent

Protocollo: proprietario

Compatibilità: Desktop (tutte le piattaforme), Android, iOS, Windows Phone

Tipo account richiesto: Associato al numero di telefono

Anche WeChat nasce originariamente come alternativa “abbellita” al servizio SMS: si tratta infatti di un servizio più che altro incentrato sulla messaggistica istantanea ma che, tuttavia, dispone anche della funzionalità di chiamata VoIP. Il servizio cinese sotto questo aspetto lascia leggermente a desiderare complice la scarsa qualità del traffico voce almeno nel nostro Paese. Da usare, a mio avviso, soltanto in caso di emergenza.

Zoiper

conv_voip-zoiper

Proprietario: Zoiper

Protocollo: SIP, PBX

Compatibilità: Desktop (tutte le piattaforme), Android, iOS, Windows Phone

Tipo account richiesto: SIP, PBX

Zoiper è un piccolo, leggero e gratuito client che permette di effettuare chiamate VoIP tramite il proprio account SIP o PBX; il web pullula di account sui generis gratuiti, senza contare che con un po’ di dimestichezza è possibile mettere su anche server casalinghi a costo di gestione praticamente zero. Notevole, no?

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I migliori giochi Android del mese - Marzo 2015 http://www.chimerarevo.com/video/i-migliori-giochi-android-del-mese-marzo-2015-186297/ http://www.chimerarevo.com/video/i-migliori-giochi-android-del-mese-marzo-2015-186297/#comments Wed, 01 Apr 2015 11:45:32 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=video&p=186297 Dite la verità, avevate paura che ci fossimo dimenticati della rubrica mensile relativa ai migliori giochi Android? E invece no, perché Giuseppe Monaco ha realizzato il video che vedete riportato in alto attraverso il quale potrete conoscere quelli che sono – a … Continua

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Dite la verità, avevate paura che ci fossimo dimenticati della rubrica mensile relativa ai migliori giochi Android? E invece no, perché Giuseppe Monaco ha realizzato il video che vedete riportato in alto attraverso il quale potrete conoscere quelli che sono – a nostro avviso – i titoli meritevoli di questo mese: Stickman Rush, Stormblades e Space Chicks.

Download | Stickman Rush dal Play Store
Download | Stormblades dal Play Store
Download | Space Chicks

Tre stili diversi ma tutti con lo stesso denominatore comune: tanto, tanto, tanto divertimento!

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Elephone P3000s disponibile in pre-ordine, già con uno sconto! http://www.chimerarevo.com/smartphone/elephone-p3000s-pre-ordine-186287/ http://www.chimerarevo.com/smartphone/elephone-p3000s-pre-ordine-186287/#comments Wed, 01 Apr 2015 10:35:34 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186287 Torniamo a parlare di Elephone perché, per gli appassionati dei brand Cinesi, è disponibile al pre-ordine l’Elephone P3000s sia nella variante con 2 GB di RAM sia in quella dotata da 3 GB di RAM. Lo smartphone, con a bordo Android … Continua

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Torniamo a parlare di Elephone perché, per gli appassionati dei brand Cinesi, è disponibile al pre-ordine l’Elephone P3000s sia nella variante con 2 GB di RAM sia in quella dotata da 3 GB di RAM. Lo smartphone, con a bordo Android 4.4, è dotato di display 5” IPS LCD con risoluzione 1920 x 1080 pixel e vetro Gorilla Glass 3, il quale garantisce un’ottima resistenza agli urti oltre ad essere antigraffio. C’è anche un lettore di impronte digitali sul retro del dispositivo. Troviamo poi il processore Mediatek MTK6752 Octa-Core a 1.7 GHz con GPU Mali-450MP, 16 GB di memoria interna espandibile tramite microSD fino a 128 GB, batteria da 3150 mAh e due potenti fotocamere: quella frontale da 8.0 MP e quella posteriore da 13.0 MP.

Elephone P3000s Elephone P3000s Elephone P3000s Elephone P3000s

Per quanto riguarda la connettività, l’Elephone P3000s è Dual SIM e supporta Wi-Fi, Bluetooth, GPS e anche reti GSM + WCDMA + FDD-LTE, alle seguenti frequenze:

GSM 850/900/1800/1900MHz

WCDMA 850/900/1900/2100MHz

FDD-LTE 800/1800/2100/2600MHz

Per essere sicuri della compatibilità delle reti con il vostro operatore, potete usare questo sito per verificare il tutto.

Dove acquistare

Naturalmente è presente la lingua italiana, dunque non preoccupatevi se state decidendo di procedere all’acquisto. Ah sì, l’acquisto: per voi lettori di Chimera Revo sono disponibili due codici sconto per ricevere una agevolazione sul prezzo, sia per la variante da 2 GB di RAM che quella da 3 GB di RAM. La pagina di acquisto è la seguente:

Link all’acquisto | Elephone P3000s su GearBest 

Ecco i codici sconto:

Coupon code (variante 3 GB di RAM): EP3GB

Coupon code (variante 2 GB di RAM): EP3000S

Usando questi codici potrete acquistare l’Elephone P3000s a 139.98$ (2 GB di RAM) oppure 180.98$ (3 GB di RAM).

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Nokia annuncia J1, lo smartphone con Sailfish OS http://www.chimerarevo.com/smartphone/nokia-annuncia-j1-lo-smartphone-con-sailfish-os-186280/ http://www.chimerarevo.com/smartphone/nokia-annuncia-j1-lo-smartphone-con-sailfish-os-186280/#comments Wed, 01 Apr 2015 09:45:34 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186280 Chi ha detto che la cessione della divisione mobile avrebbe messo fuori gioco Nokia da questo settore? Dopo mesi e mesi di rumor su un eventuale ritorno in grande stile ed il primo indizio rappresentato dal tablet Nokia N1 presentato … Continua

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Chi ha detto che la cessione della divisione mobile avrebbe messo fuori gioco Nokia da questo settore? Dopo mesi e mesi di rumor su un eventuale ritorno in grande stile ed il primo indizio rappresentato dal tablet Nokia N1 presentato lo scorso Novembre 2014, qualcosa si è smosso – e si è smosso davvero, con una sorpresa che potrebbe letteralmente lasciare tutti a bocca aperta.

La notizia arriva tramite il sito ufficiale del big finlandese per voce di Rajeev Suri, amministratore delegato dell’azienda:

Nonostante gli avvenimenti degli ultimi anni e la cessione della nostra divisione mobile, Nokia è e resta una garanzia in termini di tecnologia in mobilità. Parte del deal con Microsoft avrebbe dovuto impedirci di usare il nostro brand, d’altra parte un recente accordo stretto tra le due parti ha addolcito tale condizione permettendoci di reintrodurre nel nostro business, seppur con precise linee guida, anche una linea di smartphone che andrà ad affiancarsi al Nokia N1 ed ai futuri tablet della serie.

Si tratta di di un annuncio già di per sé particolarmente appetitoso, sebbene i termini precisi dell’accordo tra Microsoft e Nokia che riaprono al finlandese la possibilità di commercializzare una linea di smartphone a suo nome restino ancora blindati. Ciò che arriva come un fulmine a ciel sereno, però, sono le idee chiare di Nokia: il big finlandese ha infatti già avviato il ciclo di produzione di massa di un nuovo smartphone, che sul mercato sarà conosciuto come Nokia J1, ed avrà a bordo il sistema operativo Sailfish OS.

nokia-j1

Queste le parole con cui Suri presenta il ritorno al futuro della sua azienda:

Si tratta di un’esperienza tutta nuova che unisce la qualità produttiva che da sempre caratterizza i prodotti Nokia alla semplicità ed alla praticità di Sailfish OS.

Non siamo ancora al corrente delle specifiche tecniche complete di questo smartphone, tuttavia il comparto chipset ce la dice già lunga: lo smartphone avrà infatti a bordo il Qualcomm Snapdragon 810 con CPU octa-core a 2.5 GHz, 4 GB di memoria RAM DDR4 e GPU Adreno 430, il tutto sotto un display in Gorilla Glass 4 dalla diagonale da 5″ e coadiuvato da 64GB di memoria interna, purtroppo non espandibile. Nokia inoltre ha tenuto a precisare che il Nokia J1 sarà aggiornabile a Sailfish OS 2.0 quando questo diverrà disponibile.

Insomma, un piccolo mostro di potenza che allontana definitivamente Nokia dal mercato dei dispositivi convenzionali e sancisce la “reunion” tra il big ed una parte di sé persa tempo fa: Sailfish OS è nato infatti dalle ceneri dell’allora promettente MeeGo, progetto open source a cui Nokia ha creduto e partecipato attivamente – tanto da utilizzare il sistema operativo sui suoi Nokia N9 e N950.

Nokia ha “esplicitamente” deciso di tener segreta la data di lancio ufficiale di questo dispositivo, che andrà quasi certamente a porsi nella fascia alta del mercato – viste le “poche” specifiche a disposizione, per il momento possiamo ipotizzare un prezzo che partirà almeno dai 450€.

E voi siete curiosi di mettere le mani su questo gioiellino?

Questo è un pesce d’Aprile gentilmente offerto da Chimera Revo. Si ringraziano Luca Zaninello per l’idea, Giuseppe Monaco per il concept (che a dire il vero è stupendo), Jessica Lambiase per l’attitudine a raccontare frottole verosimili e Fabio Testa per il “collaudo di credibilità”!

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Le migliori estensioni per Google Chrome [Aggiornato] http://www.chimerarevo.com/internet/migliori-estensioni-per-google-chrome-170369/ http://www.chimerarevo.com/internet/migliori-estensioni-per-google-chrome-170369/#comments Wed, 01 Apr 2015 09:22:39 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=170369 Google Chrome ha convito moltissimi utenti ad abbandonare Internet Explorer, un traguardo non certo scontato alla sua nascita. I segreti del successo sono ben visibili: un’interfaccia semplice ma funzionale e un esperienza di navigazione veloce e pratica. Come quasi tutti … Continua

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Google Chrome ha convito moltissimi utenti ad abbandonare Internet Explorer, un traguardo non certo scontato alla sua nascita. I segreti del successo sono ben visibili: un’interfaccia semplice ma funzionale e un esperienza di navigazione veloce e pratica.

Come quasi tutti i browser moderni anche Google Chrome fornisce un ampio market di estensioni da utilizzare per migliorare sensibilmente la propria produttività, sia a casa che in ufficio. In questa guida vogliamo fornirvi quelle che sono a nostro avviso le migliori estensioni per Google Chrome in grado di aggiungere interessanti funzionalità, da avere assolutamente una volta installato il browser.

Google Chrome è disponibile per Windows, GNU/Linux e OS X. La versione per Android al momento non supporta le estensioni.

DOWNLOAD | Google Chrome

Le migliori estensioni per Google Chrome

uBlock

ublock

uBlock è tra le estensioni più leggere per bloccare la pubblicità. È molto semplice da configurare e molto efficace, nelle ultime versioni offre la possibilità di filtrare possibili siti contenenti malware e i plug-in dei social network. Da avere sui propri browser per rendere la navigazione più pulita, magari disattivandolo sui siti che apprezziamo di più e che vogliamo sostenere non bloccando la loro pubblicità.

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LastPass

migliori estensioni per google chrome

LastPass è una delle estensioni più utili: permette di memorizzare online le proprie password e i moduli compilati in modo da non doversi ricordare molteplici account e password per ogni sito a cui siamo registrati, rendendo la navigazione più facile e sicura.

LastPass include anche la possibilità di importare ed esportare le password dai più famosi servizi di memorizzazione, come RoboForm, 1 Password, KeePass e altri ancora. Possiamo sincronizzare le password su qualsiasi altro browser ( Firefox e Internet Explorer) o su mobile (l’app in questo caso è a pagamento mensile).

DOWNLOAD | LastPass

WOT (Web of Trust)

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Web of Trust è un add-on che aiuta a valutare i siti web, grazie a un sistema di simboli colorati (pallini verdi, gialli e rossi) che permettono di conoscere l’attendibilità del sito, l’affidabilità di un venditore e la sicurezza per i bambini.

Funziona molto bene nelle ricerche su Google, ma è utilissimo anche su Facebook, dove a volte girano link pieni di malware, video “truffa” e catene che vengono subito segnalate da WOT come inaffidabili (pallino rosso).

Un validissimo aiuto per il nostro Antivirus.

DOWNLOAD | WOT

Chrono Download Manager

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Una delle estensioni più cercate per Google Chrome! Il sistema di gestione dei dowload integrato a volte non convince affatto, lasciando poco spazio al controllo dei nostri scaricamenti. Con quest’app avremo tutta la potenza di un download manager anche su Chrome.

Potremo mettere in pausa, dividere i vari download in categorie, impostare priorità, programmare un download “a tempo”, impostare dei filtri di download e molte altre funzionalità. Praticamente indispensabile, visto che è unico nel suo genere.

DOWNLOAD | Chrono Download Manager

Chime

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Per visualizzare tutte le notifiche dai social network (Facebook, G+, Twitter e molti altri) e da Gmail nel browser non c’è migliore estensione di Chime! Basta fare clic sull’icona Chime accanto alla barra degli indirizzi per vedere tutte le notifiche in ordine cronologico. Facendo clic sulla scheda di notifica vi porterà a quella particolare attività sul social o aprirà Gmail in caso si tratti di posta elettronica.

Una delle migliori estensioni di Chrome per ottenere tutte le notifiche, soprattutto per la comodità di non dover aprire una pagina per ogni servizio che si utilizza, in particolar modo quando si lavora al PC e si hanno già tante finestre aperte.

DOWNLOAD | Chime

Social Fixer

Social Fixer

Chi usa molto il social network Facebook troverà questa estensione molto interessante. Nota in passato con il nome di Better Facebook, aggiunge molte funzioni e variazioni estetiche da impostare a piacere; aggiunge anche la navigazione a schede tra più profili, il tracciamento dei contatti che ci hanno appena rimosso e molto altro. Da provare.

DOWNLOAD | Social Fixer

Gmail Offline

GmailOffline_r_600x450Gmail Offline cerca di risolvere il problema più sentito dei servizi di posta online: diventano inaccessibili se non c’è una connessione di rete. A dirla tutta le soluzioni esistono già: si può usare un client come Outlook oppure Thunderbird, o ancora sfruttare la funzione apposita di Gmail.

Questa estensione si aggiunge alle possibilità esistenti e ci permette di usare la posta elettronica di Google anche quando non siamo collegati a Internet. Quando ci si collega di nuovo, tutte le attività svolte verranno sincronizzate.

DOWNLOAD | Gmail Offline

Evernote Web Clipper

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Una delle mie preferite! Evernote è probabilmente il più famoso servizio al mondo tra quelli dedicati agli appunti personali condivisi in cloud tra più dispositivi.

Questa estensione permette di salvare intere pagine web tra le proprie note direttamente dal browser con un passaggio molto semplice, che si tratti di articoli, pagine complete o altro. Possiamo creare un segnalibro “intelligente” da piazzare nella barra (prima immagine), oppure ritagliare completamente il sito in una versione semplificata e senza alcun elemento grafico: solo testo e le immagini dei contenuti (seconda immagine) da inviare al nostro smartphone.

Questa estensione può anche prendere schermate, generare PDF di un intero sito ed etichettare i contenuti. I contenuti salvati su Evernote saranno accessibili ovunque, anche da mobile con le app Evernote dedicate per Android e iOS.

DOWNLOAD | Evernote Web Clipper

Chrome Remote Desktop

estensioni per Google Chrome

Chrome Remote Desktop trasforma Google Chrome in un terminale per l’accesso remoto, da usare per esempio nelle operazioni di assistenza tecnica “dell’ultimo minuto”. Con questa estensione potremo controllare a distanza i nostri PC della rete oppure quelli di amici e parenti in difficoltà, senza perdere ore al telefono per spiegare tutti i passaggi! Potremo prendere il controllo dei loro PC direttamente dalla nostra postazione.

In alternativa si può impostare una connessione a lungo termine per l’accesso ad applicazioni e file della nostra rete. I più esigenti di certo preferiranno TeamViewer o altri software simili, ma per l’uso occasionale questa estensione è più che adeguata.

DOWNLOAD | Chrome Remote Desktop

BugMeNot Lite

Bugmenot

Quante volte ci sarà capitato di entrare in un nuovo sito solo per scaricare qualcosa e di ritrovarsi con la noiosa schermata di registrazione? Molti siti offrono materiale solo se siamo già registrati, impedendoci di visionare il loro contenuto. Questo significa perdere tempo a creare un profilo (anche falso), a cercare una mail non usata…dimenticate tutto, c’è BugMeNot!

Con questa comoda estensione entreremo sui siti con un account “già pronto” e fornito dai volontari del progetto, il cui unico scopo è creare nuovi profili su il maggior numero di siti al mondo. Dovremo solo entrare sul sito, selezionare il profilo con il quale entrare dall’estensione e loggarsi! Spammer e troll astenersi.

DOWNLOAD | BugMeNot Lite

Lazarus Form Recovery

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Capita di dover compilare un form online o di scrivere un articolo sul blog o su una rivista online. Nel caso dei form di registrazione dobbiamo inserire nome, cognome, indirizzo, numeri di telefono, preferenze; qualche volta può volerci un certo sforzo per inserire tutto, e se succede qualcosa sul più bello è fastidioso perdere tutto, e non solo sui form: spesso è un articolo di un blog a cui tenevate particolarmente (e che WordPress non ha salvato!).

Lazarus Form Recovery salva automaticamente le informazioni inserite nei campi di testo e nei form mentre le scriviamo, così possiamo compilare di nuovo i campi nel caso in cui – per esempio – il computer si spenga perché viene a mancare l’elettricità. Non perderete mai più un articolo o una registrazione per colpa degli sbalzi di corrente dell’ENEL!

DOWNLOAD | Lazarus Form Recovery

Panic Button

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State facendo le vostre discutibili attività davanti al monitor del PC, quando improvvisamente si avvicina un parente o peggio il capo ufficio che vuole sgridarvi! In queste situazioni il tasto chiudi del browser è sempre troppo lontano, il puntatore del mouse è sempre fuori posto o introvabile….insomma il panico è evidente e ci fa sbagliare!

Con questa estensione potremo nascondere in un lampo tutti i tab del browser, mostrando una tab pulito o la cara homepage “insospettabile”, basta premere sul pulsante dell’app. Se il pulsante è troppo scomodo si può impostare una scorciatoia da tastiera per l’attivazione.

L’estensione non si limita a chiudere i tab aperti, ma li salva per il pronto riutilizzo: scampato il pericolo sarà sufficiente cliccarci sopra per ripristinare tutto il lavoro nascosto. È possibile impostare anche una password di sicurezza per il ripristino delle schede nascoste.

DOWNLOAD | Panic Button

Goo.gl URL Shortener

goo.gl-URL-Shortener

 

Questa estensione dà accesso diretto a goo.gl, il servizio “accorcia URL” di Google. Il suo scopo è trasformare indirizzi lunghi in breve sequenze di lettere e numeri facili da ricordare e riportare altrove. Può copiare il nuovo indirizzo automaticamente negli appunti, e si può attivare con una scorciatoia da tastiera per il suo utilizzo. Disponibile anche il codice QR del sito per un accesso rapido da mobile.

DOWNLOAD | Goo.gl URL Shortener

CleanSave

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CleanSave permette di salvare le pagine web come documenti PDF o di testo; offre anche la possibilità di stampare o caricare i contenuti estratti immediatamente su Dropbox o Google Drive oppure inviarli a dispositivi portatili (come il Kindle di Amazon).

È possibile salvare tutto quello che si vede sulla pagina web oppure scegliere di ignorare le immagini e la formattazione del testo.

DOWNLOAD | CleanSave

Speed Dial 2

Speed Dial 2 - Chrome Web Store

Se la schermata nuova scheda di Chrome vi sembra troppo spoglia e semplice, possiamo cambiarlo con Speed Dial 2, un’estensione che permetterà di personalizzare ogni aspetto della schermata nuova scheda.

DOWNLOAD | Speed Dial 2

HTTPS Everywhere

HTTPS Everywhere

Se siete preoccupati per la sicurezza e volete esser certi di navigare in pagine protette? Con questa estensione forzeremo la navigazione in HTTPS anche su quelle pagine che usano la cifratura facoltativa, aumentando considerevolmente la sicurezza durante la navigazione.

DOWNLOAD | HTTPS Everywhere

Pushbullet

Pushbullet - Chrome Web Store

Per condividere velocemente appunti, link e foto tra PC e dispositivi mobile possiamo usare una piattaforma dedicata alla condivisione come Pushbullet. Con Pushbullet potremo condividere tutto tra smartphone o tablet con il nostro PC, tra PC della nostra rete o tra utenti registrati al servizio.

Assolutamente da installare su Chrome e sul proprio dispositivo portatile.

DOWNLOAD | Pushbullet

Hola Better Internet

usare Netflix

Se troviamo un servizio non accessibile dall’Italia per limitazioni terriorriali (tipo Netflix) possiamo aggirare il limite con quest’estensione, che ci permetterà di cambiare al volo il nostro IP per farlo coincidere con il range di IP autorizzati (per esempio per Netflix ci fornirà un IP americano).

DOWNLOAD | Hola Better Internet

Click&Clean

-Click&Clean - Chrome Web Store

Se il PC è in condivisione con altri utenti o siamo su una postazione pubblica con Chrome installato, è buona norma cancellare ogni traccia della nostra navigazione (cronologia, password e cookie) con un semplice clic. Click&Clean è la migliore estensione utilizzabile senza “scomodare” la modalità incognito. L’estensione può eventualmente cancellare automaticamente ogni traccia alla chiusura del browser.

DOWNLOAD | Click&Clean

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Google Maps trasforma le strade in... labirinti di Pac-Man! http://www.chimerarevo.com/internet/google-maps-pacman-186277/ http://www.chimerarevo.com/internet/google-maps-pacman-186277/#comments Wed, 01 Apr 2015 08:39:45 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186277 Perché, Google? Perché? E’ questa la domanda che mi sono posta stamattina dopo aver capito cosa ha combinato Google per celebrare il giorno dei prank, il primo Aprile: in rete gli scherzi del big di Mountain View, pubblicati a partire … Continua

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Perché, Google? Perché?

E’ questa la domanda che mi sono posta stamattina dopo aver capito cosa ha combinato Google per celebrare il giorno dei prank, il primo Aprile: in rete gli scherzi del big di Mountain View, pubblicati a partire dalla mezzanotte (dei vari fusi orari) ma quello di cui sto per parlarvi potrebbe farvi perdere letteralmente la cognizione del tempo.

Avete presente Pac-Man, il personaggio mangia-palline che si diverte a girare per labirinti strani rincorso da fantasmini altrettanto strani? Ebbene, potrebbe approdare nella vostra città. Sulla vostra strada. Sotto casa vostra.

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La trama di un film horror futuristico? No, la trovata di Google dedicata a Maps: solo per oggi, accedendo al servizio mappe del big di Mountain View verrà visualizzato un picolo riquadro che raffigura proprio Pac-Man, cliccando sul quale… la strada in primo piano (se compatibile) si trasformerà in un vero e proprio labirinto giocabile, con tanto di palline, vite e fantasmini!

maps-pacman2

Non preoccupatevi se la strada in cui abitate (o che state cercando su Maps) non è compatibile con questo nnocente ma devastante prank: cliccando su “Mi sento fortunato” verrete immediatamente condotti ad una città “compatibile” e potrete concedervi la partita a Pac-Man su Google Maps che tanto desideravate!

Morale della favola: grazie Google, grazie, grazie per aver deciso di non far lavorare nessuno, oggi. Grazie ancora.

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Debian 8 'Jessie' sarà rilasciata il 25 Aprile 2015 http://www.chimerarevo.com/linux/debian-8-jessie-25-aprile-2015-186274/ http://www.chimerarevo.com/linux/debian-8-jessie-25-aprile-2015-186274/#comments Wed, 01 Apr 2015 07:56:52 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186274 Nonostante le release schedule di numerose distribuzioni Linux-based siano dichiarate lo stesso giorno dell’apertura della finestra di sviluppo (o poco tempo dopo essa), per Debia non è mai stato così: gli sviluppatori sono sempre stati piuttosto chiari con gli utenti, … Continua

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Nonostante le release schedule di numerose distribuzioni Linux-based siano dichiarate lo stesso giorno dell’apertura della finestra di sviluppo (o poco tempo dopo essa), per Debia non è mai stato così: gli sviluppatori sono sempre stati piuttosto chiari con gli utenti, ripetendo in numerose istanze che il ramo Debian stabile viene aggiornato “quando il sistema è pronto“, senza date né scadenze dichiarate a priori.

conv_debian-jessie

Ebbene, a quanto pare si avvicina il momento di questo aggiornamento poiché, stando a quanto dichiarato, Debian Stable potrebbe vedere il passaggio di testimone da Wheezy a Jessie già il prossimo 25 Aprile. In poche parole, Debian 8 ‘Jessie? sarà rilasciata in quella data:

L’obiettivo è quello di rilasciare [il sistema operativo] Sabato 25 Aprile. Ci siamo confrontati con le core teams e sembra accettabile per chiunque. Ciò significa che siamo in grado di iniziare i preparativi finali per il rilascio di Debian 8 – “Jessie”.

ha fatto sapere con un messaggio sulla mailing list Niels Tykier di Debian, che aggiunge

L’intenzione è quella di ritardare la data soltanto se succede qualcosa di critico che non possa essere gestito con un’errata, oppure se ci ritroveremo tecnicamente impossibilitati a rilasciarla in quel weekend.

Tra le novità più importanti figurano l’introduzione dei desktop Cinnamon e MATE e di owncloud tra i repository principali, di un metapacchetto multimediale (debian-multimedia) compatibile con tasksel, la possibilità di ricevere un avviso prima dell’installazione di pacchetti di sicurezza che richiedono un riavvio e l’eliminazione definitiva a livello libreria del protocollo obsoleto SSLv3, oltre che all’aggiornamento del kernel, del sistema core e dei pacchetti inclusi nei repository.

Ricordiamo che lo sviluppo di Debian 8 Jessie è iniziato lo scorso 4 Maggio 2013, lo stesso giorno in cui Wheezy fu invece rilasciata ufficialmente; poco più di due anni, quindi, per mettere a punto la nuova generazione di uno dei sistemi operativi Linux più flessibili e più usati al mondo.

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Microsoft annuncia Surface 3: più tablet, meno Pro http://www.chimerarevo.com/video/microsoft-surface-3-186268/ http://www.chimerarevo.com/video/microsoft-surface-3-186268/#comments Tue, 31 Mar 2015 15:05:04 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=video&p=186268 Il nuovo membro della famiglia Surface è arrivato ma non è l’atteso Surface 4 / Surface Pro 4, bensì il più “economico” Microsoft Surface 3. Quando Microsoft ha lanciato il Surface Pro 3 dichiarò di aver finalmente deciso di progettare il tablet … Continua

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Il nuovo membro della famiglia Surface è arrivato ma non è l’atteso Surface 4 / Surface Pro 4, bensì il più “economico” Microsoft Surface 3. Quando Microsoft ha lanciato il Surface Pro 3 dichiarò di aver finalmente deciso di progettare il tablet che può davvero sostituire il laptop e stando ai feedback e pareri di chi ha dato fiducia al colosso di Redmond pare proprio che tutto ciò sia diventata una realtà, con tante persone che utilizzano il Surface Pro 3 e e ne amano l’esperienza. Il nuovo obiettivo di Microsoft era quello di creare un dispositivo ancora più portatile e ancora più “tablet”, senza permettere all’utente di perdere i benefici e la comodità che un vero portatile può regalare.

Microsoft Surface 3

E’ su questi concetti che nasce il Surface 3, un tablet che (fortunatamente) non è dotato né di Windows RT né di processore ARM ma vanta una versione completa di Windows 8.1 con un chip Intel Atom. Utilizzate Chrome, iTunes, Steam, Photoshop o le migliaia di altre applicazioni desktop disponibili in Windows? Potete utilizzarle anche su Surface 3, non dovrete più rinunciare a nulla! Surface 3 sarà in vendita a soli 499$ ed è disponibile in pre-order da oggi con spedizione prevista il prossimo 5 Maggio negli Stati Uniti / Canada e il 7 Maggio a livello internazionale.

Le principali caratteristiche

Surface 3 è il più sottile e leggero Surface di sempre, dotato anche di connettività 4G/LTE.  E’ sottile solo 8.7 mm, pesa 622 grammi e ha uno schermo da 10.8 pollici, con rapporto 3:2 (lo stesso introdotto nel Surface Pro 3). Il nuovo tablet di Microsoft dispone di fotocamera frontale da 3.5 MP e posteriore da 8.0 MP, in grado di registrare video a 1080p oltre ad essere dotato di autofocus per scattare foto migliori. La batteria durerà fino a 10 ore (i risultati del test di Microsoft sono basati su riproduzione video) con il Surface 3 dotato di un caricabatterie Micro USB, il che significa che utilizza lo stesso connettore della maggior parte dei telefoni cellulari. Come ogni Surface è dotato di un kickstand che sostiene molto abilmente il dispositivo quando ce n’è bisogno e scompare quando non è più utile. Questo cavalletto ha tre posizioni predefinite: un angolo stretto, ideale per lavorare alla scrivania tradizionale, un angolo intermedio che è stato progettato per sedersi sul divano o utilizzare il dispositivo in grembo, e un ampio angolo che offre una scrittura naturale o ideale per il disegno.

Type Cover Surface 3

Surface 3 gestisce pienamente il 64-bit di Windows 8.1 e sarà disponibile con Windows Pro per i clienti commerciali; naturalmente sarà aggiornabile a Windows 10 gratuitamente quando verrà reso disponibile. Inoltre, Surface 3 includerà anche un abbonamento di un anno gratuito a Office 365 Personal, comprese le versioni complete di Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote e 1 TB di storage Microsoft OneDrive. È inoltre possibile utilizzare la Docking Station sul Surface 3 per creare istantaneamente una workstation desktop completa, alla quale è possibile collegare un monitor HD, una stampante, un mouse esterno, la tastiera o una vasta gamma di periferiche. È stato progettato per consentire di lavorare nel modo che meglio si adatta al nostro stile, senza dimenticare la presenza della porta USB 3.0, un lettore di schede microSD e una Mini DisplayPort.

Microsoft Surface 3 (2)

Per quanto riguarda il processore, il Surface 3 è alimentato da un Intel Atom Quad-Core x7, il più potente processore Atom sul mercato. È dotato di una combinazione unica di modalità burst e gestione avanzata, il che significa che offre buone prestazioni quando un determinato compito lo richiede ma scala velocemente di nuovo per risparmiare energia quando possibile. Inoltre non richiede una ventola per il raffreddamento, il che permette al dispositivo di essere più sottile e più silenzioso.

Surface 3 e Surface Pro 3

La Surface Pen

Una delle più grosse comodità del Surface è sicuramente la penna in dotazione, utilissima per prendere appunti. Quella del Surface 3 supporta la stessa esperienza d’utilizzo del Surface Pro 3, tra cui 256 livelli di sensibilità alla pressione, anche se nel caso del Surface 3 la penna viene venduta separatamente e sarà disponibile nei colori argento, blu, rosso e nero.

Il prezzo in Italia

Come già detto ad inizio articolo, il Surface 3 sarà prenotabile da oggi con spedizioni a partire dal 7 Maggio. Il prezzo in America è di 499$ mentre in Italia il Microsoft Store lo propone a 609.90€:

Link all’acquisto | Surface 3 sul Microsoft Store

Vi farete passare questo sfizio?

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Recensione Xiaomi Mi Box Mini: l'universo Android in un piccolo cubetto http://www.chimerarevo.com/recensioni/recensione-xiaomi-mi-box-mini-185948/ http://www.chimerarevo.com/recensioni/recensione-xiaomi-mi-box-mini-185948/#comments Tue, 31 Mar 2015 11:45:36 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=recensioni&p=185948 Il panorama dei dispositivi Android, si sa, pullula di device di ogni genere in grado di occupare ogni fetta di mercato, sia per prezzo che per tipologia. Ci capita spesso, infatti, di provare e recensire svariati dispositivi come smartphone, tablet, … Continua

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Il panorama dei dispositivi Android, si sa, pullula di device di ogni genere in grado di occupare ogni fetta di mercato, sia per prezzo che per tipologia. Ci capita spesso, infatti, di provare e recensire svariati dispositivi come smartphone, tablet, smartwatch e, raramente, set-up box. Proprio questi ultimi negli ultimi tempi sembrano in forte crescita, sia per il riscontro positivo nelle vendite che per l’effettiva popolarità che pian piano stanno raggiungendo.

Tra le case produttrici che hanno scelto di investire in questo tipo di prodotto, Xiaomi è quella che ha deciso di creare un ecosistema sempre più fitto e connesso grazie alla forte interazione con i propri device. Dopo aver realizzato il Mi Box, infatti, la casa cinese ci riprova con una versione low cost e decisamente compatta, lo Xiaomi Mi Box Mini!

Confezione

Nonostante le dimensioni compatte, la confezione si presenta in forma rettangolare per un motivo ben preciso. Sollevato il coperchio, all’interno troviamo incastonate 3 piccole scatole, ognuna delle quali contiene un componente diverso.

Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini

Neanche a dirlo, in quella quadrata troviamo il nostro Mi Box Mini, in quella leggermente più rettangolare è collocato il cavo HDMI Xiaomi e, nella più lunga delle 3 troviamo il telecomando Bluetooth con batterie incluse. Per far sì che funzioni, però, non dimenticate di rimuovere la linguetta protettiva.

Design ed ergonomia

Com’è facile intuire anche dallo stesso nome, lo Xiaomi Mi Box Mini si presenta come un leggero cubetto bianco dal potenziale davvero interessante. La prima cosa che salta all’occhio è il fondo in arancio fosforescente che ospita la spina cinese estraibile.

Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini

Sulla parte alta troviamo il logo Xiaomi e, a lato, l’ingresso per il cavo HDMI.

Hardware

Per capire a fondo cosa si nasconde all’interno del dispositivo, mi sono affidato a CPU-Z, ma installarlo non è stato così semplice per ragioni che capirete in seguito. Da ciò, apprendiamo che il nostro dispositivo monta a bordo un processore Cortex A-7 Quad-Core da 1.51 Ghz, una GPU Mali 450, 1 GB di RAM e poco più di 2 GB di spazio disponibile per l’utente.

Per avere un’idea delle prestazioni del MiBox Mini a confronto con altri dispositivi ho tentato di eseguire un test su AnTuTu Benchmark. Il risultato, vuoi perché l’app da me scaricata non proveniva dal Play Store, vuoi perché non risulta pienamente compatibile con il device in questione, è che questa si apre in modalità portrait ed esegue tutti i test con risoluzione 830 x 1080. Alla luce di ciò, ovvero non sapendo quanto affidabile possa essere il punteggio finale, la nostra scatoletta totalizza 21200 punti.

Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini

Nota negativa è l’assenza di almeno un ingresso USB, che avrebbe permesso di aumentare la memoria a disposizione e, sopratutto, leggere file da supporti esterni come video o immagini senza dover effettuare alcun download.

Software

Premessa: Se deciderete di acquistare il dispositivo da honorbuy.com, il MiBox Mini avrà la lingua inglese, Play Store, Google Play Service, Google Chrome, YouTube, ES File Explorer, MX Player e XH Home for TV. In caso di ripristino di fabbrica, tutte queste applicazioni vengono eliminate e viene impostata di default la lingua cinese. A breve pubblicherò una guida su come installare la lingua inglese e applicazioni esterne.

Il cuore pulsante del cubetto è Android 4.4.2 KitKat e l’interfaccia grafica è una versione realizzata appositamente in pieno stile MIUI ma, accedendo per vie traverse alle impostazioni di sistema, troviamo il classico stile di Android puro. La navigazione tra le schermate avviene in modo fluido e senza intoppi e la risposta agli input del telecomando è immediata.

Così come avviene su smartphone e tablet, anche qui troviamo utili scorciatoie per accedere subito alle funzioni più importanti. Dalla schermata principale, premendo il tasto su del telecomando accediamo alla status bar, dalla quale apriremo la sezione relativa al nostro account Xiaomi oppure alle impostazioni del Mi Box. Qui, possiamo scegliere a quale rete WiFi connetterci, effettuare test sulla connessione, a quali dispositivi Bluetooth siamo connessi e le loro informazioni. Troviamo poi la sezione relativa alle informazioni di sistema, all’aggiornamento del device e all’eventuale ripristino.

Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini

Nella scheda relativa ai settaggi del display e dell’audio, è possibile regolare la risoluzione dello schermo, che va da 720p 50 Hz a 1080p 60 Hz. Nelle impostazioni generali sono presenti settaggi relativi alla posizione, al parental control e al metodo di immissione e, infine, la sezione relativa all’account Xiaomi.

Nella schermata principale, è possibile organizzare ed eliminare le app da noi installate. Per fare questo, basta recarci sull’applicazione che vogliamo spostare, tenere premuto su di essa col tasto centrale e selezionare “move”. Per disinstallarla, si esegue lo stesso procedimento e si seleziona “delete”.

Piccola nota riguardante i servizi Google: al momento, non è possibile effettuare l’accesso all’account Google, rendendo inutilizzabili quasi tutte le applicazioni di Big G. Sopperire a questa mancanza è difficile e, per scaricare applicazioni, ho dovuto far affidamento a store alternativi.

Multimedia

Per quanto riguarda il comparto multimediale troviamo la possibilità di visualizzare foto e video presenti nel nostro account Mi Cloud, visionare video su piattaforme di streaming tramite browser web e utilizzare player esterni per visualizzare eventuali filmati scaricati sul device.

I servizi ufficiali offerti da Xiaomi offrono, ovviamente, solo contenuti in cinese, rendendo questa sezione praticamente inutile per tutti gli utenti stranieri.

Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini Xiaomi Mi Box Mini

Di tutta risposta, il comparto videoludico risulta ben fornito se si considerano i numerosi titoli cinesi dei quali, siccome sono stra giocati anche da noi, possiamo usufruire in tutta tranquillità. In generale, i giochi ai quali potremo accedere sono suddivisi in due categorie, quelli per i quali basta utilizzzare il telecomando e quelli che necessitano l’ausilio di un controller bluetooth. Un esempio è rappresentato da Canabalt e, perché no, anche dal Flappy Bird cinese.

Rapporto qualità/prezzo

Nonostante non sia uno dei set-up box Android più performanti, lo Xiaomi Mi Box Mini ha tutte le carte in regola per accaparrarsi una bella fetta del mercato in questione soprattutto visto e considerato il fatto che è possibile trovarlo ad un prezzo di circa 50€. Se deciderete di acquistare il dispositivo da honorbuy.com, grazie al codice CHIMERA potrete usufruire di uno sconto di 5€ a partire da 90€ di spesa! Inoltre, tale voucher può anche essere utilizzato in coppia con i loyalty points.

Link all’acquisto | Xiaomi Mi Box Mini su honorbuy.com

Qui di seguito alcune utili informazioni sul sito:

  • Pagamento: I metodi di pagamento accettati sono Paypal, Western Union, Moneygram o bonifico.
  • Spedizione: La spedizione verrà effettuata entro 48 ore dalla ricezione del pagamento. I clienti Europei possono scegliere la spedizione da magazzini collocati in suolo europeo in modo da non imbattersi in ulteriori pagamenti per dogana o altro.
  • Garanzia: Ogni dispositivo è coperta da 1 anno di garanzia, che coprirà eventuali difetti e/o problemi non causati dall’utente.
  • Gadget Gratuiti: Con ogni acquisto vengono spediti gratuitamente anche una cover, un caricabatterie per auto, un adattatore per la presa cinese, una pellicola protettiva e un pennino capacitivo.

Conclusioni

Siamo in presenza di un dispositivo cinese che ha da poco raggiunto il suolo europeo e che, proprio per questo motivo, non è affatto orientato per questa tipologia di utente. Molti servizi sono inutilizzabili poiché in lingua cinese e l’attuale mancanza dei servizi Google risulta davvero scomoda da rimpiazzare, primo fra tutti proprio il Play Store.

Tuttavia, forte del fatto che smartphone e tablet Xiaomi hanno raggiunto la maturità attuale in campo internazionale dopo poco tempo, il destino di questo piccolo cubetto potrebbe essere altrettanto roseo. Inoltre, il prezzo a cui è possibile trovare il dispositivo potrebbe invogliare non poco l’utente finale.

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LG Leon http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/lg-leon-184726/ http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/lg-leon-184726/#comments Tue, 31 Mar 2015 09:57:53 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=prodotti&p=184726 LG Leon è uno smartphone con display da 4.5” e risoluzione 854 x 480 pixel, dotato di sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Il processore è un Qualcomm MSM8926 Snapdragon 400 Quad-Core a 1.2 GHz Cortex A7 affiancato da 1 GB e memoria interna … Continua

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LG Leon è uno smartphone con display da 4.5” e risoluzione 854 x 480 pixel, dotato di sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Il processore è un Qualcomm MSM8926 Snapdragon 400 Quad-Core a 1.2 GHz Cortex A7 affiancato da 1 GB e memoria interna par a 8 GB, espandibile tramite microSD fino a 32 GB. LG Leon dispone di fotocamera frontale da 0.3 MP e posteriore da 5.0 MP; la batteria ha una capacità di 1900 mAh.

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LG Spirit http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/lg-spirit-184725/ http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/lg-spirit-184725/#comments Tue, 31 Mar 2015 09:43:19 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=prodotti&p=184725 LG Spirit è uno smartphone con display da 4.7” e risoluzione 1280 x 720 pixel, dotato di sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Il processore è un Qualcomm MSM8916 Snapdragon 410 Quad-Core a 1.2 GHz o Mediatek MT6582 1.3 GHz affiancato da 1 GB e … Continua

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LG Spirit è uno smartphone con display da 4.7” e risoluzione 1280 x 720 pixel, dotato di sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Il processore è un Qualcomm MSM8916 Snapdragon 410 Quad-Core a 1.2 GHz o Mediatek MT6582 1.3 GHz affiancato da 1 GB e memoria interna par a 8 GB, espandibile tramite microSD fino a 32 GB. LG Spirit dispone di fotocamera frontale da 1.0 MP e posteriore da 5.0 MP / 8.0 MP; la batteria ha una capacità di 2100 mAh.

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LG Magna http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/lg-magna-184723/ http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/lg-magna-184723/#comments Tue, 31 Mar 2015 09:34:01 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=prodotti&p=184723 LG Magna è uno smartphone con display da 5” e risoluzione 1280 x 720 pixel, dotato di sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Il processore è un Quad-Core a 1.2 GHz o 1.3 GHz affiancato da 1 GB e memoria interna par a 8 … Continua

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LG Magna è uno smartphone con display da 5” e risoluzione 1280 x 720 pixel, dotato di sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Il processore è un Quad-Core a 1.2 GHz o 1.3 GHz affiancato da 1 GB e memoria interna par a 8 GB, espandibile tramite microSD. LG Magna dispone di fotocamera frontale da 5.0 MP e posteriore da 8.0 MP; la batteria ha una capacità di 2540 mAh.

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LG Joy http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/lg-joy-184727/ http://www.chimerarevo.com/schede-tecniche/lg-joy-184727/#comments Tue, 31 Mar 2015 09:27:45 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=prodotti&p=184727 LG Joy è uno smartphone con display da 4” e risoluzione 800 x 480 pixel, dotato di sistema operativo Android 4.4.2 KitKat / Android 5.0 Lollipop. Il processore è un Dual-Core a 1.2 GHz / Quad-Core a 1.2 GHz affiancato da 512 … Continua

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LG Joy è uno smartphone con display da 4” e risoluzione 800 x 480 pixel, dotato di sistema operativo Android 4.4.2 KitKat / Android 5.0 Lollipop. Il processore è un Dual-Core a 1.2 GHz / Quad-Core a 1.2 GHz affiancato da 512 MB / 1 GB e memoria interna par a 4 GB / 8 GB, espandibile tramite microSD. LG Joy dispone di fotocamera frontale da 0.3 MP e posteriore da 5.0 MP; la batteria ha una capacità di 1900 mAh.

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Samsung Galaxy S6 vs Galaxy S5: le differenze http://www.chimerarevo.com/smartphone/samsung-galaxy-s6-vs-galaxy-s5-186234/ http://www.chimerarevo.com/smartphone/samsung-galaxy-s6-vs-galaxy-s5-186234/#comments Tue, 31 Mar 2015 08:50:52 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186234 Il nuovo modello top di gamma di Samsung rappresenta un importante upgrade rispetto al Galaxy S5: un display aggiornato, un processore più potente e fotocamere che sono più veloci e regalano foto migliori. Questi sono solo alcuni dei principali miglioramenti che gli … Continua

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Il nuovo modello top di gamma di Samsung rappresenta un importante upgrade rispetto al Galaxy S5: un display aggiornato, un processore più potente e fotocamere che sono più veloci e regalano foto migliori. Questi sono solo alcuni dei principali miglioramenti che gli utenti otterranno con il Galaxy S6 rispetto al suo predecessore, il Galaxy S5. Per meglio mettere a confronto le specifiche e le differenze del Galaxy S6 e Galaxy S6, Samsung ha pensato bene di realizzare la seguente infografica:

Galaxy S5 vs Galaxy S6

Se volete potete consultare anche il nostro confronto tra specifiche tecniche, dove noterete che la capacità della batteria del Samsung Galaxy S6 è leggermente inferiore rispetto a quella del Galaxy S5 anche se secondo i primi test l’autonomia dello smartphone non ne risentirà particolarmente.

Leggi anche | Galaxy S6 vs Galaxy S5: confronto schede tecniche

Altra importante novità del Samsung Galaxy S6 è l’assenza di software bloatware, ovvero di applicazioni Samsung preinstallate nella nuova versione di Android e della TouchWiz di Samsung (fatta eccezione di qualche piccola applicazione). Vi lasciamo con la nostra anteprima del Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge, che abbiamo provato al MWC 2015 di Barcellona:

Basteranno questi miglioramenti a convincervi ad acquistare il Galaxy S6 di Samsung?

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Attivare l'autenticazione a due fattori su Ubuntu http://www.chimerarevo.com/linux/attivare-autenticazione-due-fattori-ubuntu-186202/ http://www.chimerarevo.com/linux/attivare-autenticazione-due-fattori-ubuntu-186202/#comments Mon, 30 Mar 2015 15:30:20 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186202 L’autenticazione a due fattori è un accorgimento di sicurezza usato in sempre più siti web: solitamente, oltre alla combinazione nome utente/password usata per accedere a un servizio, si richiede anche un secondo codice monouso generato in tempo reale e consegnato … Continua

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L’autenticazione a due fattori è un accorgimento di sicurezza usato in sempre più siti web: solitamente, oltre alla combinazione nome utente/password usata per accedere a un servizio, si richiede anche un secondo codice monouso generato in tempo reale e consegnato all’utente finale tramite un meccanismo pressoché univoco, ad esempio il numero di telefono o un’app associata ad un codice segreto.

In particolare, Google ha reso disponibile già da diverso tempo un generatore “universale” di codici monouso per smartphone e tablet – tale Google Authenticator – in grado di interagire con differenti sistemi di login al fine di permettere all’utente di usare un solo strumento per gestire più autenticazioni a due fattori. Google Authenticator è al momento disponibile per Android e iOS, e proprio tramite Google Authenticator andremo ad implementare l’autenticazione a due fattori per il login grafico di Linux.

google-auth5

In breve, in questa guida andremo inizialmente ad installare il modulo PAMpluggable authenticator module - compatibile con Google Authenticator, dopodiché andremo a configurare lightdm affinché richieda il codice generato dall’app mobile per accedere al sistema. Espliciteremo il procedimento per Ubuntu e per le sue derivate con gestore grafico lightdm (l’ambiente di test è stato Xubuntu 14.10), tuttavia la procedura si può riadattare facilmente anche a tutte le altre distribuzioni Linux, ad altri display manager e in generale a tutte le procedure che richiedono login.

Attivare l’autenticazione a due fattori su Ubuntu (e derivate)

Installare il PAM Google Authenticator

Il modulo apposito è disponibile direttamente nei repository di sistema, per cui sarà sufficiente aprire un terminale e procedere all’installazione digitando

sudo apt-get install libpam-google-authenticator

NB: La medesima libreria dovrebbe essere disponibile anche nella maggioranza delle altre distribuzioni Linux: basterà dare un’occhiata al gestore pacchetti interno, il nome potrebbe comunque cambiare. In caso di necessità, è comunque possibile procedere alla compilazione manuale utilizzando il codice sorgente.

Configurare Google authenticator (PC)

Questa procedura va ripetuta per ogni account sul quale si intende utilizzare l’autenticazione a due fattori.

Una volta installato, ci sarà bisogno di generare la chiave segreta per associare il secondo step del login all’app per cellulari ed i codici di backup da usare in caso si resti “chiusi fuori”, oltre a poche altre impostazioni necessarie al corretto funzionamento del sistema di doppio step.

Sempre da terminale, digitate

google-authenticator

per iniziare la procedura di configurazione. Vi sarà chiesto in prima istanza se vorrete creare delle chiavi basate sulla temporizzazione o sul contatore degli accessi: noi abbiamo scelto la creazione di chiavi basate sul tempo, tuttavia potrete regolarvi come meglio credete. Tenete comunque presente che dovrete effettuare la medesima scelta sull’app mobile.

Attivare l'autenticazione a due fattori su Ubuntu

Una volta confermata la modalità di creazione della chiave, sarà generato il QR-code (da scansionare all’occorrenza con l’app mobile), la chiave segreta (da inserire all’interno dell’app se non si intende scansionare il codice QR), il codice di verifica e 5 codici di emergenza da utilizzare nel caso si abbiano problemi con Google Authenticator (ciascun codice può essere usato al più una sola volta).

Vi saranno poste inoltre altre domande che diminuiscono il rischio di malfunzionamenti nell’utilizzo dei codici generati da Google Authenticator (ad esempio la possibilità di eseguire soltanto un login ogni 30 secondi, l’allargamento della finestra di validità di un codice generato da 30 secondi ad un minuto e mezzo e così via). Il mio consiglio è di rispondere affermativamente a tutte le domande poste.

Configurare Google authenticator (mobile)

Se non lo avete già fatto, scaricate l’app Google Authenticator dal Google Play Store o dall’App Store:

DOWNLOAD | Google Authenticator per Android 

DOWNLOAD |  Google Authenticator per iOS

Fatto ciò, aprite l’app e procedete con la configurazione: se disponete ancora del codice QR generato dalla fase precedente, selezionate “Leggi codice a barre” e confermate l’aggiunta dell’account, a cui darete un nome arbitrario; se invece andrete avanti con l’inserimento manuale, configurate l’account come segue:

  • Nome account: un nome che vi permetta di ricordare il tipo di login, ad esempio “Login Xubuntu”;
  • Codice: la “secret key” generata al passaggio precedente;
  • Modalità di generazione del codice: la stessa selezionata nel passaggio precedente (basato sull’ora o basato sul contatore).

E’ tutto: confermate l’aggiunta dell’account e, per il momento, potrete anche chiudere Google Authenticator.

Attivare il PAM Google authenticator

NOTA: Prima di procedere all’attivazione del modulo PAM è doverosa una precisazione: in questa procedura andremo ad abilitarlo esplicitamente soltanto in caso di login tramite interfaccia grafica tramite lightdm, per cui sarà possibile entrare nel sistema tramite TTY senza il codice aggiuntivo generato da Google Authenticator, ciò per garantire la possibilità di tornare indietro nel caso qualcosa vada storto.

La prima cosa da fare è aprire in scrittura il file di configurazione PAM relativo a LightDM, così da permettergli di usare l’autenticazione a due fattori: per farlo, digitate da terminale il comando

sudo xdg-open /etc/pam.d/lightdm

potrete sostituire alla clausola xdg-open l’editor di testo che più preferite. Nell’esempio in basso è stato utilizzato nano.

google-auth2

Spostatevi alla fine del file ed inserite la seguente stringa:

auth required pam_google_authenticator.so nullok

dopodiché salvate ed uscite dall’editor.

NOTA: particolare importanza va posta al parametro nullok, l’ultima parola della stringa aggiunta in precedenza. Ciò significa che gli utenti del sistema che non abbiano attivato l’autenticazione a due fattori resteranno in grado di accedere semplicemente con la propria password, come succedeva in precedenza. Rimuovere questo parametro, invece, farà si che soltanto gli utenti che hanno configurato l’autenticazione a due fattori possano accedere al sistema.

A questo punto il gioco è fatto e le modifiche saranno immediatamente effettive. La prossima volta che accederete al sistema (o quando lo schermo si bloccherà, qualora la vostra distribuzione utilizzi light-locker), oltre alla vostra password utente personale…

google-auth3

…vi verrà chiesto il codice generato da Google Authenticator!

google-auth4

DA SAPERE: con una procedura del tutto simile è possibile imporre l’autenticazione a due fattori non soltanto ai login tramite lightdm, ma praticamente a qualsiasi procedura di login presente nel sistema (incluso login, sudo, su, passwd ed altri processi che richiedono login). Tutto ciò che bisogna fare è aggiungere la stringa

auth required pam_google_authenticator.so nullok

al relativo file di configurazione PAM, in genere reperibile in /etc/pam.d.

test@test-VirtualBox:/etc/pam.d$ ls
accountsservice  common-password                lightdm-autologin  polkit-1
chfn             common-session                 lightdm-greeter    ppp
chpasswd         common-session-noninteractive  login              samba
chsh             cron                           newusers           su
common-account   cups-daemon                    other              sudo
common-auth      lightdm                        passwd
test@test-VirtualBox:/etc/pam.d$

Disattivare PAM authenticator

Per annullare la modifica ed eliminare l’autenticazione a doppio fattore dal login grafico, è sufficiente eliminare (o commentare aggiungendo un # davanti) la stringa aggiunta precedentemente. Ciò significa aprire in modifica il file PAM relativo a lightdm con il comando

sudo xdg-open /etc/pam.d/lightdm

ed eliminare (o commentare) la riga

auth required pam_google_authenticator.so nullok

Alla stessa maniera è possibile eliminare il doppio fattore da tutti gli altri sistemi di login ai quali è eventualmente stata aggiunta.

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VLC: come vedere i canali TV in streaming [Aggiornato] http://www.chimerarevo.com/internet/vlc-canali-tv-in-streaming-link-184349/ http://www.chimerarevo.com/internet/vlc-canali-tv-in-streaming-link-184349/#comments Mon, 30 Mar 2015 14:40:40 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=184349 VLC è un lettore davvero molto versatile, basta vedere le numerose funzionalità di cui abbiamo già parlato in un altro articolo: possiamo sfruttarlo per qualsiasi cosa riguardi l’audio o il video sul nostro PC. E se desideriamo guardare un po’ … Continua

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VLC è un lettore davvero molto versatile, basta vedere le numerose funzionalità di cui abbiamo già parlato in un altro articolo: possiamo sfruttarlo per qualsiasi cosa riguardi l’audio o il video sul nostro PC. E se desideriamo guardare un po’ di TV sfruttando Internet?

In questa guida vi segnaleremo i migliori link per visualizzare i canali più famosi del digitale terrestre, comodamente seduti davanti al PC e sfruttando unicamente VLC. Tutti i link vanno inseriti in Media-Apri Flusso di rete, che possiamo raggiungere anche con la scorciatoia da tastiera CTRL+N.

NOTA BENE: molti canali cambiano URL periodicamente, lasciando i vecchi link non funzionanti. Per qualsiasi problema non esitate a segnalare i link non funzionanti.

Guardare i canali TV in streaming con VLC

Canali italiani (aggiornati)

RAI1: http://origin2.live.web.tv.streamprovider.net/streams/a3be8da5ba57ddb33ada9fa8fcd53a19/index.m3u8

RAI2: http://origin2.live.web.tv.streamprovider.net/streams/84553722f218dda44aab91b4ae0c2d42/index.m3u8

RAI3: http://origin2.live.web.tv.streamprovider.net/streams/2946613af1f663bb5b4164131b8c9413/index.m3u8

LA7: http://la7live-lh.akamaihd.net/i/test_1@143593/master.m3u8

RAI4: mmsh://212.162.68.162:80/Rai4/Rai4?MSWMExt=.asf

RAI 5: mmsh://212.162.68.162:80/Rai5/Rai5?MSWMExt=.asf

RAI MOVIE: mmsh://212.162.68.162/rai_movie?MSWMExt.asf

RAI PREMIUM: mmsh://212.162.68.162/rai_premium?MSWMExt=.asf

RAI GULP: mmsh://212.162.68.162:80/Rai_gulp?MSWMExt.asf

RAI YOYO: mmsh://212.162.68.162:80/Rai_yoyo?MSWMExt.asf

RAI SCUOLA: mmsh://212.162.68.162:80/rai_scuola?MSWMExt.asf

RAI STORIA: mmsh://212.162.68.162/rai_storia?MSWMExt.asf

RAI SPORT 1: mmsh://212.162.68.162:80/raisport+?MSWMExt=.asf

RAI SPORT 2: mmsh://212.162.68.162:80/raisport2?MSWMExt=.asf

MARCOPOLO: http://ltlive01.cloudapp.net/LT_CH_1va0tyuq3.isml/QualityLevels(1264000)/manifest(format=m3u8-aapl).m3u8

NUVOLARI: http://ltlive01.cloudapp.net/LT_CH_8q2pbw1po.isml/QualityLevels(1264000)/manifest(format=m3u8-aapl).m3u8

ALICE: http://ltlive01.cloudapp.net/LT_CH_5miu4ca67.isml/QualityLevels(1264000)/manifest(format=m3u8-aapl).m3u8

LEONARDO: http://ltlive01.cloudapp.net/LT_CH_4plat296w.isml/QualityLevels(1264000)/manifest(format=m3u8-aapl).m3u8

SKY TG 24: http://skyianywhere2-i.akamaihd.net/hls/live/200275/tg24/playlist.m3u8

TGCOM 24: http://91.211.156.253/CH08.isml/manifest(format=m3u8-aapl).m3u8

RAI NEWS 24: http://rm-edge-8.cdn2.streamago.tv/streamagoedge/1917/810/playlist.m3u8

TV 2000: mms://62.101.89.122/Sat2000

AGON CHANNEL: http://agonlive-lh.akamaihd.net/i/agonlive_1@300857/index_2_av-p.m3u8?sd=10&rebase=on

CBL CHANNEL: rtmp://msh0193.stream.seeweb.it/live/stream00.sdp

Canali stranieri

Discovery HD | http://200.76.77.237/LIVE/H01/CANAL351/PROFILE03.m3u8?

Antena 3 Spa | http://antena3-aos1-apple-live.adaptive.level3.net/apple/antena3/channel01/antena_3_hd_1548K_1280x720_main.m3u8

MTV U.K. | rtmp://83.218.202.202/live swfUrl=http://webtv.md/swf/WebTV.swf playpath=wt_mtv.stream

MTV Arg | http://200.76.77.237/LIVE/H01/CANAL726/PROFILE03.m3u8?

Antena 1 Cluj | http://sjc-uhls-vip01.ustream.tv/watch/playlist.m3u8?cid=12584497

Antena 3 Ro | rtmp://93.115.84.226:1935/live playpath=a3 live=1

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ProTV News Ro | rtmp://live.protv.ro/news/ playpath=mp4:live1.mp4 swfUrl=http://d1.a4w.ro/customFlow/flowplayer-3.2.12.swf

Realitatea Ro | rtmp://realitateaonline.net:1935/live/mpegts.stream

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RTE Two Irl | http://212.250.46.35:4252/bysid/9602

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Fr 2 | http://stream4.latvdefrance.com/demo/france2.m3u8

Fr 3 | http://stream4.latvdefrance.com/demo/france3.m3u8

Fr 4 | http://stream4.latvdefrance.com/demo/france4.m3u8

Fr 5 | http://stream4.latvdefrance.com/demo/france5.m3u8

Fr O | http://stream4.latvdefrance.com/demo/franceo.m3u8

I-Tele | http://stream4.latvdefrance.com/demo/itele.m3u8

TMC Fra | http://stream4.latvdefrance.com/demo/tmc.m3u8

Gulli | http://stream4.latvdefrance.com/demo/gulli.m3u8

Canal+ Fr | http://stream4.latvdefrance.com/demo/canalplus.m3u8

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Eurosport 1 U.K. | http://213.250.19.50/eurosport/eurosport.isml/eurosport-video=2500000-audio101=128000.m3u8

Eurosport 2 U.K. | http://213.250.19.50/eurosport2/eurosport2.isml/eurosport2-video=2500000-audio101=128000.m3u8

Fox Sports Bra | rtmp://31.204.153.72/live/fsb

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ESPN 3 Arg | http://200.76.77.237/LIVE/H01/CANAL520/PROFILE03.m3u8?HasBahCa

aSpor Tur | http://rtmp.turkuvazgroup.net/aspor/aspor3/HasBahCa.m3u8

NTV Football 1 | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1040_/1040/1040-50.m3u8

NTV Football 1 HD | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1040_/1040/1040-70.m3u8

NTV Football 2 | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1041_/1041/1041-50.m3u8

NTV Football 2 HD | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1041_/1041/1041-70.m3u8

NTV Football 3 | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1060_/1060/1060-50.m3u8

NTV Football 3 HD | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1060_/1060/1060-70.m3u8

NTV + Sport Plus | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1009_/1009/1009-50.m3u8

NTV + Sport Plus HD | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1009_/1009/1009-70.m3u8

NTV + Sport | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1025_/1025/1025-50.m3u8

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NTV + Basketball | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1012_/1012/1012-50.m3u8

NTV + Basketball HD | http://193.232.151.135/hls-live/livepkgr/_1012_/1012/1012-70.m3u8

Ring BG | http://w4.drundoo.com:1935/DrundooDVR/_definst_/smil:2996b587-dbac-4c4d-8dbe-f5ecab0f072b.smil/chunklist_w392136394_b1462272.m3u8

BTV Action BG | http://w4.drundoo.com:1935/DrundooDVR/_definst_/smil:9c744753-8fe9-42d5-86dc-d36fdb684763.smil/chunklist_w323990140_b1462272.m3u8

Cam | http://mattercam.hojoanaheim.com:1935/live/camera.stream/playlist.m3u8

Vizion+ Albania | rtmp://slive.vizionplus.tv:1935/live/livestream1

Ant 1 Gre | http://wow.ant1.gr:1935/live/smil:mavani.smil/playlist.m3u8

AZTV Azerbaijan | http://hls01-07.az.myvideo.az/hls-live/livepkgr/aztv/aztv/aztv.m3u8?&rRb545vJBB5tYzB7vVP

TV Publica Arg | http://d1yjsz5fddyesn.cloudfront.net/livecf/7/master.m3u8

Digi Sport 1 Ro | http://sop://broker.sopcast.com:3912/110152

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Vivaldi: un nuovo browser basato su Chromium http://www.chimerarevo.com/internet/vivaldi-browser-open-source-186159/ http://www.chimerarevo.com/internet/vivaldi-browser-open-source-186159/#comments Mon, 30 Mar 2015 14:30:19 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186159 Ormai tutti sappiamo (chi più chi meno) che oltre ad Internet Explorer (che volge ormai alla fine del suo ciclo di vita) possiamo installare sul PC anche altri browser: Mozilla Firefox, Google Chrome, Opera e, per chi ama Apple, Safari. … Continua

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Ormai tutti sappiamo (chi più chi meno) che oltre ad Internet Explorer (che volge ormai alla fine del suo ciclo di vita) possiamo installare sul PC anche altri browser: Mozilla Firefox, Google Chrome, Opera e, per chi ama Apple, Safari. Ma al mercato dei browser sta per aggiungersi un nuovo browser gratuito, ancora in rilascio beta ma pronto ad esordire sul ramo stabile nei prossimi mesi: Vivaldi.

Vivaldi è un browser gratuito basato su Chromium che mostra un look alternativo e alcune funzionalità aggiuntive non riscontrabili negli altri browser, caratteristiche che cercheremo di mostrarvi in quest’articolo.

Vivaldi: installazione

Vivaldi è disponibile per Windows, GNU/Linux e OS X; possiamo scaricarlo al seguente link. Per quest’articolo recensiremo la versione per Windows.

DOWNLOAD | Vivaldi Web Browser

Vivaldi

Avviato l’installer ci ritroveremo davanti alla schermata iniziale, con la possibilità di scegliere se avviare direttamente l’installazione (cliccando su Accept and Install) oppure scegliere altre impostazioni (Advanced).

Vivaldi

Scegliendo Advanced potremo vedere qualche dettaglio dell’installazione come la lingua del browser (al momento traduzione solo parziale), il percorso d’installazione e l’installazione per utente o globale.

Vivaldi installer 2

Dopo qualche secondo l’installazione sarà completata. Niente sorprese durante l’installazione; l’installer non scarica altre componenti come negli installer dei concorrenti e non presenta software aggiuntivi.

Vivaldi: interfaccia

Appena avviato verremo accolti dall‘interfaccia all’apparenza “new style” di questo browser.

Vivaldi

I più attenti noteranno che il nuovo browser richiama in maniera molto forte il vecchio stile del browser Opera (quello antecedente ai nuovi rilasci basati su Chromium), non a caso il fondatore del progetto Vivaldi è l’ex-CEO di Opera, Jon Stephenson von Tetzchner.

Tratto fortemente distintivo di questo browser è sicuramente la barra laterale.

Vivaldi barra laterale

La barra offre vari menu che possono essere richiamati con un semplice clic: segnalibri, Vivaldi Mail, contatti, trasferimenti e note rapide. In basso alla stessa barra è disponibile il tasto Impostazioni per la gestione del browser.

Impostazioni Vivaldi

I colori dell’interfaccia variano in base al sito che visitiamo, in salsa Material Design.

 

Selezione_075 Selezione_074 Selezione_073

Altra caratteristica dell’interfaccia è il tasto V nell’angolo in alto a sinistra, che richiama il tasto presente fino a qualche rilascio fa su Firefox; questo tasto semplicemente contiene le stesse voci raggiungibili da una classica barra dei menu.

Vivaldi button

Direttamente da Opera l’immancabile “cestino” presente in alto a destra: esso raccoglie le schede chiuse nella sessione corrente, permettendo di recuperarle al volo se le abbiamo chiuse per sbaglio.

Vivaldi cestino

In basso a destra troviamo una barra dello zoom (utile per cambiare la dimensione della pagina per adattarla alla nostra risoluzione), un tasto Ripristina (per annullare lo zoom applicato), un tasto filtri e un tasto Immagini sito. Le ultime due funzionalità sono poco chiare da capire al volo:

  • Con il tasto filtri avremo a disposizione alcuni filtri da applicare alla pagina;
  • Il tasto immagini (già presente in Opera) permette di decidere se caricare o meno le immagini sulla pagina che stiamo visitando.

Barra inferiore Vivaldi

Esattamente come su Chrome è possibile “pinnare” una scheda del browser per evitarne la chiusura involontaria.

Schede vivaldi

Ultima caratteristica degna di nota è lo speed dial raggiungibile aprendo una nuova scheda vuota.

Speed dial Vivaldi

Opera è stato il primo browser moderno che ha introdotto lo speed dial modificabile fin dalle prime versioni (prima di essere scopiazzato da tutti), ma la qualità del prodotto Opera (e Vivaldi) è rimasta immutata: Vivaldi offre il miglior speed dial al mondo per livello di personalizzazione e praticità d’uso; rispetto agli speed dial “statici” di Firefox e Chrome qui è decisamente un altro livello di qualità.

Oltre a queste caratteristiche l’interfaccia del browser si presenta molto classica: barra degli indirizzi integrante la ricerca di Google più una barra supplementare di ricerca (a mio avviso inutile nel 2015).

Vivaldi: caratteristiche

Vivaldi nasce come browser vagamente “social”, vista l’integrazione di un servizio mail e di una lista contatti nella barra laterale. Il servizio mail di Vivaldi permetterà di ricevere e inviare mail senza aprire webclient, potremo gestire la nostra casella di posta dalla barra laterale del browser stesso.

Vivaldi Mail

Al momento però il servizio mail non è ancora disponibile all’interno del browser, molto probabilmente lo vedremo con la release finale. In alternativa è possibile già usarlo come webmail.

LINK | Vivaldi Mail

Buona la funzionalità rubrica, raggiungibile con il tasto Contatti nella barra laterale.

Vivaldi contatti

Cliccando sul tasto + potremo aggiungere un contatto o una cartella di contatti, per poter avere sempre a portata di mano l’email dei nostri colleghi o delle persone che contattiamo più spesso. Utile la barra di ricerca in particolare se abbiamo molti contatti.

Vivaldi nuovo contatto

Peccato che manchi qualsiasi funzionalità di sincronizzazione al momento, ma sono più che sicuro che nelle release future questa importante caratteristica verrà integrata, e non solo per i contatti.

Al momento Vivaldi non supporta ufficialmente nessuna estensione ma sfruttando il motore di rendering di Chromium possiamo installare qualsiasi estensione di Chrome senza problemi, basta aprire la pagina di Chrome Web Store ed installare le estensioni di nostro interesse.

LINK | Chrome Web Store

Per gestire quelle già installate basta digitare nella barra degli indirizzi:

vivaldi://chrome/extensions

estensioni Vivaldi

Al momento non sono supportate le icone delle estensioni nell’interfaccia di Vivaldi (perché non è una caratteristica ufficiale), quindi non sarà possibile gestirle “al volo” ma dovremo accedere ogni volta alla schermata estensioni.

Vivaldi: prestazioni

Essendo basato sul codice sorgente del browser Chromium, Vivaldi ne ricalca appieno tutte le caratteristiche di velocità, consumo RAM e consumo CPU.

Consumo RAM Vivaldi

Il browser a riposo (senza estensioni) consuma circa 342 MB di RAM, in linea con le prestazioni ottenibili con Chromium. Ogni scheda aggiuntiva verrà gestita da un processo a parte in pieno stile Google Chrome. L’apertura delle pagine è molto veloce, così come il caricamento di Javascript (merito del motore di rendering V8) ed altri plugin.

Il punteggio HTML5 è decisamente buono per essere un nuovo browser, peccato manchi il supporto a h.264 (almeno per ora).

Vivaldi test

Buono anche il punteggio ottenuto dal browser su Peacekeeper, sui livelli di Chromium.

Vivaldi test 2

Conclusioni

Vivaldi diventerà un serio rivale di Chrome, Firefox e Spartan (il sostituto di Internet Explorer)? Difficile prevederlo al momento, ma di sicuro il browser è ancora molto acerbo per poter competere con i rivali! Al momento oltre a mostrare un certo livello di nostalgia con il passato (alla fine è Opera 12 rivisto dal suo originale creatore) non offre niente di veramente interessante oltre allo speed dial personalizzabile che tanta fortuna portò ad Opera 12 e rilasci inferiori.

Mancano al momento:

  • la funzionalità Mail (ancora non integrata ma in arrivo)
  • un maggior livello di personalizzazione dell’interfaccia
  • il supporto a BitTorrent, caratteristica che personalmente apprezzavo tantissimo sui vecchi Opera
  • Supporto ufficiale alle estensioni di Chrome (comunque già installabili)
  • Sincronizzazione integrata per segnalibri, cronologia, mail e contatti
  • Maggiori funzionalità social (notifiche di Facebook, Google+ e Twitter nella barra laterale per esempio)

Non appena queste caratteristiche verranno integrate sarà molto più semplice per Vivaldi ritagliarsi la propria fetta di utenti in un mercato che definire agguerritissimo è un eufemismo! Al momento lo consiglio solo a chi è davvero nostalgico di Opera 12 o chi vuole provare un nuovo browser, per curiosità; usarlo in pianta stabile è ancora presto a mio avviso, tanto vale usare Chromium.

VOTO 6

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Recensione Samsung Galaxy Note 4: il vero flagship di Samsung? http://www.chimerarevo.com/recensioni/recensione-samsung-galaxy-note-4-il-vero-flagship-di-samsung-186204/ http://www.chimerarevo.com/recensioni/recensione-samsung-galaxy-note-4-il-vero-flagship-di-samsung-186204/#comments Mon, 30 Mar 2015 13:40:15 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=recensioni&p=186204 Quando parliamo di Samsung Galaxy Note 4 non parliamo solo di un miglioramento della gamma Note ma si tratta del rinnovamento assoluto e del miglior potenziamento che è mai stato visto in uno smartphone, o phablet come preferite, fino a … Continua

L'articolo Recensione Samsung Galaxy Note 4: il vero flagship di Samsung? appare per la prima volta su Chimera Revo - News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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Quando parliamo di Samsung Galaxy Note 4 non parliamo solo di un miglioramento della gamma Note ma si tratta del rinnovamento assoluto e del miglior potenziamento che è mai stato visto in uno smartphone, o phablet come preferite, fino a pochi giorni fa. Quando la gamma Note venne lanciata diversi anni fa, gli smartphone con display grandi erano praticamente inpronunciabili, mentre ad oggi, forse è proprio grazie alla prima vera spinta di Samsung che questi dispositivi sono diventati normali e, tra virgolette, comodi nelle nostre tasche. Nel corso degli anni, il ciclo dell’azienda coreana è sempre stato caratterizzato da due flagship, cioè la linea Galaxy S e la linea Galaxy Note, ma l’anno scorso il Galaxy S5 non è mai sembrato l’upgrade che ci si aspettava e tutti i passi avanti in termini di performance e design sono definitivamente arrivati a Note 4, l’unico vero smartphone che fino alla presentazione del Galaxy S6 era in grado di rispondere alla domanda “qual è il vero flagship di Samsung?”.

Unboxing

La confezione di vendita di Note 4 è la classica di Samsung costituita da cartone riciclato. Togliendo il coperchio superiore ci troviamo subito davanti allo smartphone in tutto il suo splendore. Proseguiamo e andiamo più a fondo, dove sotto di esso sono allogiati i vari accessori, tra cui manuali, cavo usb microusb di lunghezza soddisfaciente, alimentatore da 9V per la ricarica rapida, cuffie in-ear con i suoi ricambi ed infine le punte di ricambio per la S Pen con la pinza per rimuoverle.

confezione 1 confezione 2 confezione 3

Design e materiali

La prima cosa che si nota guardando il Samsung Galaxy Note 4 è probabilmente la fantastica curvatura del bordo in alluminio negli angoli del dispositivo. Sul retro, invece, vi sarà familiare il tipo di texture utilizzata, cioè la finta pelle in policarbonato che già fu utilizzata sul Note 3 e che Samsung ha voluto riproporre anche su questo modello. La scelta del design è senza dubbio azzeccata perché segue uno stile flat lungo tutto il device fatta eccezione per gli angoli che “spuntano” un po’ fuori garantendo una presa facile e sicura. L’alluminio poi, con il suo splendido e luccicante colore rende il design senza dubbio fantastico che contrasta con le finiture opache sui lati. Caratteristica di Samsung che non manca mai è il tasto HOME fisico messo in posizione centrale con un lettore di impronte digitali integrato, affiancato dai tasti soft touch APP RECENTI e INDIETRO. Come sempre su questa gamma non può mancare la S-Pen, sempre più rinnovata e precisa, che troviamo nella parte inferiore del dispositivo, insieme alla porta microUSB. Il jack per le cuffie è posizionato invece nel lato superiore, mentre i pulsanti sono divisi tra il lato sinistro, dove troviamo il bilanciere del volume, e il lato destro dove si trova il pulsante di accensione/spegnimento. Subito sotto alla fotocamera principale troviamo un sensore del battito cardiaco. La cover posteriore è removibile e ci dà accesso alla batteria, slot per la microSIM e per la microSD.

Samsung Galaxy Note 4 Samsung Galaxy Note 4 Samsung Galaxy Note 4 Samsung Galaxy Note 4

Display

Il vetro che ricopre il display del Note 4 è leggermente più spesso del precedente modello ma tende a diminuire il suo spessore lungo i bordi dando quel tocco in più al dispositivo. Il vero upgrade in realtà sta sotto il vetro perché ci troviamo davanti ad uno dei migliori pannelli mai installati su uno smartphone. Risoluzione QHD, dunque 2K, nonostante la sua diagonale di 5,7” con una densità di pixel superiore ai 500 ppi, il che significa che non troverete mai una sbavatura nel testo o nei dettagli grafici. L’elevato contrasto e la saturazione del display Super AMOLED offrono tutta l’esperienza Samsung che gli utenti si aspettano, gli angoli di visualizzazione sono perfetti, colori altrettanto perfetti e alcune foto sembrano saltare fuori dallo schermo. La necessità di avere una risoluzione QHD è ancora molto discutibile, non ci sono molte app o file multimediali che la sfruttano e si teme sempre un elevato consumo di batteria. Detto questo però, non ho mai notato un sensibile effetto negativo sulla durata della stessa e, fatevelo dire, chi lo possiede ama questo display alla follia!

display 1 display 2 display 3

Hardware

I dispositivi di fascia alta di Samsung tipicamente hanno i migliori componenti hardware, ed è il caso di dirlo, Samsung non ha certamente badato a spese su questo Note 4. Viene infatti equipaggiato da un processore Qualcomm Snapdragon 805, clockato a 2,7 GHz, affiancato da una GPU Adreno 420 e ben 3GB di RAM. Ne esiste poi una seconda versione, non proprio comune nei nostri mercati, con un altrettanto potente processore Octa-Core Exynos prodotto in casa Samsung. Sull’hardware notiamo come Samsung tenda sempre a sviluppare nuove feature dedicate ai suoi top di gamma. Il sensore del battito cardiaco per esempio, questa volta può essere anche utilizzato come finto pulsante per scattarsi un selfie e anche il sensore di impronte digitali è stato potenziato rispetto ad S5 e ora garantisce una protezione extra grazie anche alla sua integrazione in alcune aree della User Experience.

La qualità dell’audio in capsula è davvero buona e nitida, ma non si può dire altrettanto dello speaker: la qualità del suono è nella media nonostante sia decisamente forte. Sinceramente, avendo avuto a che fare con smartphone con speaker nel lato inferiore o frontali, non riesco più a tollerare gli altoparlanti che si trovano nella parte posteriore che “coprono” il suono quando il dispositivo è appoggiato su una superficie piana. Con la ricezione e la connettività 4G mai un problema e anche il lato memoria interna ottiene punti a favore: 32 GB di storage per molti sono sufficienti ma per i più bisognosi è possibile espanderla con microSD fino a 128 GB. Per le persone più professionali, inoltre, il Note 4 è equipaggiato da più microfoni per aiutare in una migliore registrazione vocale e consentire la rimozione del disturbo. Rimuovendo la back cover accediamo ad una batteria da ben 3220 mAh, che non ha una capacità poi così superiore al suo precedessore, ma nonostante la risoluzione del display raddoppiata, ho trovato la durata della batteria praticamente alla pari. Una giornata di uso intenso la fa crollare dopo circa 14 ore, ma un utilizzo nella media le consente di durare a lungo, largamente oltre le 24 ore.

Senza alcun tipo di tweak ho ottenuto con una ricarica completa oltre 4 ore di schermo attivo, con connettività 4G sempre attiva, tranne a casa che sono coperto da rete WiFi, e Bluetooth sempre acceso e connesso al mio Moto 360. Per questo test non ho mai utilizzato alcuna modalità di risparmio energetico di cui il Note 4 viene fornito a livello software, come la modalità Ultra Power Saving che riduce al massimo i consumi. E se nemmeno questo basta a convincervi, allora sappiate che è presente anche la possibilità di ricarica rapida: grazie al caricabatteria da 9V (invece dello standard da 5V) Samsung dichiara che sarete in grado di raggiungere il 75% di carica in soli 30 minuti. Dedichiamo qualche parola per S-Pen, caratteristica regina della linea Note, che fisicamente non porta dei cambiamenti rispetto al modello precedente, ma a livello software Samsung ha migliorato la sua esperienza utente. Prima fra tutti, la maggiore sensibilità che consente un controllo maggiore mentre si scrive a mano su S Note e la nuova funzione Smart Select consente di tagliare e salvare porzioni di schermo; è anche possibile tenere premuto il pulsante della S-Pen per selezionare del testo proprio come se avessimo un mouse su PC ma con una precisione millimetrica.

hardware 1 hardware 2 hardware 3

Software

La TouchWiz presente sulla gamma Note è sostanzialmente la stessa di Galaxy S5 e che già conosciamo ma possiede sempre una marcia in più, soprattutto grazie ai miglioramenti dedicati alla S-Pen e stavolta anche al multitasking: il multi-window è la feature messa più in bella mostra ed è ora più facile da raggiungere grazie alle icone di accesso rapido. L’elenco delle app compatibili continua a crescere: toccando una di queste si apre una finestra fluttuante che porta il multitasking ad un nuovo livello. È poi possibile ridurre la finestra ad una semplice icona che può essere messa in qualsiasi punto dello schermo, per poi tornare in modalità finestra o ingrandirla a tutto schermo.

È stata anche introdotta la possibilità di entrare in modalità multi-window trascinando un app in full screen dall’angolo superiore verso il basso, trasformandola in finestra fluttuante. Abbassando la tendina delle notifiche accediamo a quella classica Samsung che abbiamo imparato ormai a conoscere, con i suoi toggle scorrevoli e con possibilità di espandere la lista per visualizzarli tutti e dal menu impostazioni è anche possibile spostare l’ordine di apparenza in base al nostro utilizzo. Il sensore di imponte digitali funziona abbastanza bene: possiamo utilizzarlo per la schermata di blocco schermo, per l’accesso a siti web protetti, per la verifica del proprio account Samsung o per i pagamenti su PayPal. È possibile registrare fino a tre impronte e la calibrazione avviene tramite il trascinamento del dito sul tasto Home per dieci volte. Due le modalità di risparmio energetico:

  • Classica, che limita i dati in background, può limitare le prestazioni e portare il telefono su scala di grigi;
  • Avanzata, che applica un tema scuro semplificato allo smartphone, limitando il numero delle applicazioni utilizzabili.

Ho sempre detto che TouchWiz fosse un’interfaccia pesante, noiosa, gonfiata ecc. ma sul Note 4, grazie al suo bellissimo schermo, le funzioni dedicate a S Pen e il suo multitasking potenziato si adatta davvero molto bene e non c’è bisogno di installare launcher differenti. Ma passiamo ora ad un paio di note negative: una riguarda alcune app preinstallate che per molti sono inutili e che non è possibile disinstallare o per lo meno disattivare, come per esempio Evernote; la seconda, devo dire che ho trovato a volte fastidiosa la forse troppa sensibilità al tocco che è stata impostata. Non ho per esempio mai provato la funzione per incrementarla ancor di più, direi che è abbastanza inutile a meno che non si utilizzino dei guanti. L’unica cosa, invece, che ho dovuto cambiare assolutamente è stata la tastiera di sitema: questione di gusti, questione di abitudine, dite ciò che volete, ma l’ultima versione della tastiera di Google è la migliore tastiera che io conosca, sia per la velocità di scrittura, sia per la facoltà di capire ciò che voglio scrivere.

software 1 software 2 software 3 software 4 software 5 software 6

Fotocamera

Spostiamoci sul lato fotocamera: la principale si presenta con un sensore da 16 MP che finalmente introduce una buonissima stabilizzazione ottica. Per esperienza personale posso dire che non regge ancora il confronto con lo stabilizzatore di un Lumia 930 ma è comunque un ottimo passo avanti per Samsung. Una maggiore apertura focale ora consente di avere un vantaggio in più nelle foto con luce scarsa e questo si concretizza sia nelle foto scattate con il sensore posteriore, sia in quelle fatte con la fotocamera anteriore da 3,7 MP. Comparto fotografico di Samsung sempre al top con infiniti filtri, scene e personalizzazioni. Non mancano le funzioni HDR e la messa a fuoco selettiva

. La qualità delle foto è, devo dire, molto buona e mi ha particolarmente stupito con immagini sature piene di dettagli e colori vivi. In condizioni di luce scarsa, è vero, si soffre ancora molto ma grazie alla stabilizzazione ottica il Note 4 scatta foto migliori di un qualsiasi smartphone Samsung precedente. Largo spazio per i selfie con le nuove funzioni dedicate come la possibilità di catturarne uno con angolazione di 120°, in pratica un selfie panoramico. Inoltre, ripetiamo è possibile appoggiare il dito sul sensore del battito cardiaco per scattare una foto in modo da avere lo smartphone sempre saldamente in mano. Possibilità di scattare selfie anche dalla fotocamera posteriore: con l’opzione dedicata, dovete solo preoccuparvi di puntare lo smartphone verso di voi, ci penserà poi il telefono stesso a rilevare i volti, mettere a fuoco e scattare. La qualità della registrazione video è davvero buona, con tanti tanti dettagli e non manca la possibilità di registrare alla risoluzione massima di 4K ma tenete presente che le riprese si tradurranno in file di dimensioni gigantesche.

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Conclusioni

Il Galaxy Note 4, nonostante l’arrivo di Galaxy S6, rappresenta ancora oggi un dispositivo premium ed è possibile acquistarlo sui vari canali online a dei buonissimi prezzi, anche a € 499.

Samsung ha realizzato senza dubbio uno degli smartphone più voluti e interessanti che io abbia mai visto: ottimo design flat, display favoloso, batteria durevole che si ricarica velocemente, multitasking estremo mai visto così su Android ed una S Pen rinnovata sul lato software; d’altra parte ci sono anche dei lati negativi: la risoluzione QHD è una feature che ancora non è indispensabile o richiesta a gran voce in ambito smartphone, magari è già più adatta al mercato dei tablet; la batteria, è vero, dà gli stessi buoni risultati del modello precedente ma si poteva fare qualcosa in più magari aumentando ancora l’amperaggio; infine, alcune feature della TouchWiz possono risultare divertenti all’inizio ma poi mai più utilizzate se non se ne ha un reale bisogno come magari un ambito un po’ più professionale. Ma nonostante tutto, con questa quarta generazione, Samsung ha fatto si che il Galaxy Note 4 salga sui gradini più alti dei telefoni di punta!

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Chromecast: usiamolo come console per giocare a tennis! http://www.chimerarevo.com/game/chromecast-console-tennis-186197/ http://www.chimerarevo.com/game/chromecast-console-tennis-186197/#comments Mon, 30 Mar 2015 13:30:21 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186197 La Nintendo Wii è stata senza ombra di dubbio la console più venduta della precedente generazione grazie all’innovativo controller a sensori di movimento e a giochi in grado di sfruttarlo alla grande come Wii Sport. Anche se ormai l’effetto novità … Continua

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La Nintendo Wii è stata senza ombra di dubbio la console più venduta della precedente generazione grazie all’innovativo controller a sensori di movimento e a giochi in grado di sfruttarlo alla grande come Wii Sport. Anche se ormai l’effetto novità dei sensori della console giapponese è scemato, possiamo “ricreare” la stessa atmosfera sfruttando il nostro amato Chromecast in combinazione con un gioco per smartphone Android gratuito: Motion Tennis Cast.

Chromecast

Motion Tennis Cast è un gioco di tennis che trasforma il Chromecast in una vera e propria “Wii”: possiamo trasformare un cellulare Android in un controller a sensori per inviare al gioco gli input necessari per giocare a tennis! Dopo averlo installato e scaricato, si potrà usare la funzione per trasmettere lo schermo del cellulare in TV e iniziare a calibrare i movimenti seguendo le indicazioni mostrate sulla televisione.

Chromecast gioco tennis
Il gameplay del gioco è abbastanza semplice: tenendo il telefono in mano si può far ondeggiare il braccio per il servizio e controllare la potenza e la direzione della palla muovendo lo smartphone nella giusta direzione. Il nostro tennista si sposta da solo nella posizione giusta per prendere la palla, quindi il nostro compito sarà soltanto quello di colpire la pallina col giusto tempismo e forza. Si possono anche fare pallonetti muovendo la mano dal basso verso l’alto e si può angolare la traiettoria con il polso. Al momento manca il supporto al multiplayer, si può giocare solo contro il computer; in futuro si spera verrà consentito il gioco multiplayer sia offline che online.

Per usufruire di una fluidità degna di un gioco da console consiglio di collegare smartphone e Chromecast ad una rete con un router WiFi sufficientemente potente in grado di gestire una rete wireless da almeno 150Mbps di velocità (velocità della rete interna, non dell’ADSL).

Oltre che con Chromecast l’app è disponibile anche su dispositivi compatibili Miracast e su browser Google Chrome.

DOWNLOAD | Motion Tennis Cast (gratuito)

LINK ACQUISTO | Google Chromecast (34€)

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Spotify per PlayStation 3 e 4 disponibile ufficialmente http://www.chimerarevo.com/game/spotify-playstation-4-3-186193/ http://www.chimerarevo.com/game/spotify-playstation-4-3-186193/#comments Mon, 30 Mar 2015 10:56:57 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186193 La notizia non suonerà sicuramente nuova per tutti gli appassionati di gaming e possessiori di una delle ultime generazioni di console di casa Sony – PlayStation 3 o PlayStation 4, tuttavia questo “piccolo” passaggio di testimone avviene con due mesi … Continua

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La notizia non suonerà sicuramente nuova per tutti gli appassionati di gaming e possessiori di una delle ultime generazioni di console di casa Sony – PlayStation 3 o PlayStation 4, tuttavia questo “piccolo” passaggio di testimone avviene con due mesi d’anticipo rispetto alla data precedentemente comunicata: l’app Spotify per PlayStation 3 e PlayStation 4 sarebbe dovuta arrivare il prossimo 30 Maggio.

Spotify_20150326060801

Si è probabilmente trattato però di un errore di trascrizione, in quanto è possibile utilizzare l’app ufficiale dedicata ad entrambe le console a partire da oggi 30 Marzo 2015: la maggior parte degli utenti si ritroverà già installato Spotify per PlayStation 3 o 4 sulla propria console, in quanto è stata installata “silenziosamente” già durante un aggiornamento che risale alla scorsa settimana; oggi la sostituzione con Sony Music Unlimited diventa però definitiva.

L’app è abbastanza differente dalle sue controparti desktop e mobile, in particolare per via dell’orientamento orizzontale che ne permette un utilizzo comodo sui televisori:

Abbiamo già integrato [l’app] con alcune piattaforme per Smart TV, ma questa resta ad oggi la nostra più vasta esperienza dedicata agli schermi ampi.

Spoitify per PlayStation 3 e 4 è disponibile gratuitamente su PlayStation Store in 41 Paesi - Italia inclusa – ed è compatibile sia con l’abbonamento Spotify Free che con l’abbonamento Spotify Premium e, in particolare su PlayStation 4, è integrata a livello di sistema e permette di abilitare e controllare la riproduzione musicale in background su qualsiasi gioco (per alcuni giochi potrebbe rivelarsi necessario modificare delle impostazioni specifiche); questo tipo di funzionalità non è però disponibile per PlayStation 3.

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Cookie: cosa sono, a cosa servono? http://www.chimerarevo.com/internet/cookie-cosa-sono-cosa-servono-186155/ http://www.chimerarevo.com/internet/cookie-cosa-sono-cosa-servono-186155/#comments Mon, 30 Mar 2015 10:31:56 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186155 Ogni sito che visitiamo, ogni ricerca che eseguiamo richiede, da parte del server che ci ospita, di lasciare informazioni a nostro riguardo. Senza scendere troppo nel dettaglio (che potrebbe essere il tema di una guida successiva) i cookie – letteralmente, … Continua

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Ogni sito che visitiamo, ogni ricerca che eseguiamo richiede, da parte del server che ci ospita, di lasciare informazioni a nostro riguardo. Senza scendere troppo nel dettaglio (che potrebbe essere il tema di una guida successiva) i cookie – letteralmente, ‘biscotti’ – sono vere e proprie righe di codice in cui risiedono le sovracitate informazioni e che possono essere utilizzate dal server per aiutarci a rendere la nostra sessione di ricerca più facile e veloce.

Un esempio? Non trovate comodo salvare gli accessi già eseguiti al vostro social network preferito, così da avere la possibilità di saltare l’inserimento di nome utente e password quando vi ritornerete? Ecco, contrassegnando la famosa spunta “Ricordami” sarà affidato ad un cookie il compito di memorizzare che “la password è già stata inserita in passato e l’utente è chi dice di essere”.

HTTP

Ovviamente i token di accesso (è così che, tecnicamente, viene definito quel tipo di informazione) non sono le uniche cose che possono essere salvate in un cookie ma, a seconda delle richieste del server, possono essere salvate e tracciate informazioni riguardanti: preferiti, acquisti eseguiti, dati anagrafici per il completamento automatico, mail, ID dei siti visitati e quant’altro.

Se richiesto, devo accettare i cookie?

Andiamo con calma. Lasciare le nostre informazioni a server sconosciuti o privi di sicurezza potrebbe comportare un attacco da parte di un pirata informatico, mirato alle nostre informazioni personali. Pensate, ad esempio, se qualcuno potesse risalire alle credenziali del nostro account eBay e, di conseguenza, ai dati delle carte di credito con cui effettuiamo pagamenti.

In generale la maggior parte dei siti internet utilizza un protocollo https dove “s” sta per security e che, attraverso una crittografia sui dati personali attuata tra server e client, riesce ad evitare attacchi di questo tipo. Diversamente un sito che utilizza un protocollo http è meno immune ad attacchi di questo tipo e, di conseguenza, si consiglia di non salvare i propri dati tramite i cookie.

In conclusione, i cookie migliorano nettamente l’esperienza di navigazione e, almeno per la maggior parte dei siti più noti che siamo soliti visitare, viene usato un protocollo di sicurezza per i dati utente. Nonostante ciò, il consiglio migliore è sempre quello di tenere gli occhi ben aperti.

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NVIDIA GTX 960: confronto MSI Gaming 2G vs Zotac AMP! http://www.chimerarevo.com/video/nvidia-gtx-960-confronto-msi-gaming-2g-vs-zotac-amp-186185/ http://www.chimerarevo.com/video/nvidia-gtx-960-confronto-msi-gaming-2g-vs-zotac-amp-186185/#comments Mon, 30 Mar 2015 10:26:56 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=video&p=186185 Dopo aver recensito due varianti della NVIDIA GTX 960, la nuova GPU di fascia media della casa di Santa Clara, vi proponiamo il nostro video confronto tra la MSI Gaming 2G e la Zotac AMP! Edition, due modi di gestire … Continua

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Dopo aver recensito due varianti della NVIDIA GTX 960, la nuova GPU di fascia media della casa di Santa Clara, vi proponiamo il nostro video confronto tra la MSI Gaming 2G e la Zotac AMP! Edition, due modi di gestire una GPU ma soprattutto due filosofie diametralmente opposte. Nel video scopriamo le differenze a livello di design (materiali, costruzione), di layout e dissipazione, e confrontiamo inoltre le prestazioni di gioco e benchmark con attenzione all’efficienza dissipativa. Detto ciò buona visione!

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Streamus, un valido lettore musicale per YouTube http://www.chimerarevo.com/internet/streamus-lettore-musicale-youtube-186171/ http://www.chimerarevo.com/internet/streamus-lettore-musicale-youtube-186171/#comments Mon, 30 Mar 2015 10:18:33 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186171 Spesso si utilizza YouTube come fosse un lettore multimediale: il servizio di Google, infatti, offre tra le altre cose la possibilità di accedere a numerosissimi brani ed ascoltarli tramite il browser o le app mobile, a patto che se ne … Continua

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Spesso si utilizza YouTube come fosse un lettore multimediale: il servizio di Google, infatti, offre tra le altre cose la possibilità di accedere a numerosissimi brani ed ascoltarli tramite il browser o le app mobile, a patto che se ne visualizzi anche il relativo video associato ed eventualmente i brevi messaggi pubblicitari che lo accompagnano.

E’ possibile usare invece il servizio come una vera e propria libreria musicale, con la possibilità di creare playlist personalizzate, riprodurre esclusivamente l’audio eliminando quindi la necessità di avere aperta una scheda di YouTube (con gran ringraziamento delle risorse di sistema)… ed eliminando altresì la necessità di avere aperto il browser durante la riproduzione?

Esistono alcuni software che permettono di emulare un comportamento del genere ma, per compatibilità e per efficienza, oggi abbiamo scelto di segnalarvi una Chrome App che fa decisamente al caso nostro: il componente in questione si chiama Streamus ed è reperibile gratuitamente sul Chrome Web Store.

streamus

Vediamo come funziona, ricordando che estensioni del genere potrebbero scomparire in qualsiasi momento in quanto vanno palesemente contro i ToS di YouTube.

Streamus, il lettore musicale per YouTube (Windows, Linux, Mac)

La prima cosa da fare è aprire il browser, scaricare la webapp dal link in basso e procedere ad installarla:

DOWNLOAD | Streamus (Chrome Web Store)

Completata l’installazione, la webapp sarà avviata automaticamente e comparirà un’icona a forma di S di fianco alla barra degli indirizzi del browser, nell’area solitamente dedicata ai componenti aggiuntivi: basterà cliccare su di essa per iniziare ad aggiungere brani da riprodurre. Notate che, qualora non abbiate effettuato l’accesso a Google tramite il browser, le playlist saranno salvate soltanto in locale.

streamus-1

La prima cosa da fare sarà creare una o più playlist che conterranno i brani YouTube da riprodurre o, in alternativa, aggiungere brani alla coda di riproduzione (Stream): tutto ciò che dovrete fare sarà cliccare sul tasto a forma di lente d’ingrandimento per cercare i contenuti…

streamus-2

E, una volta trovati, potrete riprodurli immediatamente (1), aggiungerli alla coda di riproduzione (2) oppure aggiungerli ad una playlist (3). Una volta ottenuto il risultato desiderato, potrete riprodurre i brani aggiunti direttamente alla coda o aggiungere in coda una o più playlist create: basterà premere il tasto Play in alto per avviare la riproduzione musicale!

streamus-4

Notate come la finestra vi permetta di controllare il volume e la riproduzione dei brani offrendo anche la possibilità di saltare al brano successivo, tornare al brano precedente o mettere in pausa la riproduzione. Inoltre, la pulsantiera in basso vi permette di impostare la riproduzione casuale, di ripetere un brano singolo oppure di usare la modalità “Radio” che attiverà la riproduzione casuale di brani basate sugli artisti riprodotti in passato.

Ma il bello deve ancora venire: trattandosi di una Chrome App che funziona anche in background, la riproduzione continuerà anche una volta chiuso il browser, con la possibilità di interromperla in qualsiasi momento sia tramite l’indicatore di Chrome posto sulla barra di sistema che tramite l’apposito gestionale del browser visto in precedenza.

Altro punto degno di nota è la possibilità di impsotare delle scorciatoie da tastiera per controllare la riproduzione audio senza invocare il gestionale dell’app dal browser: per sceglierle ed utilizzarle sarà sufficiente accedere all’app, fare click sul tasto menu (i tre puntini verticali, in alto a destra) e, da lì, selezionare Keyboard Shortcuts…

streamus-5

…ed accedere all’apposita finestra:

streamus-6

L’app offre inoltre un pratico e semplice pannello di gestione per le impostazioni generali, accessibile tramite Menu > Settings, che permette tra le altre cose di:

  • scegliere la qualità dell’audio riprodotto;
  • scegliere se visualizzare Streamus in overlay (impostazione predefinita) o in una scheda separata del browser;
  • scegliere la durata delle notifiche e la visualizzazione o meno di esse.

Insomma, Streamus è un vero e proprio riproduttore multimediale per YouTube, personalizzabile quanto basta e senza troppi fronzoli, che permette di usufruire del servizio di Google esattamente come se fosse un’immensa risorsa di brani e potrebbe fare da sostituto, se proprio non siete avvezzi a pagare per un abbonamento o ascoltare brevi messaggi pubblicitari, ad alternative come Spotify, Pandora o lo stesso YouTube Music Key.

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Samsung Galaxy S6, Wind pubblica le sue offerte http://www.chimerarevo.com/smartphone/samsung-galaxy-s6-wind-pubblica-le-sue-offerte-186157/ http://www.chimerarevo.com/smartphone/samsung-galaxy-s6-wind-pubblica-le-sue-offerte-186157/#comments Mon, 30 Mar 2015 09:09:29 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186157 Ancora profumo di Galaxy S6 ed S6 Edge in Italia: dopo Vodafone che vi ha dedicato un’intera pagina dedicata, ecco che anche l’operatore Wind ha pubblicato quelle che saranno le future offerte dedicate all’acquisto (rateizzabile con piani ricaricabili o in … Continua

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Ancora profumo di Galaxy S6 ed S6 Edge in Italia: dopo Vodafone che vi ha dedicato un’intera pagina dedicata, ecco che anche l’operatore Wind ha pubblicato quelle che saranno le future offerte dedicate all’acquisto (rateizzabile con piani ricaricabili o in abbonamento, oltre che acquistabile alla “classica” maniera col pagamento una tantum) dei due top di gamma recentemente presentati al MWC 2015.

Samsung Galaxy S6 Edge (1)

HANDS-ON | Samsung Galaxy S6 & S6 Edge

Anche se i due smartphone non sono ancora di fatto disponibili per l’acquisto, Wind permette fin da oggi di prenotarli fornendo i dettagli delle offerte a cui sono abbinabili. Come al solito, è possibile usufruire sia di agevolazioni dedicate ai clienti che sceglieranno un pacchetto ricaricabile che ai clienti che opteranno invece per l’abbonamento.

SCHEDA TECNICA | Samsung Galaxy S6Samsung Galaxy S6 Edge

Samsung Galaxy S6 e S6 Edge – Smartphone Box (ricaricabile)

L’offerta Smartphone box permette, in abbinata ad una nuova SIM ricaricabile dal valore di 1€, di ottenere gli smartphone in comode rate: si parla di 16€ al mese per Samsung Galaxy S6 (32 GB) e 20€ al mese per Samsung Galaxy S6 Edge (32 GB), con un obbligo contrattuale di 30 mesi. Nell’offerta, insieme all’eventuale piano mensile sottoscritto dall’utente, sarà offerto anche 1 GB di traffico dati al mese.

E’ inoltre possibile, per chi volesse essere libero dai vincoli contrattuali, acquistare i due device a prezzo pieno con abbinata la SIM da un euro tramite pagamento una tantum: si tratta di 739.90€ per S6 da 32 GB, 849.90€ per S6 da 64 GB e 889.90€ per S6 Edge.

Samsung Galaxy S6 e S6 Edge – All inclusive (abbonamento)

L’offerta di Wind in abbonamento, invece, va a braccetto con l’adozione di uno dei piani ALL Inclusive offerti dall’operatore: il prezzo delle rate mensili, sempre con obbligo contrattuale di almeno 30 mesi, è definito in base all’offerta scelta e allo smartphone desiderato; a prescindere da esse, comunque, sarà necessario pagare una quota una tantum all’atto della sottoscrizione di fatto dell’abbonamento (variabile tra circa 200 e 250 €), oltre che la tassa di concessione governativa pari a 5.16€ al mese.

Di seguito i dettagli delle varie offerte in abbonamento, i prezzi si intendono IVA inclusa:

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Recensione Xiaomi RedMi 2: quando il low-cost non è così scontato http://www.chimerarevo.com/recensioni/recensione-xiaomi-redmi-2-quando-il-low-cost-non-e-cosi-scontato-185949/ http://www.chimerarevo.com/recensioni/recensione-xiaomi-redmi-2-quando-il-low-cost-non-e-cosi-scontato-185949/#comments Sun, 29 Mar 2015 14:36:39 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=recensioni&p=185949 Dopo aver assistito, con la bava alla bocca, alla presentazione di tutti i nuovi top di gamma delle case più importanti presenti al Mobile World Congress di Barcellona, sicuramente molti di voi staranno racimolando il gruzzolo necessario per impossessarsi dei … Continua

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Dopo aver assistito, con la bava alla bocca, alla presentazione di tutti i nuovi top di gamma delle case più importanti presenti al Mobile World Congress di Barcellona, sicuramente molti di voi staranno racimolando il gruzzolo necessario per impossessarsi dei device appena usciti. Per i meno spendaccioni, invece, la scelta dovrà essere più oculata, in quanto il badget a disposizione è certamente ridotto e va speso bene.

Tra i device low cost, il mercato cinese offre un’ampia gamma di dispositivi, ma molti di questi non sono di buona qualità e, nella maggior parte dei casi, non ricevono alcun aggiornamento. Xiaomi, però, svolge un ottimo lavoro nella realizzazione dei propri dispositivi appartenenti a qualsiasi fascia, e proprio per questo anche la fascia medio/bassa offre una qualità non indifferente.

Quest’oggi, dunque, parleremo di uno smartphone low cost realizzato dalla casa cinese, ovvero lo Xiaomi RedMi 2.

Confezione

La confezione si presenta praticamente identica a quella dei suoi fratelli. Realizzata con materiali riciclabile, si presenta in forma rettangolare e ospita, nel vano principale, il dispositivo. Subito al di sotto troviamo i soliti libricini illustrativi (ovviamente in cinese) un cavo USB e l’alimentatore associato con presa cinese, entrambi avvolti in una bustina di plastica.

Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2

Acquistando il device da honorbuy.com nel pacco troverete anche una cover, un caricabatterie per auto, una pellicola protettiva e l’adattatore per la presa cinese.

Design ed Ergonomia

Dalle linee morbide ed eleganti, il RedMi 2 si presenta compatto e piacevole al tatto.

Caratterizzato da 134 x 67.2 x 9.4 mm di grandezza e 133 g di peso, La zona frontale ospita i tasti soft touch rossi e non retro illuminati nella parte bassa, lo schermo da 4,7 pollici nella zona centrale e, nella parte alta, troviamo la fotocamera da 2 megapixel e l’altoparlante per l’audio in chiamata.

Sul retro, il logo Xiaomi troneggia nella parte bassa, mentre la parte alta ospita la fotocamera principale da 8 megapixel (leggermente sporgente, ma non ai livelli dei più blasonati iPhone 6 e Galaxy S6) con flash led , speaker e microfono per la riduzione del volume in chiamata.

Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2

Passando alle altre zone del device, il lato destro ospita il bilanciere del volume e il tasto per accensione/spegnimento, il jack da 3,5 mm nella parte alta e l’ingresso per il cavo micro USB e il microfono nella parte bassa.

Rimuovendo la scocca posteriore troviamo al batteria da ben 2200 mAh in pieno stile Xiaomi, l’ingresso per la Micro SD e l’inserimento per 2 Micro SIM.

Hardware

Uno dei punti forti della casa cinese è senza dubbio l’ottimo lavoro svolto nell’ottimizzazione software/hardware. Nonostante le prestazioni da fascia media, non ho riscontrato mai alcun rallentamento o impuntamento nella navigazione tra le varie schermate del OS, anche se non posso dire lo stesso delle applicazioni che andremo ad installare in seguito.

Il sistema risponde in modo reattivo senza particolari impuntamenti, garantendo un’esperienza utente davvero soddisfacente. Dai test effettuati con AnTuTu Benchmark otteniamo un punteggio di circa 19500 punti, il che la dice lunga sulle specifiche ma non sull’utilizzo vero e proprio.

Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2

Sotto il cofano, troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 410 Quad-core da 1,21 GHz, la GPU Adreno 306, una memoria RAM da 1 GB e circa 6 GB disponibili per i dati dell’utente espandibili tramite Micro SD.

Come abbiamo già detto, la zona frontale ospita il display LCD da 4,7 pollici realizzato con tecnologia IPS, risoluzione 720 x 1280 e densità pixel di circa 312 dpi, il tutto protetto dal Gorilla Glass 2. Le immagini appaiono nitide e ben definite, con colori correttamente calibrati e neri buoni anche se non profondissimi.

Software

La versione di Android a bordo del nostro RedMi 2 è la 4.4.4 KitKat e, stando ai piani di Xiaomi, Lollipop dovrebbe arrivare senza particolari problemi. Come accennato in precedenza, la navigazione tra le varie schermate procede senza intoppi, merito dell’ottimo lavoro svolto dalla componente hardware. Questo, però, compromette irrimediabilmente un altro aspetto molto importante, ovvero il multitasking. Per far si che il sistema risponda in maniera reattiva nonostante la presenza di numerose animazioni ed effetti caratteristici della MIUI V6 gran parte della memoria RAM risulta occupata, rendendo praticamente impossibile l’esecuzione di più d’una applicazione in background.

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Le funzionalità legate alla ROM MIUI sono davvero moltissime: gesture, scorciatoie, modalità a una mano e tanto altro ancora fanno parte di un universo in continua espansione e costantemente aggiornato. Se si sceglie di installare la versione developer, infatti, ogni settimana, precisamente di venerdì, saranno disponibili al download utili aggiornamenti mirati alla risoluzione di bug, all’implementazione di nuove funzionalità o alla rimozione di altre datate, componenti grafiche e chi più ne ha più ne metta.

Multimedia

Proseguiamo il nostro tour passando ora per la fotocamera principale da 8 megapixel che si comporta abbastanza bene nel complesso, con una qualità delle immagini buona in presenza di una buona luce ma con una messa a fuoco decisamente lenta e, con scarsa luminosità, sarà molto difficile eseguire scatti precisi evitando il solito effetto movimento, nonostante il flash abbia un discreto raggio d’azione. Buoni anche i video in 1080p ma, anche qui, meglio se girati di giorno con luce naturale.

Un particolare elogio va all’applicazione predefinita che presenta numerosi filtri, impostazioni e una modalità manuale che permetterà di impostare i settaggi più importanti per ottenere foto migliori.

Infine, l’altoparlante posto nella parte posteriore riproduce suoni di buona qualità con una potenza non particolarmente elevata. La zona in cui è collocato, ovviamente, fa in modo che l’audio risulti strozzato e confuso nel caso in cui decidessimo di poggiare lo smartphone su una superficie durante l’ascolto di brani multimediali.

Autonomia

Senza alcun dubbio, una delle peculiarità di questo device è proprio la batteria da 2200 mAh. Viste le specifiche contenute, con un utilizzo medio-intenso ho ottenuto risultati davvero soddisfacenti, come potete giudicare voi stessi dagli screen qui di seguito.

Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2 Xiaomi RedMi 2

Arrivare a sera non sarà dunque un problema e, anzi, con un utilizzo medio/basso si toccano tranquillamente i 2 giorni.

Rapporto qualità/prezzo

Vista la fascia di appartenenza e le prestazioni offerte, il prezzo a cui possiamo trovare il dispositivo è di tutto rispetto. In particolare, noi di ChimeraRevo consigliamo l’acquisto presso il sito honorbuy.com: grazie al codice “CHIMERA”, infatti, potrete usufruire di uno sconto di 5€ a partire da 90€ di spesa! Inoltre, tale voucher può anche essere utilizzato in coppia con i loyalty points.

Link all’acquisto | Xiaomi RedMi 2 su honorbuy.com

Qui di seguito alcune utili informazioni sul sito:

  • Pagamento: I metodi di pagamento accettati sono Paypal, Western Union, Moneygram o bonifico.
  • Spedizione: La spedizione verrà effettuata entro 48 ore dalla ricezione del pagamento. I clienti Europei possono scegliere la spedizione da magazzini collocati in suolo europeo in modo da non imbattersi in ulteriori pagamenti per dogana o altro.
  • Garanzia: Ogni dispositivo è coperta da 1 anno di garanzia, che coprirà eventuali difetti e/o problemi non causati dall’utente.
  • Gadget Gratuiti: Con ogni acquisto vengono spediti gratuitamente anche una cover, un caricabatterie per auto, un adattatore per la presa cinese, una pellicola protettiva e un pennino capacitivo.

Conclusioni

In conclusione, il device low-cost di Xiaomi si impone prepotentemente nella fascia medio-bassa con prestazioni accettabili a un prezzo, 130 euro circa, davvero allettante. Grazie alla ROM MIUI, l’esperienza utente risulta eccezionale e rende davvero piacevole l’utilizzo del device. Nel comparto multimediale, abbiamo visto prestazioni nella media con risultati tutto sommato accettabili. Dunque, consiglio questo dispositivo a tutti coloro i quali dispongono di un budget limitato e necessitano di uno smartphone dual-sim LTE, intuitivo, fluido e sempre aggiornato.

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Saldi Steam: sconti fino al 75% sui titoli Sega http://www.chimerarevo.com/game/saldi-steam-sconti-titoli-sega-186115/ http://www.chimerarevo.com/game/saldi-steam-sconti-titoli-sega-186115/#comments Sun, 29 Mar 2015 10:44:28 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186115 Anche questo week-end faremo molta fatica a tenere i soldi sulla carta di credito, visto che puntualmente Steam e i servizi che rivendono le key per questa piattaforma ci offrono un buon motivo per spendere tutto! Questa volta è il … Continua

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Anche questo week-end faremo molta fatica a tenere i soldi sulla carta di credito, visto che puntualmente Steam e i servizi che rivendono le key per questa piattaforma ci offrono un buon motivo per spendere tutto! Questa volta è il turno di Valve stessa che offre in forte sconto i giochi dell’editore Sega, famoso alcuni giochi (simulativi e non) molto apprezzati dai videogiocatori.

Saldi Steam

Tra le offerte troviamo titoli molto interessanti quali: Football Manager 2015, Alien Isolation, Rome II, Attila, Dawn of War (vari rilasci), Total War e ovviamente Sonic, più altri titoli minori ma non per questo meno meritevoli. I titoli saranno disponibili in saldo fino a domani 30 marzo 2015,  se avete qualche soldo sulla vostra carta di credito sarà molto difficile non resistere alla tentazione di prendere uno di questi giochi!

Per accedere ai saldi Steam su questo rivenditore bisogna prima di tutto iscriversi seguento il link in basso.

LINK | Saldi Steam Sega

Buon divertimento!

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Riconoscere il nome dei font in una pagina web http://www.chimerarevo.com/internet/riconoscere-font-sito-web-chrome-156775/ http://www.chimerarevo.com/internet/riconoscere-font-sito-web-chrome-156775/#comments Sun, 29 Mar 2015 10:15:23 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=156775 Il web è una fonte inesauribile di scoperte: sulle pagine sparse per la rete si trova davvero di tutto e complici i motori di ricerca l’utente ad oggi può trovare davvero qualsiasi cosa. Ma se ciò che interessa fa parte … Continua

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Il web è una fonte inesauribile di scoperte: sulle pagine sparse per la rete si trova davvero di tutto e complici i motori di ricerca l’utente ad oggi può trovare davvero qualsiasi cosa.

Ma se ciò che interessa fa parte proprio del codice della pagina web? E’ ad esempio il caso dei font, ovvero il tipo di carattere utilizzato in una pagina web, presente spesso nel codice CSS associato alla pagina stessa ma non immediatamente accessibile: sarebbe possibile risalire al nome di un font che si intende scaricare e magari utilizzare semplicemente passando il mouse sul testo?

Grazie a WhatFont, un’estensione per Google Chrome, ciò diventa possibile!

whatfont

Per risalire al nome dei font di una pagina web non dovrete far altro che installare l’estensione, recarvi sul sito di interesse (eventualmente ricaricando la scheda, se questo è già aperto), cliccare sull’icona di WhatFont di fianco alla barra degli indirizzi (una lettera “F” in corsivo affiancata da un punto interrogativo) e, semplicemente, posizionare il mouse sul testo di cui volete scoprire il font!

Entrerete in modalità inspector e, dovunque posizioniate sulla pagina web, potrete visualizzare il font d’interesse.

whatfont2

Cliccando sulla parte di testo interessata potrete inoltre scoprire informazioni aggiuntive sul font:

whatfont3

Per uscire dalla modalità “Inspector”, ovvero per ritornare al cursore naturale, basterà premere ESC sulla tastiera. Potrete scaricare Flow per Google Chrome direttamente dal sito in basso:

DOWNLOAD | WhatFont per Chrome (Chrome Web Store) 

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Le migliori app di ricette per Windows Phone http://www.chimerarevo.com/windows/migliori-app-ricette-per-windows-phone-171782/ http://www.chimerarevo.com/windows/migliori-app-ricette-per-windows-phone-171782/#comments Sat, 28 Mar 2015 16:00:11 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=171782 Quando si parla di cucina… improvvisamente lo stomaco inizia a gorgogliare, arriva l’acquolina in bocca e… chi più, chi meno, siamo un po’ tutti tentati dal metterci ai fornelli. E se magari ad accompagnarci nella preparazione è il nostro fidato … Continua

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Quando si parla di cucina… improvvisamente lo stomaco inizia a gorgogliare, arriva l’acquolina in bocca e… chi più, chi meno, siamo un po’ tutti tentati dal metterci ai fornelli. E se magari ad accompagnarci nella preparazione è il nostro fidato smartphone o il nostro fidato tablet… va ancora meglio.

Che Pizza! - App di ricette per Windows Phone

Proprio a questo proposito vi proponiamo di seguito la raccolta di quelle che, secondo noi, rappresentano le migliori app di ricette per Windows Phone: troverete davvero ricette ed app per tutti i gusti, dalle più elaborate alle più semplici, con in comune la peculiarità di essere a portata di mano direttamente sul vostro smartphone o tablet!

Tuttavia debbo avvisarvi: alcune di esse (ad esempio Bing Food & Drink, GialloZafferano, Q B Ricette e Ricetta del Giorno) richiedono la connessione ad Internet, altrimenti potrebbero non funzionare correttamente – o non visualizzare assolutamente nulla.

Inoltre se siete capitati qui ma disponete di uno smartphone Android non preoccupatevi: abbiamo una lista simile anche per il sistema operativo di Google! Se invece gradite di più visualizzare le vostre ricette dal computer o comunque da un sito web, potrete sempre consultare la nostra raccolta dei migliori siti per ricette di cucina organizzati per categorie.

Detto ciò… buona cucina, fateci sapere quale è la vostra app – e, perché no, la vostra ricetta – preferita!

Bing Food & Drink – La più completa app di ricette per Windows Phone

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Non ci sono dubbi sul fatto che Bing Food & Drink, trattandosi innanzitutto di un’app Microsoft e in secundis di un’app basata sul feedback di ricerche, rappresenti l’app più completa! Essa racchiude tantissime ricette di cibi e cocktail nazionali ed internazionali provenienti da chef stellati e dai più autorevoli libri di cucina, con tanto di videotutorial (ma non per tutte), la possibilità di giudicare le ricette, condividerle sui social e di disporre di un live tile sempre aggiornato.

Particolarità di Bing Food & Drink è la modalità hand-free, pensata per tutti coloro che con le mani pasticciate hanno bisogno di leggere oltre: grazie ad essa potrete infatti scorrere e leggere le vostre ricette senza toccare il dispositivo, utilizzando la fotocamera anteriore. Bing Food & Drink è stata recentemente aggiornata per Windows Phone 8.1. Download gratuito.

DOWNLOAD | Bing Food & Drink (Windows Phone Store)

GialloZafferano – La più bella

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GialloZafferano entra di merito nella nostra lista per essere l’app assolutamente più bella! Racchiude e raccoglie tutte le ricette dell’omonimo sito, permette di commentarle con la community, condividerle con i social e tanto altro.

L’app di GialloZafferano prevede la suddivisione in categorie (incluse “Ricetta del giorno” e “Menu della settimana”), si integra con la lockscreen e con le notifiche di Windows Phone 8 e 8.1 ed è in grado di gestire la cosiddetta lista della spesa, ovvero di notificarvi tutti gli ingredienti da acquistare per preparare questa o quella ricetta. Semplicemente ottima. Download gratuito.

DOWNLOAD | GialloZafferano (Windows Phone Store)

QB – Le ricette Light – La più “dietetica”

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Più che di un’app si tratta di un lettore feed – non ufficiale - del sito qbricette.com, piccolo portale gestito da due nutrizioniste in cui vengono pubblicate ricette gustose e contemporaneamente leggere, con attenzione alla linea ed alle dosi.

Esattamente come le ricette proposte, anche l’app Q B ricette è molto scarna e minimale, tuttavia le ricette vengono visualizzate correttamente. Q B Ricette prevede la gestione dei preferiti, la visualizzazione delle ultime ricette pubblicate e la suddivisione in categorie. Non male. Download gratuito.

DOWNLOAD | Q B – Le Ricette (Windows Phone Store) 

Ricette Bimby – La più “pratica”

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Anche qui non poteva mancare un’app dedicata al piccolo miracolo culinario di Worwerk: nonostante non si tratti di un’app ufficiale, Ricette Bimby è decisamente ben fatta – dispone dell’integrazione con i live tile – aggiornabili in base alla tipologia di ricette scelte, le ricette sono suddivise in categorie e supporta la gestione dei preferiti.

Le ricette sono davvero buone, peccato soltanto per la formattazione abbastanza scarna del testo – alcune parole spesso non sono visibili, tuttavia nulla che vieti di comprendere comunque la ricetta da preparare. Buona app. Download gratuito.

DOWNLOAD | Ricette Bimby (Windows Phone Store)

Ricetta del giorno – La più aggiornata

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Pochi fronzoli per Ricetta del Giorno, tuttavia questa app ricopre un posto speciale nella nostra lista perché è… perennemente aggiornata, ed è l’app a cui rivolgersi quando non si ha la più pallida idea di cosa preparare per il prossimo pasto!

Essa ingloba infatti le ricette dei celebri portali Ginger & Tomato, Ricettando.it, GnamGnam.it, Misya, In cucina con Meg e – attenzione attenzione – VeganBlog, così da darvi sempre nuove idee su cosa preparare. Le ricette sono suddivise in categorie (anche in base al sito web da cui sono prelevate). Niente Live Tile, notifiche o quant’altro, ma vista la bontà e la leggibilità di quest’app direi che va più che bene. Download gratuito.

DOWLOAD | Ricetta del giorno (Windows Phone Store)

Ricette Italiane Regionali (Varie app) – Le più… viaggiatrici

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Non si tratta di una, non di due, ma di ben… nove app di ricette per Windows Phone dedicate alla cucina regionale! In ciascuna di esse potrete trovare i piatti tipici della regione a cui si riferiscono, con tanto di ingredienti ed istruzioni precise e dettagliate. Le ricette sono categorizzate in base alla portata (primo, secondo, carne, pesce, contorno e via discorrendo).

Le app – tutte sviluppate da Matteo Pagani – nel complesso non sono malvagie, tuttavia quasi nessuna ricetta è dotata di foto dimostrativa. Un solo appunto: forse sarebbe stata meglio un’unica app con una categoria “Regione”. Ma va benissimo anche così. Download gratuito, per tutte e nove.

DOWNLOAD | Ricette Abruzzo

DOWNLOAD | Ricette Marche

DOWNLOAD | Ricette Liguria

DOWNLOAD | Ricette Lombardia

DOWNLOAD | Ricette Basilicata

DOWNLOAD Ricette Sicilia

DOWNLOAD Ricette Trentino

DOWNLOAD Ricette Puglia

DOWNLOAD Ricette Campania

Che Pizza? – La più… Napoletana!

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Da brava campana quale sono, senza ombra di dubbio questa è la mia app preferita!

Al di là delle preferenze soggettive, comunque, Che Pizza? è un’app fatta davvero bene: grafica gradevole, buone le categorie di classificazione (pizze bianche, pizze rosse e ricerca per ingrediente, che vi permetterà di selezionare e mostrare le ricette delle pizze che contengono un dato ingrediente). Presente la gestione dei preferiti e, aspetto interessante, la storia di alcune delle pizze proposte. Da avere. Download gratuito.

DOWNLOAD | Che Pizza? (Windows Phone Store)

FriendsCook – La più sociale

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Ultima ma soltanto in ordine di elenco, FriendsCook è un’app piuttosto… social: raccoglie infatti tutte le ricette della community annessa, permette di proporre le proprie ricette e di inserirne gli ingredienti tramite il vostro Windows Phone. Nel complesso si tratta di una buona app, ingredienti e procedimento sono tranquillamente leggibili ed è presente il supporto per il Live Tile.

Unico appunto: purtroppo mancano le foto delle varie pietanze. Al di là di ciò, FriendsCook è un buon amico che potrà aiutarvi in cucina. Download gratuito.

DOWNLOAD | FriendsCook (Windows Phone Store)

L'articolo Le migliori app di ricette per Windows Phone appare per la prima volta su Chimera Revo - News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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Driver Booster 2: il miglior programma per aggiornare i driver http://www.chimerarevo.com/windows/driver-booster-2-programma-per-aggiornare-i-driver-186078/ http://www.chimerarevo.com/windows/driver-booster-2-programma-per-aggiornare-i-driver-186078/#comments Sat, 28 Mar 2015 15:30:50 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186078 Utilizzando i sistemi operativi Microsoft può capitare che, mentre la stragrande maggioranza delle periferiche collegate al sistema funzioni senza dover installare nient’altro, alcune periferiche e i relativi driver non vengano riconosciuti portando il sistema a non gestirli correttamente (o non … Continua

L'articolo Driver Booster 2: il miglior programma per aggiornare i driver appare per la prima volta su Chimera Revo - News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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Utilizzando i sistemi operativi Microsoft può capitare che, mentre la stragrande maggioranza delle periferiche collegate al sistema funzioni senza dover installare nient’altro, alcune periferiche e i relativi driver non vengano riconosciuti portando il sistema a non gestirli correttamente (o non gestirli affatto). I problemi generati da un driver obsoleto o mancante sono numerosi, in particolare se a non essere gestito è una componente importante della scheda madre o una periferica che utilizziamo spesso.

Se non abbiamo tempo per trovare i CD che all’epoca accompagnavano il nostro PC o per cercare i driver sui siti dei produttori, possiamo farci aiutare da dei programmi  specifici che controllano, scaricano ed installano i driver mancanti e/o obsoleti al posto nostro, in maniera totalmente automatica: scopriamo insieme il miglior software gratuito da installare sui nostri PC, prodotto dalla IObit.

Il software presentato è gratuito ed è compatibile con Windows XP, Vista, 7, 8 e 8.1, anche in versione 64bit.

Driver Booster 2: il miglior programma per aggiornare i driver

Iniziamo presentando la fase d’installazione del programma: nulla di complicato, ma dobbiamo decidere se installare o meno un altro software IObit incluso nell’installer, Advanced System Care.

programma per aggiornare i driver

Scelto se lasciare o no la spunta possiamo installare il programma cliccando in basso su Accetta e Installa; l’installazione procederà senza intoppi.

Selezione_039

Al termine ci verrà chiesto se sottoscrivere la newsletter di IObit per conoscere eventuali nuovi rilasci di software, promozioni e quant’altro.

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Se non interessati basta cliccare su No grazie presente in basso a sinistra.

Il programma è pronto! Al primo avvio effettuerà subito una scansione di tutte le periferiche e dei driver presenti nel sistema.

IObit Driver Booster 2

A scansione ultimata verranno mostrati i risultati presenti nel tab Non aggiornati, risultati variabili in base ai driver che necessitano di aggiornamenti. I driver aggiornati verranno invece catalogati nel tab Aggiornati. Il programma è munito di un database interno sempre aggiornato in grado di identificare se il driver è vecchio (necessita di aggiornamento) o addirittura antico (molto vecchio, necessita urgentemente di aggiornamento).

Driver obsoleti

Possiamo aggiornare i driver singolarmente cliccando al lato di ogni voce su Aggiorna oppure aggiornare tutti i driver insieme cliccando sul tasto Aggiorna tutto in alto a destra. Per ogni voce elencata potremo anche ottenere altre funzionalità come per esempio il rollback dei driver, la disinstallazione dello stesso e i dettagli.

Funzionalità Driver Booster

Scelti quali driver installare e cliccato sul tasto Aggiorna (o Aggiorna tutto) il programma ci mostrerà una finestra di avvertimento su cosa potrebbe succedere in caso di aggiornamenti di driver grafici o di driver per schede di rete.

avvertimento IObit

Clicchiamo su OK; l’installazione dei driver avverrà in maniera silenziosa automaticamente, a patto di aver spuntato la voce indicata appunto come Installazione silenziosa.

IObit Driver Booster 2

Se avete la versione Free del prodotto lo scaricamento dei driver potrebbe richiedere tempo nei primi minuti; non disperate, il download diventerà molto più veloce dopo circa 2 minuti. Se avete la versione PRO il download sarà subito immediato e veloce, alla massima velocità offerta dalla linea.

Terminato il download dei driver il programma creerà un punto di ripristino di Windows, un’ottima precauzione per risolvere eventuali aggiornamenti non andati a buon fine.

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Ora partirà l’installazione vera e propria dei driver; al termine il programma chiederà molto spesso il riavvio del sistema per rendere effettive le modifiche.

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Al riavvio avremo il nostro sistema con tutti i driver aggiornati!

L’applicazione non offre altre funzionalità degne di nota, solo qualche opzione disponibile nelle Impostazioni per cambiare tema o per inserire qualche driver in una lista delle esclusioni, così da impedire l’aggiornamento di qualche driver che non vogliamo sia gestito dal programma.

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Curiosità: in caso di aggiornamenti disponibili l’icona stessa del programma sul desktop si mostrerà diversa per indicare subito all’utente la presenza di aggiornamenti.

Icone Driver Booster 2

Download e conclusioni

Per scaricare la versione gratuita di IObit Driver Booster 2 basta seguire il seguente link.

DOWNLOAD | IObit Driver Booster 2 (gratis)

Per la versione a pagamento basta procurarsi una licenza nel link in basso per usarla nella versione gratuita e sbloccare le funzionalità premium.

LINK ACQUISTO | IObit Driver Booster 2 PRO

Quali sono le differenze tra le due versioni? Con la versione PRO potremo ottenere:

  • Download dei driver più rapidi
  • Speciale Driver Tweaking per migliorare l’esperienza di gioco
  • Maggiore supporto ai driver più obsoleti e rari
  • Driver backup per ogni singolo aggiornamento
  • Aggiornamento automatico dell’applicazione
  • Supporto tecnico 24H

La versione PRO è disponibile al prezzo di 24€, una licenza valida un anno e disponibile per 3 PC.

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IoBit Advanced SystemCare: un solo programma, tante funzionalità http://www.chimerarevo.com/windows/recensione-iobit-advanced-systemcare-186042/ http://www.chimerarevo.com/windows/recensione-iobit-advanced-systemcare-186042/#comments Sat, 28 Mar 2015 14:30:28 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186042 Sono tanti gli utenti a cercare una soluzione definitiva al sistema perennemente congestionato da programmi e spyware della peggior specie: spesso avere a bordo un antivirus non basta e lo stesso discorso può essere fatto anche per un antimalware, in … Continua

L'articolo IoBit Advanced SystemCare: un solo programma, tante funzionalità appare per la prima volta su Chimera Revo - News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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Sono tanti gli utenti a cercare una soluzione definitiva al sistema perennemente congestionato da programmi e spyware della peggior specie: spesso avere a bordo un antivirus non basta e lo stesso discorso può essere fatto anche per un antimalware, in quanto ad occupare memoria sono i programmi installati con la piena consapevolezza e che, nel tempo, vanno ad accumularsi “mangiando” pian piano preziose risorse di sistema.

A tal proposito esistono degli appositi software che permettono, in pochi click, di applicare impostazioni e particolari modalità che limitano al minimo l’utilizzo delle risorse di sistema, andando ad ottimizzarlo. Questa categoria di programmi è definita in gergo “Optimizer” ed oggi, grazie alla disponibilità di IoBit che ha fornito una serie di licenze Pro, andiamo a presentarvene uno: si tratta di Advanced SystemCare, che abbiamo rivoltato come un calzino per analizzarne punti di forza e debolezze.

Doverosa precisazione: Advanced SystemCare, come tutti gli altri programmi sui generis, non può e tantomeno si prefigge di sostituire l’attività di un antivirus, poiché l’obiettivo finale è totalmente differente.

infos

Vediamo insieme cosa abbiamo scoperto!

Recensione IoBit Advanced SystemCare

Installazione e primo avvio

Per installare IoBit Advanced SystemCare è sufficiente scaricare l’eseguibile dal sito web dedicato e, con qualche piccolo accorgimento, procedere all’installazione come di consueto.

DOWNLOAD | Advanced SystemCare (IoBit)

Bisogna comunque specificare che verrà proposta (e contrassegnata affermativamente come impostazione predefinita) l’installazione di altri software IoBit (come Uninstaller e Driver Booster), oltre che quella di Skype come programma “sponsor”, il tutto comunque disinstallabile facilmente dal pannello di controllo.

Sebbene personalmente non sono ben disposta nei confronti di simili pratiche, bisogna comunque ammettere che il software “bundled” è tutt’altro che dannoso e non contiene spyware né adware. La prima esecuzione di ASC mostrerà un rapido tutorial sulle potenzialità del software.

Intro1 Intro2 Intro3 Intro4 Intro5

Se possedete una licenza, potrete inserirla usando l’apposita voce in basso che compare subito dopo la prima esecuzione del programma.

SchedaCura

Tenete presente che l’installazione attiverà automaticamente la modalità di monitoraggio residente in tempo reale del PC, dei browser e del registro per prevenire spyware, adware e programmi indesiderati.

La pulsantiera

Prima di addentrarci tra le varie funzionalità del programma è bene dare un’occhiata alla pulsantiera posta in alto, utilissima nel caso in cui ci “perdessimo” tra le miriadi di schede che ASC offre.

Pulsantiera

Da sinistra a destra, i tasti della pratica pulsantiera permettono di esprimere rapidamente il gradimento sul programma, di accedere ad una serie di impostazioni rapide (ne parleremo successivamente), di modificare al volo il tema grafico del programma e di accedere ad un menu generale che comprende, tra le altre cose, la possibilità di accedere alle impostazioni estese di Advanced SystemCare.

Altre scorciatoie per l’accesso alle funzionalità del programma possono essere reperite nell’apposito indicatore che, dopo l’installazione, va a piazzarsi nell’area di notifica di sistema (di fianco all’orologio).

BarraSistema

L’applet per il desktop

Altra cosa che si nota immediatamente dopo l’installazione del programma è una piccola barra in alto a sinistra dello schermo che, in effetti, altri non è che un’applet.

AppletDeskLiberaRAM

Tramite essa sarà possibile tenere sott’occhio lo stato di RAM e CPU del computer in uso, con la possibilità di eliminare – grazie al tasto a forma di “scopa” – dalla memoria RAM i dati non più utili al momento dell’esecuzione, così da liberare spazio e migliorare almeno provvisoriamente le prestazioni della macchina.

Scheda Cura

SchedaCura

E’ la prima scheda che il programma offre all’utente e permette di effettuare la scansione dei diversi aspetti del sistema operativo e del computer in generale: ad esempio, esattamente come si legge dall’immagine, è possibile scansionare il computer al fine di velocizzarlo cercando presenza di spyware, toolbar che rallentano il browser, chiavi di registro inutili, disco danneggiato o frammentato e quant’altro, il tutto selezionabile tramite un segno di spunta in corrispondenza dell’apposita voce.

La scansione

Una volta premuto il tasto “Scan”, ASC inizierà a cercare nel computer i problemi relativi alle voci selezionate con la possibilità di interromperla in qualsiasi momento, saltare una o più fasi (elencate a sinistra), riparare automaticamente gli errori e/o spegnere automaticamente il PC al termine di essa:

Scansione1

Una volta completata la scansione, il programma mostrerà il numero di problemi rilevati in corrispondenza di ciascuna categoria ed una breve spiegazione riguardo ciascuna categoria, lasciando all’utente la possibilità di selezionare manualmente i problemi da riparare. I problemi sono rilevati in base a delle precise euristiche e possono riguardare diversi aspetti che vanno dai cookie alle chiavi non valide di registro, passando per collegamenti temporanei ormai inutili e vere e proprie tracce di spyware.

Scansione2

Per completare l’operazione di scansione e risanamento del PC basterà premere l’apposito tasto in basso: verrà visualizzato, al termine dell’operazione, un breve resoconto delle operazioni eseguite.

Scansione3

Scheda Protezione

In questa scheda vengono definiti i parametri con cui il programma deve occuparsi di “proteggere” il computer in uso onde evitare di mettere a rischio la sicurezza dell’utente e del sistema stesso.

SchedaProtezione

Degne di nota sono le protezioni offerte per i browser supportati (Mozilla Firefox, Internet Explorer, Google Chrome), che vanno dalla protezione in fase di navigazione - inibisce all’utente di visualizzare siti web dannosi – alla pulizia automatica di plugin e toolbar, passando per l’anti-tracking, la protezione della home page ed il monitoraggio in tempo reale contro gli spyware. Insomma, un set di strumenti che può far dormire decisamente meglio i “navigatori incalliti”!

Scheda Strumenti

Nella scheda Strumenti è possibile trovare diverse piccole app aggiuntive che Advanced SystemCare porta con sé per offrire all’utente una protezione ed una corretta manutenzione del sistema a 360°.

SchedaStrumenti

Le app segnalate all’estrema sinistra sono programmi standalone della stessa azienda e richiedono installazione a parte, mentre tutte le altre sono mini-app scaricabili al volo ed utilizzabili: tra di esse si distinguono strumenti per la gestione del disco in tutti i suoi aspetti (diagnostica, ripristino file ed eliminazione definitiva), per la gestione dei programmi e dei servizi d’avvio, della RAM, del registro di sistema, dei file e di numerosi altri aspetti.

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Modalità Turbo

Estremamente interessante, specie per i più pratici, è la modalità turbo: grazie ad essa con un solo click sarà possibile modificare il comportamento dei servizi in background del sistema operativo in modo da chiuderli tutti quando, ad esempio, c’è bisogno della massima potenza di elaborazione del computer concentrata su una sola operazione (ad esempio un gioco o un rendering video).

ModTurbo1

Per impostazione predefinita il programma chiude provvisoriamente, almeno finché la modalità turbo è attiva, dei servizi di Windows e dei programmi in background ritenuti “inutili” – le rispettive funzionalità, in tal caso, non saranno accessibili. Ma non è tutto: il programma permette di definire modalità turbo per diversi scenari (lavoro, gioco, risparmio batteria e quant’altro) e, per ciascuna di esse, permette di personalizzare i servizi da interrompere e le impostazioni da modificare.

ModTurbo2

Una volta attivata la modalità turbo, un programma offre un resoconto delle operazioni effettuate e dei servizi interrotti. Basterà cliccare su “ripristina” per disattivare la modalità turbo e riportare il PC al suo funzionamento ordinario.

Notevole.

Centro Azioni

Questa è una scheda che permette contemporaneamente di accedere alle offerte relative ad altri software (sia provenienti dall’azienda che esterni) e a gestire gli aggiornamenti del software fondamentale installato nel sistema.

Insomma una scheda “promozionale” che, ci aspettavamo, da qualche parte doveva pur comparire.

CentroAzioni

Impostazioni Rapide

Le impostazioni del programma sono veramente tantissime, tuttavia quelle più importanti che riguardano scansioni, monitoraggio residente ed ottimizzazione sono presenti nel pannello “Impostazioni rapide”, accessibile – come già visto – sia dall’area di notifica di sistema che dalla pulsantiera posta nella parte superiore della finestra del programma.

SchedaImpostRapide

Tra queste è possibile attivare o disattivare l’analisi del registro o l’analisi approfondita in fase di scansione, attivare o disattivare la protezione in tempo reale con tutti i vari aspetti relativi ad essa, attivare o disattivare la pulizia automatica di sistema e molto, molto altro, tutto gestibile tramite pratici slider.

Impostazioni dettagliate

In questa scheda, accessibile come la precedente sia tramite la pulsantiera (tasto Nexus) che tramite l’area di notifica di sistema, ci sono praticamente tutte - e davvero tutte – le impostazioni disponibili per il programma e per i suoi vari aspetti.

SchedaImpostazioniEstese

Smanettando in questa giungla (apparentemente infinita) di voci e segni di spunta è possibile stravolgere il funzionamento di Advanced SystemCare in quasi tutti i suoi aspetti e rafforzare o diminuire l’integrazione con il sistema operativo agendo direttamente sulle opzioni di avvio automatico e sulla presenza o meno delle sue voci nel menu contestuale.

Tramite le impostazioni è possibile inoltre definire eccezioni da applicare in fase di scansione (file, cartelle o servizi da escludere), aspetto molto importante che non può essere reperito in nessun altra posizione del programma; sempre tramite le impostazioni è possibile personalizzare la posizione dei log, dei file di backup e la cadenza delle notifiche, insieme a tantissime altre funzionalità.

Come si dice in questi casi, only for the brave.

Il tema grafico

Personalmente considero la grafica di un programma del genere un aspetto molto marginale, tuttavia lo staff di IoBit ha voluto soddisfare anche i cosiddetti “esteti” fornendo loro un’apposita scheda – accessibile dalla pulsantiera in alto o dalle impostazioni – che permette di stravolgere la cosiddetta appearance di Advanced SystemCare modificando tema di colori (icone incluse) e sfondo.

SchedaTema

Il parere dell’autore

Premessa: come già detto nell’introduzione, Advanced SystemCare ha l’obiettivo di ottimizzare il proprio sistema operativo in termini di prestazioni e protezione da adware/spyware e, nonostante le numerosissime funzionalità, la sua attività non va a sostituirsi a quella di un antivirus a cui, per garantire protezione completa, dovrebbe essere affiancato.

Solitamente non utilizzo programmi del genere per una mera questione di abitudini personali – preferisco più programmi “piccoli” eseguibili on-demand che eseguano tutte le ottimizzazioni del caso piuttosto che un “grande” programma che inglobi numerosissimi aspetti correlati ad esse, quale Advanced SystemCare è – ma, al di là di ciò, il mio parere su quest’applicazione è prevalentemente positivo.

Advanced SystemCare è effettivamente in grado di migliorare le prestazioni del sistema operativo, specie se “intasato” con miriadi di programmi e servizi, occupando il minimo spazio in RAM (soltanto se si attiva il monitoraggio residente). Le impostazioni e le funzionalità sono davvero numerose ed i parametri predefiniti per la decisione del comportamento post-scansione, dei servizi da interrompere in caso di ottimizzazione del sistema/attivazione della modalità turbo e quant’altro sono molto buoni.

Ciò però porta con sé una conseguenza negativa: gli aspetti personalizzabili del programma nella sua interezza sono talmente tanti ed abbracciano talmente tanti frangenti da finire quasi per perdersi all’interno di essi. Ciò significa in parole povere che se l’intenzione è quella di lasciare ad un programma la possibilità di ottimizzare le prestazioni e la sicurezza del sistema operativo Advanced SystemCare è la scelta giusta, tuttavia se si vuole il pieno controllo su di esse senza però impiegare tempo in una configurazione personalizzata… beh, il consiglio è di orientarsi altrove.

Voto personale: 7 e ½

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Model One, lo smartwatch per controllare e risparmiare il tuo tempo http://www.chimerarevo.com/video/model-one-smartwatch-controllare-tempo-186057/ http://www.chimerarevo.com/video/model-one-smartwatch-controllare-tempo-186057/#comments Sat, 28 Mar 2015 12:15:25 +0000 http://www.chimerarevo.com/?post_type=video&p=186057 Non poteva che essere un successo se, dietro la Olio Devices, spunta il nome di Steve Jacobs – famoso designer che ha collaborato con i pezzi grossi della tecnologia come Apple, Beats by Dr.Dree, HP, Amazon e Google – che … Continua

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Non poteva che essere un successo se, dietro la Olio Devices, spunta il nome di Steve Jacobs – famoso designer che ha collaborato con i pezzi grossi della tecnologia come Apple, Beats by Dr.Dree, HP, Amazon e Google – che oggi ci presenta la sua idea di smartwatch, il Model One, come “strumento creato non solo per leggere l’ora ma per controllare e risparmiare il tuo tempo“.

Proprio per questo, Olio Model One si presenta con un’interfaccia semplice ma particolare, dalla quale possiamo accedere a tantissime informazioni come email, messaggi, condizioni atmosferiche, calendario appuntamenti e tanto altro. Per giustificare i prezzi che vanno oltre i 600$ ciò non basta, e vi è bisogno di materiali nobili e ben lavorati. Ecco allora che la sapiente fusione di acciaio, cristallo e vetro (sia sulla parte frontale che su sulla parte inferiore) danno vita a quello che sembrerebbe essere un duro rivale dei concorrenti europei. Ovviamente Model One sarà compatibile sia con smartphone Android (JB 4.3+) che iOS (8.0+). A voi il video, fateci sapere che cosa ne pensate con un commento!

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I migliori siti per ricette di cucina http://www.chimerarevo.com/internet/migliori-siti-per-ricette-cucina-170570/ http://www.chimerarevo.com/internet/migliori-siti-per-ricette-cucina-170570/#comments Sat, 28 Mar 2015 11:50:50 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=170570 Che non abbiate idea di cosa cucinare a pranzo o a cena, che siate alla ricerca di questa o quella ricetta o che vogliate sperimentare nuovi mondi… ammettetelo (e fatelo anche, anzi soprattutto se siete uomini): avete usato la rete … Continua

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Che non abbiate idea di cosa cucinare a pranzo o a cena, che siate alla ricerca di questa o quella ricetta o che vogliate sperimentare nuovi mondi… ammettetelo (e fatelo anche, anzi soprattutto se siete uomini): avete usato la rete almeno una volta nella vita cercando siti per ricette di cucina!

Eppure questo universo è davvero molto vasto: esistono davvero ricette per tutti i gusti e le categorie, esistono migliaia e migliaia di siti sulla scena e… insomma, spesso si finisce per cadere in confusione.

E’ con questo pericolo in mente che ho deciso di scrivere articolo l’articolo seguente: vi elencherò e vi descriverò brevemente quelli che reputo i migliori siti per ricette di cucina esistenti al momento. Il criterio con i quali vado a sceglierli è semplice ed è l’unione dei parametri che mi influenzano, nell’ordine che vi elenco in basso:

  • le ricette sono valide?
  • è completo?
  • è ben organizzato?
  • è chiaro?
  • è leggibile da tablet?

Da precisare una cosa: ho scelto siti rigorosamente in lingua italiana. Non mi è sembrato il caso di buttarmi sull’inglese e quindi sui vari portali internazionali: il mio caro fratello m’insegna che l’inglese accademico è molto differente anche dall’inglese tecnico che si può trovare nell’ambito della ristorazione. Quindi… perché complicarsi la vita!

Detto ciò, siete pronti in questo viaggio alla scoperta dei migliori siti per ricette? Andiamo!

GialloZafferano (Cucina Italiana)

giallozafferano

Giallo Zafferano, come dice mio fratello, è un’autorità per quanto riguarda i ricettari online: su quel sito vi si trova davvero di tutto, dai primi ai dolci, dai video alle spiegazioni testuali, il tutto cucinato in perfetto stile italiano.

Non mancano senza dubbio anche ricette internazionali, tuttavia bisogna ammettere che esistono portali ben più adatti per lo scopo. Giallozafferano offre dei tutorial abbastanza chiari, con ricette a difficoltà variabile e che, nella norma, il palato finisce per apprezzare. Presenti anche ricette di alta cucina e di complessità davvero elevata che, per la maggiore, valgono tutte il tempo speso.

Il sito dispone di un’apposita (e organizzatissima) versione mobile, per cui nessun problema per la lettura da tablet!

Alle spalle anche un’ottima community che sforna consigli e nuove ricette a cadenza praticamente giornaliera.

LINK | GialloZafferano.it

Cookaround.com (Cucina Internazionale)

Siti per ricette

Cookaround.com è quella specie di portale che personalmente adoro: potrete trovarci davvero di tutto, dalle ricette etniche ai cosiddetti pastrocchi americani, passando chiaramente per la cucina italiana in tutte le sue forme.

Cookaround è uno di quei siti che personalmente adoro sfogliare più che altro per le idee che vengono fuori: i dosaggi degli ingredienti sono spesso giusti e le ricette internazionali riproducono in maniera abbastanza fedele le originali, tuttavia potrebbe capitare di trovare degli autentici esperimenti dal sapore… opinabile. Ma i gusti restano comunque gusti.

Anche alle spalle di Cookaround.com c’è un forum davvero molto, molto attivo!

Il sito è responsive, si adatterà alle dimensioni del dispositivo da cui lo leggerete!

Consigliato davvero a chi adora sperimentare!

LINK | Cookaround.com

Misya (Cucina Casereccia)

misya

Quello di Misya nasce come un blog e si evolve come un sito di cucina ben strutturato e di tutto rispetto: qui potrete trovare davvero tantissime ricette, più o meno elaborate e provenienti da diverse categorie (primi, secondi, dolci, per celiaci, light e via dicendo), accomunate tutte dal fattore “fatto in casa”. 

E’ piuttosto difficile trovare su questo sito piatti da “nouvelle cuisine” - insomma tutte quelle cose strane che spesso tirano fuori gli chef stellati -, le ricette proposte sono più che altro “caserecce” (spesso scoperte e preparate personalmente dalla stessa autrice).

Il sito è responsive, per cui si adatterà alle dimensioni su qualsiasi dispositivo.

Il punto forte del sito di Misya? I dolci: alcuni non sono bellissimi da guardare ma vi garantisco che quasi tutti sono davvero buoni!

LINK | Misya.info

Veganhome – Ricette (Cucina Vegan)

veganhome

Questo è un sito che, a causa della mia ormai consolidata repulsione verso la carne rossa aggiunta alla recente (e triste) scoperta di essere intollerante al lattosio, ho iniziato a consultare davvero spesso: debbo ammettere che la cucina vegana va capita e che sicuramente non è il tipo di cucina che può soddisfare gli esigentissimi palati di chi non lo fa per preso principio o non è costretto ad evitare determinati alimenti, tuttavia ho trovato le ricette proposte su Veganhome – che vanno dai primi ai dolci, passando per secondi, contorni e condimenti – davvero soddisfacenti.

Leggibilità mobile garantita in modalità landscape.

Il sito ha una buona comunità alle spalle ed è pieno zeppo di consigli sulla qualità dei singoli ingredienti, sulle modalità di conservazione, sui migliori posti per reperirli e via discorrendo. Consigliato.

LINK | Veganhome.it – Ricette

CucinaCinese (Cucina Cinese)

cucina-cinese

Questo è un sito da cui ho imparato davvero tantissimo e che ho iniziato a consultare da quando ho scoperto che per reperire determinati alimenti non dovevo infilarmi in auto e percorrere circa 80 KM: si tratta di un sito dall’estetica abbastanza scarna e con pochissimi fronzoli, tuttavia le ricette presenti – che si basano su quasi tutti gli elementi della cucina cinese (soia, tofu, bambù, verdure da julienne, riso, maiale, pollo…) – non mi hanno mai lasciata delusa.

Il sito offre anche diversi consigli sulla modalità di cottura di alcuni alimenti (ad esempio la cottura in umido o la cosiddetta frittura superficiale), sugli utensili da cucina utilizzati e tanto altro.

Niente versione mobile, tuttavia in modalità landscape (tablet “steso” sul lato più lungo) risulta abbastanza leggibile.

Poco ma valido, e soprattutto… buono!

LINK | CucinaCinese.net

RicetteBimby (Cucina col Bimby)

bimby

Quanti di voi si affidano al simpatico robottino tuttofare Worwerk in grado di cucinare per voi alimenti che vanno dal pane alla zuppa di fagioli?

Ebbene, e tutti gli o le entusiaste lo sanno perfettamente, esistono dei veri e propri ricettari cartacei dedicati al Bimby, di cui spesso si viene in possesso acquistando il pratico robot da cucina – o, ancora, recandosi nelle librerie più fornite.

RicetteBimby contiene una gran quantità di ricette tematiche (pane, risotti, carne, pesce e via dicendo), ricette senza glutine, uova o altri alimenti, alcuni video tutorial, una sezione per segnalare la propria ricetta e, cosa a mio avviso importantissima, una sezione ebook da cui scaricare veri e propri ricettari in PDF (che sopperisce alla mancanza di una versione mobile).

Personalmente non posseggo un Bimby ma in molti mi hanno parlato davvero bene di questo portale. E, nonostante la grafica un pochetto opinabile, sembra davvero molto valido.

LINK | Ricette-Bimby.com

Atuttomicroonde (Cucina al Microonde)

microonde

Forse il mio sito preferito in assoluto, prima di dover (tristemente) iniziare a mangiare quasi come una vegan: dedicato alla cucina da microonde in tutte le sue forme, Atuttomicroonde offre ricette che variano dai primi piatti ai dolci, passando per secondi di carne e di pesce, tutte da cucinare rigorosamente al microonde e – per la maggiore – in pochissimo tempo.

Utilissimi inoltre i consigli e le spiegazioni: dalla terminologia ai vari metodi di cottura (grill e crisp, ad esempio), passando per le istruzioni di pulizia del proprio forno a microonde e ai recipienti da usare e non usare.

Insomma, un sito ottimo per tutti coloro che si approcciano al microonde per la prima volta come per chi, invece, ha già una certa dimestichezza con questo strumento e vuole trovare nuove idee per sfruttarlo al massimo.

Purtroppo non è disponibile la versione mobile, tuttavia il sito può essere tranquillamente letto da tablet.

LINK | Atuttomicroonde.net

L'articolo I migliori siti per ricette di cucina appare per la prima volta su Chimera Revo - News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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Come aggiungere comandi vocali a Google Now http://www.chimerarevo.com/android/aggiungere-comandi-vocali-a-google-now-171722/ http://www.chimerarevo.com/android/aggiungere-comandi-vocali-a-google-now-171722/#comments Sat, 28 Mar 2015 11:49:40 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=171722 Nei giorni scorsi vi abbiamo fornito una guida sull’utilizzo di Google Now con tutti i comandi supportati ufficialmente dall’app; come molti avranno notato ci sono però alcune limitazioni alle operazioni possibili, dovute alla carenza di comandi. Per riuscire nello scopo proveremo … Continua

L'articolo Come aggiungere comandi vocali a Google Now appare per la prima volta su Chimera Revo - News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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Nei giorni scorsi vi abbiamo fornito una guida sull’utilizzo di Google Now con tutti i comandi supportati ufficialmente dall’app; come molti avranno notato ci sono però alcune limitazioni alle operazioni possibili, dovute alla carenza di comandi.

Per riuscire nello scopo proveremo due app indispensabili per potenziare al massimo e aggiungere comandi vocali a Google Now: Open Mic+ e Commandr. Lo sviluppatore di Commandr è lo stesso di OpenMic+ e con entrambe potremo introdurre nuovi comandi vocali, applicabili anche a schermo spento!

Utilizzare tutti i comandi vocali anche a schermo spento

Per abilitare i comandi anche a schermo spento, nella lockscreen o nelle app del nostro dispositivo Android installiamo Open Mic+ for Google Now.

DOWNLOAD | Open Mic+

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Il suo funzionamento è molto semplice: una volta attivata, vi basterà pronunciare la parola chiave (Ok Google è la predefinita, ma può essere modificata) per avviare la ricerca vocale di Google Now.

Appoggiandosi a Google Search e sfruttando proprio OK Google anche in Italiano, il programma non fa altro che “ascoltare” in qualsiasi schermata siamo (Lockscreen e app) e quindi potremmo dire Ok Google anche se siamo su Chrome o su un gioco.

Da sottolineare poi che l’app tiene il microfono sempre acceso anche a schermo spento (attivare l’opzione Listening while screen off): avremo trasformato il nostro telefono in un Moto X (che sfrutta un sistema molto simile chiamato Touchless control).

Aggiungere comandi vocali a Google Now

Ora che abbiamo configurato a dovere i comandi vocali, non resta che vedere come aggiungerne nuovi comandi, il vero scopo del nostro articolo. Per farlo installeremo Commandr.

DOWNLOAD | Commandr

aggiungere comandi vocali a Google Now aggiungere comandi vocali a Google Now

Quello che fa Commandr è sfruttare un comando di Google Now, “Salva Nota”, per eseguire una lista di comandi aggiuntivi che possiamo personalizzare a piacere.

Infatti sarà sufficiente eseguire per la prima volta “Salva Nota” per abilitare Commandr e i comandi aggiuntivi (“Ok Google…salva nota prova”).

aggiungere comandi vocali a Google Now

Ci basterà tappare su Commandr per attivare tutti i comandi aggiuntivi. Una volta installato Commandr lanciate l’app per accedere alla configurazione dei comandi.

aggiungere comandi vocali a Google Now

Assicuratevi che l’opzione “Enable Interception” sia abilitata e aprite il menu “Built-in Commands”.

A questo punto si aprirà la schermata in cui potrete personalizzare i comandi vocali (di default in inglese).

aggiungere comandi vocali a Google Now Selezionando l’icona di modifica potrete inserire il vostro comando preferito per eseguire una delle seguenti funzioni in italiano:

  • Accendi/spegni WiFi
  • Accendi/Spegni Bluetooth
  • Accendi/spegni GPS (solo su alcuni modelli)
  • Pausa musica
  • Riprendi musica
  • Prossimo brano
  • Brano precedente

aggiungere comandi vocali a Google Now

Se invece selezionate la voce “Tasker Commands”ed installando l’app specifica (Tasker, app a pagamento) potrete accedere all’elenco di tutti i task presenti e personalizzare la stringa che permetterà di eseguire una qualsiasi delle azioni programmate.

DOWNLOAD | Tasker

Tasker

Ricordatevi che prima del comando effettivo dovrete pronunciare “Salva Nota” in modo da attivare Commandr ed eseguire uno dei comandi configurati.

La lista dei comandi è in ulteriore espansione quindi controllate periodicamente gli aggiornamenti.

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Le migliori app di ricette per Android http://www.chimerarevo.com/android/migliori-app-di-ricette-per-android-171781/ http://www.chimerarevo.com/android/migliori-app-di-ricette-per-android-171781/#comments Sat, 28 Mar 2015 11:45:58 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=171781 Ovunque in TV troviamo programmi dedicati all’arte culinaria, che mostrano come la cucina sia ormai alla portata di tutti, rapida e veloce, ma soprattutto semplice anche per noi “maschietti”. Anche la tecnologia si è mossa in questo senso e ormai … Continua

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Ovunque in TV troviamo programmi dedicati all’arte culinaria, che mostrano come la cucina sia ormai alla portata di tutti, rapida e veloce, ma soprattutto semplice anche per noi “maschietti”.

Anche la tecnologia si è mossa in questo senso e ormai ci sono tantissime app dedicate alla cucina e alle ricette. Di seguito vi segnaliamo le migliori app di ricette per Android che potrebbero aiutarvi ad affinare le vostre doti di cuoco o cuoca.

Se avete invece un Windows Phone abbiamo un articolo dedicato alle ricette.

Le migliori app di ricette per Android

GialloZafferano: le ricette

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Il sito è uno dei migliori punti di riferimento per giovani mamme, chef e casalinghe appassionate di cucina e ovviamente l’app non poteva essere da meno! Troviamo tantissime ricette di cucina tradizionale (e non) divisa per categorie e affinità.

Un vero e proprio ricettario con tanto di immagini che spiegano passo passo come procedere nella preparazione. Un must-have.

DOWNLOAD | GialloZafferano: le ricette

Ricette per cucinare

 

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Antipasti, primi, secondi, contorni, dolci, piatti di stagione e piatti vegetariani: tutto diventa più facile con quest’app tutta italiana.

Potrete scegliere tra tantissime ricette semplici da preparare, la cui spiegazione è accompagnata da foto illustrative passo dopo passo che vi mostreranno lo squisito risultato finale. Si va dalle ricette più classiche della cucina italiana alle più elaborate, la cui preparazione è comunque resa semplice dalle spiegazioni. L’app permettere di memorizzare e gestire i vostri piatti preferiti, abbinandoli per creare nuovi menù adatti ad ogni occasione con tanto di lista della spesa e di condividere su Facebook le vostre prelibatezze. Tra le migliori app Android di cucina del 2014.

DOWNLOAD | Ricette per cucinare

Cookaround

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Quest’app vi permette di consultare oltre 4.000 ricette selezionate accuratamente, consentendovi di pubblicare i vostri successi culinari anche su Facebook.

Suddivisa in varie schermate, tra cui spiccano: la Home, dove ogni giorno troverete una nuova gustosa ricetta selezionata dalla redazione; la schermata “Cerca”, dove potrete sfogliare tutte le ricette in base alla regione, al Paese di provenienza, alla stagione in cui è perfetto prepararle o per categoria (ci sono anche ricette esclusivamente per vegetariani) e  “Preferiti”, in cui potete raggruppare le vostre ricette preferite per averle sempre a portata di mano, anche quelle direttamente inserite da voi.

Una nota a parte per la schermata “Lista spesa”, dove in base a ciò che volete preparare e avete inserito nei preferiti, potrete controllare gli ingredienti utili per la preparazione.

DOWNLOAD | Cookaround

Ricette Italiane

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App italiana che offre un database molto ampio di primi, secondi, dolci, cocktail e spuntini e un buon catalogo di vini da abbinare ad ogni piatto.

Le schede informative sono davvero molto dettagliate. Possiamo gestire anche la lista della spesa e realizzare dei piatti in base agli ingredienti che già abbiamo ( ricette al contrario).

DOWNLOAD | Ricette Italiane

Il cucchiaio d’ Argento Free

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Cucchiaio d’ Argento include 1.000 ricette tratte dal libro di cucina più famoso, tutte approvate e accreditate da grandi Chef.

Questa applicazione vi aiuterà a preparare i piatti della tradizione italiana, tutti attentamente spiegati e supportati da note sulle origini e curiosità su ciò che state preparando.

Cucchiaio d’ Argento vi segue passo passo durante la preparazione di ricette per ogni occasione, mettendo a disposizione anche un timer per evitare errori di cottura. Potrete cercare le ricette che preferite per categoria e spostare gli ingredienti che non avete ancora direttamente nella lista della spesa.

Cucchiaio d’ Argento suggerisce il miglior vino da abbinare ai piatti scelti e propone ricette casuali semplicemente scuotendo il vostro smartphone.

DOWNLOAD | Il cucchiaio d’argento free

Ricette per dolci

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L’altra app che vi proponiamo è dedicata ai golosi irriducibili! Quest’app non deve mancare nello smartphone o tablet di chiunque ami creare irresistibili dolci fatti in casa adatti ad ogni occasione.

Troverete moltissime ricette per torte, biscotti, basi di pasticceria e altro, il tutto illustrato con fotografie (sono presenti video di Sacher, CheeseCake, Pastiera etc.), in continuo aggiornamento. In più potremo aggiungere le vostre personali ricette di dolci, con foto annesse.

DOWNLOAD | Ricette per dolci

Tutto Vegan

 

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Per concludere un’app dedicata ai vegani più esigenti. Ci troveremo le più disparate ricette a base di frutta e verdura, con tanto di foto dei passaggi da effettuare per cucinare piatti all’apparenza molto più salutari e benefici di chi ama invece mangiare carne e pesce. Diventerà in poco tempo il vostro alleato fedele per assaporare appieno la filosofia Vegan.

DOWNLOAD | Tutto Vegan

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Uber, account in vendita sul dark web a solo 1 dollaro? http://www.chimerarevo.com/internet/uber-account-in-vendita-186062/ http://www.chimerarevo.com/internet/uber-account-in-vendita-186062/#comments Sat, 28 Mar 2015 09:35:31 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186062 Ancora grane per Uber, il servizio che ha mandato su tutte le furie i tassisti e che, in diversi Stati del mondo, continua ad essere bersagliato dalle autorità legali per l’uno o per l’altro motivo: a distanza di poche settimane … Continua

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Ancora grane per Uber, il servizio che ha mandato su tutte le furie i tassisti e che, in diversi Stati del mondo, continua ad essere bersagliato dalle autorità legali per l’uno o per l’altro motivo: a distanza di poche settimane da una (dichiarata) violazione di sicurezza, pare che questa volta al centro della polemica (e dei commerci illeciti) compaiano gli account utente, con annesse le informazioni di pagamento.

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Secondo un post di Vice sarebbero almeno due i venditori a sfoggiare sugli illeciti scaffali dello store AlphaBay account Uber di ignari utenti ad un prezzo, rispettivamente, di 1 e 5 dollari: sempre secondo il post, uno dei due venditori avrebbe già piazzato circa un centinaio di account.

Questa vendita illecita permetterebbe agli acquirenti di accedere al servizio e prenotare Uber car usufruendo delle modalità e credenziali di pagamento associate all’account rubato così da ottenere vere e proprie corse gratuite; ciò chiaramente sarà possibile finché l’utente o la banca non si renderanno conto dell’illecito, tuttavia per molti ciò può rappresentare una ghiotta occasione visto il prezzo irrisorio a cui gli sono rivenduti illegalmente.

Abbiamo indagato e non abbiamo riscontrato prove di una violazione

ha dichiarato un portavoce di Uber, già vittima di un attacco ai danni delle informazioni sui guidatori.

I tentativi di accesso fraudolento o vendita account sono illegali ed abbiamo avvisato le autorità riguardo questo report. E’ un’ottima opportunità per ricordare alle persone di utilizzare combinazioni uniche e robuste di nomi utente e password su differenti siti e servizi.

In parole povere Uber ha dichiarato di non aver subito nessun accesso illecito, per cui le modalità con cui i dark sellers sono riusciti ad ottenere le credenziali d’accesso restano ad oggi ignote. Non si tratta del primo né dell’ultimo caso di furto d’identità, a prescindere dal fatto che ad essere coinvolto sia il già estremamente criticato Uber: è questa l’altra faccia della moneta dei cosiddetti “servizi comodi” che, purtroppo, a causa dell’elevata richiesta di informazioni una tantum espongono gli utenti più sprovveduti a rischi estremamente alti.

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Saldi Steam: sconti fino all'85% su Green Man Gaming http://www.chimerarevo.com/game/saldi-steam-sconti-green-man-gaming-186058/ http://www.chimerarevo.com/game/saldi-steam-sconti-green-man-gaming-186058/#comments Sat, 28 Mar 2015 09:17:58 +0000 http://www.chimerarevo.com/?p=186058 Anche questo week-end faremo molta fatica a tenere i soldi sulla carta di credito, visto che puntualmente Steam e i servizi che rivendono le key per questa piattaforma ci offrono un buon motivo per spendere tutto! Green Man Gaming, famosa … Continua

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Anche questo week-end faremo molta fatica a tenere i soldi sulla carta di credito, visto che puntualmente Steam e i servizi che rivendono le key per questa piattaforma ci offrono un buon motivo per spendere tutto! Green Man Gaming, famosa piattaforma di rivendita key per giochi Steam, ha lanciato il fine settimana dei saldi su tanti titoli, al punto da dover riunire i saldi in base al produttore.

I saldi Steam protagonisti di questa tornata sono i giochi pubblicati da case come Brethesda Software, Nordic Games, 2K Games e Rockstar Games!

Saldi Steam

Tra le offerte troviamo titoli molto interessanti quali: Fallout 3, Skyrim Legendary Edition, Dishonored, Fallout Las Vegas, Darksiders (I e II), Max Payne (1, 2 e 3), vari GTA (San Andreas, Vice City e IV), L.A. Noire ed altri titoli meno famosi ma comunque divertenti.

Per accedere ai saldi Steam su questo rivenditore bisogna prima di tutto iscriversi seguento il link in basso:

ISCRIZIONE | Green Man Gaming

Ora possiamo raggiungere le pagine dedicate ai saldi, che ho suddiviso per editore:

LINK | Saldi Brethesda

LINK | Saldi Nordic Games

LINK | Saldi Rockstar Games

LINK | Saldi 2K Games (Mac)

Segnalo in particolare dei bundle da prendere al volo se avete la possibilità, vista la qualità dei titoli offerti.

Abbiamo un titolo che ci interessa ma non è incluso nei saldi di questo week-end? Nessun problema! Green Man Gaming offre uno sconto del 20% sui titoli che non presentano offerte, basta usare al momento dell’acquisto il seguente codice di sconto:

JBTBG5-7GVTE8-W2YXRV

Tutti questi saldi e il codice promozionale saranno validi fino a martedì 31 marzo 2015.

Buon divertimento!

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