
Ci sono voluti tre anni e diverse beta, eppure in un caldo giorno di fine Giugno (parlo di ieri)… è finalmente arrivato GRUB 2.00!
Per chi non lo sapesse, GRUB (GRand Unified Bootloader) è il bootloader forse più utilizzato all’interno dei sistemi Linux, in pratica gestisce tutto ciò che riguarda l’avvio dei vari sistemi operativi presenti sulla nostra macchina.
Questo è sicuramente un passo importante nella storia del loader: con GRUB 2.00 infatti arrivano tantissime novità , prima tra tutte l’introduzione del supporto al meccanismo UEFI/SecureBoot destinato a sostituire gli attuali BIOS. Oltretutto, la versione 2.00 di GRUB sarà la prima ad arrivare con un bel tema grafico bello e impacchettato. Vediamo insieme le parti più interessanti del changelog di GRUB 2.00 (che potrete trovare integralmente qui, sulla mailing list grub-devel):
- Filesystem e formati disco migliorati:
- Supporto al label HFS+;
- Migliorato il supporto a reiserfs;
- Supporto filesystem ZFS (multidevice, mirrored e raidz(2,3));
- Supporto al raiding interno (RAID LVM);
- Supporto alla crittografia ZFS;
- Supporto ai formati ZLF e GZIP su ZFS;
- Migliorato il supporto ad AFFS e SFS;
- Supporto btrfs LZO-compressed;
- Driver aggiunti:
- EHCI;
- AHCI;
- ESCC seriale;
- IEEE1275 seriale;
- Introdotto lo stack di rete per BIOS, IEEE1275, EMU ed EFI, compresi TFTP, HTTP e DNS;
- Supporto VBE on coreboot;
Tanti, inoltre, i bugfixes e le correzioni. E’ valsa la pena aspettare tre anni! Adesso vediamo un po’ come installare GRUB 2.00 su Ubuntu a partire dai codici sorgenti.
Installare GRUB 2.00 su Ubuntu via tarball sorgente
Ragazzi, installare un programma da sorgente non è assolutamente difficile.. ci vuole soltanto un po’ di pazienza! In questa sorta di guida, io vi farò vedere come installare GRUB in versione “home computer” (senza ZFS, nè NFS, nè supporto RAID), con la sola aggiunta del tema e del supporto per l’EFI/EMU. Per installazioni su macchine server, o per l’aggiunta/rimozione di parametri di configurazione vi rimando alla consultazione del file README compreso all’interno del tarball. O, in alternativa, lasciatemi un commento e vediamo che si può fare :)
Anyway, iniziamo. Innanzitutto apriamo un terminale e scarichiamo il tarball sorgente di GRUB 2.00, con il comando
cd ~
wget http://ftp.gnu.org/gnu/grub/grub-2.00.tar.gz
Decomprimiamo ora l’archivio, ed installiamo un po’ di dipendenze:
tar xvfz grub-2.00.tar.gz
cd grub-2.00
sudo apt-get install intltool build-essential bison flex checkinstall libfreetype6-dev libfuse-dev libfs-dev
Facciamo partire lo script di autoconfigurazione per preparare i files necessari alla compilazione di GRUB (abiliteremo il supporto all’EFI ed il tema grafico):
./configure --enable-efiemu --enable-grub-mkfont --enable-grub-mount
Terminata questa fase, procediamo alla compilazione vera e propria con il comando
sudo make
E, infine, procediamo all’installazione (utilizzeremo checkinstall, così da permettere la creazione di un pacchetto .deb) di GRUB2:
sudo checkinstall && sudo dpkg -i grub*.deb
Seguite le istruzioni a video (solitamente basta premere Invio 3 o 4 volte) e… attendete il termine dell’operazione! Il bootloader è bello che installato! Potrete verificare la versione di GRUB installata con il comando
grub-install -v
NB: per l’installazione su tutte le altre distribuzioni, dovrete sostituire al comando “checkinstall” il comando “make install“.
Per sicurezza aggiorniamo i files di configurazione di GRUB2, con il comando
sudo update-grub2
Enjoy!





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