Facebook: arrivano in Italia "come ti senti" e "cosa stai facendo"

Arriva la possibilità di inserire lo stato d'animo e le vostre abitudini negli stati personali di Facebook, il tutto accompagnato da simpatiche emoticon.

Aria di rinnovamenti in quel di Menlo Park: dopo l’esperimento del “Trending Box” per rivalutare gli hashtag, ecco spuntare ciò che darà di nuovo vita a Graph Search.

Si pensava che Graph Search, il motore di ricerca interno annunciato lo scorso Gennaio da Facebook (per maggiori informazioni: Facebook presenta Graph Search), sarebbe riuscito addirittura a mettere i bastoni tra le ruote a Google ed a migliorare la ricerca sociale nell’ambito web: il punto chiave di Graph Search sono proprio i filtri di ricerca, tramite i quali l’utente è in grado di trovare esattamente i contenuti di suo interesse, chiaramente a discrezione delle impostazioni sulla privacy di chi tali contenuti li condivide.

Inizialmente criticato per la dubbia gestione della privacy degli utenti, Graph Search ed il suo algoritmo sono stati man mano migliorati ed integrati sempre più nei meccanismi del social network: come ogni cosa riguardi aziende così imponenti il fine ultimo resta la monetizzazione ed è per questo che – qualche tempo fa – Facebook ha iniziato la progressiva introduzione dei “moods e delle actions per gli stati personali. La novità di oggi è che le fatidiche domande “Come ti senti?” “Cosa stai facendo?” sono ufficialmente arrivate anche per gli utenti italiani di Facebook.

Il funzionamento è piuttosto semplice: nel box per l’aggiornamento dello stato personale è comparsa una piccola icona a forma di emoticon: cliccandovi su vi sarà mostrato un menu a tendina, che vi permetterà di scegliere diverse azioni (o stati d’animo) da accompagnare al vostro stato personale. Potrete infatti esprimere i vostri sentimenti (triste, pieno di energie, felice..) o comunicare al mondo cosa state facendo (mangiare, leggere, ascoltare…). Nel secondo caso potrete aggiungere alla vostra azione anche il libro o il sito che state leggendo, la pietanza o il posto in cui state mangiando, il brano o l’album che state ascoltando… collegandoli ad una voce già esistente oppure creandone di nuove.

Ritornando a noi, oltre che a rendere più piacevole la condivisione delle proprie emozioni, quali vantaggi questa novità porterà a Facebook? La chiave è proprio la Graph Search: utilizzando i moods e le actions sarà possibile raffinare ancora di più le ricerche ed includerne i parametri anche nel proprio stato personale. Ad esempio, supponete di aver condiviso uno stato in cui affermate di star leggendo “Angeli & Demoni” di Dan Brown e supponete che un vostro amico decida di cercare tutti coloro che apprezzano Dan Brown: il vostro stato condiviso farà si che Graph Search vi inserisca tra i risultati della ricerca, rendendo ancor più dettagliata la ricerca.

Probabilmente i nuovi “Come ti senti” e “Cosa Stai Facendo” andranno ad influire anche sulle attività di advertising mirato di Facebook.

5 Commenti

  1. vale

    come si fa dal cell?

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    • Gaetano Abatemarco

      Dal cell non puoi farlo tramite app ma solo se ti colleghi alla pagina Facebook tramite un browser e dunque usi la versione mobile del sito!

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  2. modifico foto

    da me non e uscito .. come faccio a metterlo ??

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  3. Mr. K

    Quello che non capisco è perché queste funzioni arrivino con così tanto ritardo in Italia. Se cambio la lingua in Inglese queste funzioni ci sono, se metto l’Italiano no. Quanto tempo ci vuole per portare la traduzione e la modifica? Successe la stessa cosa con le domande di Facebook.
    Qualunque aggiornamento ha dei tempi lunghissimi…

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