Proxy Searcher, trovare facilmente dei proxy funzionanti

proxy searcher

Torniamo a parlare di sicurezza e anonimato e torniamo a parlare di proxy: come forse molti di voi ben sapranno, esistono diverse opzioni per cercare di rimanere anonimi su Internet (anche se ciò è praticamente impossibile, non esiste l’anonimato al 100% in rete). Potete utilizzare un proxy web che vi permette di navigare in maniera anonima o utilizzare reti private virtuali o servizi come Tor. Solitamente la scelta degli utenti ricade proprio sui proxy poiché non richiedono alcuna configurazione ma il rovescio della medaglia è riuscire a trovare siti affidabili che aggiornano le loro liste di proxy regolarmente: per venire incontro alle esigenze di chi è alla ricerca di un proxy funzionante, esiste lo strumento Proxy Searcher (funziona solo con Windows, gli utenti Linux possono affidarsi magari a Tor Browser Bundle) che vi aiuta proprio in questo compito.

Il suo funzionamento è molto semplice: basta un click sul pulsante di ricerca ed attendere qualche istante per avere una lista di proxy bella e pronta. Proxy Searcher esegue semplicemente un’analisi in rete e cerca i server proxy esistenti mostrandoli in una tabella: ciascun server è elencato con il suo indirizzo IP e porta, così come il suo tempo di risposta. Per la maggior parte dei proxy viene anche visualizzato il paese in cui sono ospitati.

Una funzione degna di nota è quella di poter cliccare sui pulsanti raffiguranti le icone di Internet Explorer o Mozilla Firefox (accanto a ogni proxy) per impostare automaticamente il proxy nel browser ed iniziare la navigazione anonima. Se utilizzate un browser diverso, dovrete aggiungere manualmente ad esso le impostazioni del proxy. Da dove provengono i proxy? Semplice, come vi ho detto prima Proxy Searcher non fa altro che instaurare una ricerca su Google per trovarli, nulla di così strano o eccezionale dunque. Naturalmente le potenzialità del tool non finiscono qui poiché dalle proprietà potrete anche permettere l’esportazione, limitare la larghezza di banda utilizzata dal programma o cambiare il modulo GEO IP utilizzato dall’applicazione per determinare la posizione di un server in tutto il mondo.

Una grave mancanza però è quella di non poter controllare immediatamente l’anonimato del proxy: dunque dovrete ogni volta controllare con qualche servizio online se il vostro IP è stato oscurato!


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  • Alessandro Sigurta

    ciao

    forse starà succedendo anche a voi ma a me Ti..@li mi sta bloccando rapigator , uploaded e molti altri siti.

    Mi consigliate, oltre a questo, un altro programma per proxy che non mi inondi di pubblicità per Chome. Sto usando Hotspot shield.

    grazie

  • copy

    articolo copiato da ghacks postato ieri

    • Nicuz

      Premetto di non aver letto nè controllato Ghacks ma dire che un articolo è copiato comporta che sia una copia esatta.
      Se parlare dello stesso argomento allora è copiare, tutti i blog di tecnologia dovrebbero chiudere dato che se li visiti alla fine il succo è lo stesso ma semplicemente proposto in maniera diversa, le fonti son quelle e non puoi farci nulla.
      Inoltre dubito che Giuseppe copi un articolo, infatti vengono successivamente controllati dall’admin ed in seguito pubblicati con tanto di fonte come potrai vedere in altri articoli.