Le vie di Firefox ormai non sono infinite, ma quasi: esistono infatti ben tre canali di sviluppo del browser di Mozilla, ognuno con caratteristiche differenti e con un preciso scopo: Firefox, Aurora e ESR. Firefox è il browser stabile che la maggior parte delle distribuzioni ha nei repository, attualmente alla versione 16. Aurora è una sorta di Firefox-Alpha (prima chiamato Nightly), un browser che contiene sì le novità che approderanno nel canale stabile, ma anche bug e problemi di sicurezza (più o meno gravi) non ancora risolti; numero di versione: 18. Esiste inoltre una versione relativamente giovane chiamata ESR (Extended Support Release) creata per soddisfare le esigenze di coloro che non vogliono aggiornare Firefox ogni sei settimane (più o meno la frequenza di rilascio delle nuove versioni per il canale stabile, ESR ha una nuova versione ogni 54 settimane, nel frattempo vengono solo effettuati aggiornamenti di sicurezza): la versione 10 è quella offerta dal sito di Mozilla. Oggi vedremo come riuscire a far convivere tutte loro in un solo sistema nel modo più semplice possibile.
Scarichiamo Aurora e ESR
Cominciamo dalle basi: ottenere gli eseguibili delle varie versioni di Firefox. Per prima cosa digitiamo in un terminale
uname -a
per conoscere la versione dell’eseguibile che ci serve: l’output di quel comando ci dirà se il nostro sistema è a 32 o a 64 bit così da scaricare il binario che corrisponde alla nostra architettura.
Possiamo trovare le build di Aurora a questa pagina:
https://ftp.mozilla.org/pub/mozilla.org/firefox/nightly/latest-mozilla-aurora-l10n/
Visto che sono una persona gentile vi lascio anche i link per il download diretto degli archivi contenenti le versioni che ci interessano (il primo è per i sistemi a 32bit e il secondo per quelli a 64):
Allo stesso modo prendiamo quel che ci serve dal canale ESR a questo indirizzo:
http://download.cdn.mozilla.net/pub/mozilla.org/firefox/releases/10.0.9esr/
Ecco anche per questa versione i download diretti per le due architetture:
Perfetto, prima di metterci all’opera vediamo di decomprimere gli archivi e metterli in una cartella che non ci dia troppo fastidio. Personalmente ho creato .firefox all’interno della home (per chi non lo sapesse, il . davanti a una cartella la rende nascosta) e al suo interno (qualcuno ha detto inception?) ho messo in aurora e esr i binari corrispondenti (quindi avrò ~/.firefox/aurora e ~/.firefox/esr).
Profili diversi per versioni diverse
Ok, abbiamo scaricato Aurora e ESR, ma come faccio a non mescolarle con Firefox che avevo già sul mio PC? Ottima domanda (ormai mi faccio i complimenti da solo)! Dovete sapere infatti che di default tutti i browser sopracitati fanno riferimento alle medesime impostazioni presenti in ~/.mozilla/firefox: vediamo come aggirare l’ostacolo creando due nuovi profili. Chiudiamo Firefox, apriamo un terminale e digitiamo:
firefox -P
Si aprirà il gestore dei profili del browser di Mozilla. Da qui creiamo altri due profili con il nome di aurora e esr (dovrebbe già esserci quello di default, in caso contrario createlo). Perfetto, adesso possiamo usare il profilo che più ci aggrada con il comando:
firefox -P “nomeprofilo” -no-remote
L’indicazione -no-remote è necessaria per impedire che se un’istanza di Firefox è già attiva venga restituito un errore quando si lancia ancora il browser.
Creiamo i lanciatori!
A questo punto quasi tutto completo, manca solo l’associazione dell’eseguibile al profilo e siamo a cavallo. Per farlo basta creare un lanciatore (la procedura dipende dal DE: su GNOME, per esempio, è consigliato usare Alacarte mentre su KDE è necessario l’editor del menu) e inserire il comando relativo alla versione che volete lanciare:
/home/NOMEUTENTE/.firefox/aurora/firefox -P “aurora” -no-remote
/home/NOMEUTENTE/.firefox/esr/firefox -P “esr” -no-remote
Vi faccio notare che usando questo procedimento è necessario anche modificare il lanciatore originale di Firefox trasformandolo in:
firefox -P “default” -no-remote
Questo è tutto per oggi, se avete domande su come creare i vari lanciatori o se vi trovate in difficoltà con alcuni passi della procedura non esitate a chiedere: otterrete una pronta risposta.





