Sergey Brin, cofondatore di Google, è stato recentemente intervistato da un giornalista americano… e indovinate un po’ di cosa si parlava. Ebbene sì: ancora Google Project Glass, la tecnologia inedita di Big G che mira a rivoluzionare ancora l’interazione tra l’uomo e i dispositivi elettronici. Nuovi elementi ci giungono grazie all’intervistatore, Gavin Newsom.
Durante l’intervista Brin ha scattato una fotografia al giornalista senza però lasciarlo intendere a chiunque fosse vicino a lui (è questo uno degli aspetti più misteriosi dei Google Glasses). Al che, Newsom ha chiesto di provargli che l’avesse realmente fatto. Brin ha quindi fatto provare il prototipo al giornalista e, toccando una sorta di touchpad presente sulla stecca laterale destra degli occhiali, gli permette di vedere le fotografie scattate dagli occhialini.
Rimasto allibito dalla sorprendete tecnologia messa a punto da Google, il giornalista ha postato un articolo sul proprio blog. Veniamo a sapere, dunque, che il display degli occhiali è davvero ben curato. Oltre al fatto che, ad una veloce visualizzazione, le fotografie sembravano con una qualità tutt’altro che scadente, il display pare sia dotato di una buona risoluzione. Le immagini, dunque, appaiono chiare. Alla domanda del giornalista circa la data di rilascio, Brin risponde speranzoso: «Potremo rilasciarlo in qualche periodo dell’anno prossimo».
