Riproposta la legge "ammazza blog": è già polemica

Vi ricordate del disegno di legge Alfano-Bongiorno? Forse lo ricorderete meglio come legge “ammazza blog”, che si presentava come strumento per controllare ogni genere di contenuto sul web prodotto in Italia. Ora se ne torna a parlare in Parlamento. Ed è l’attuale ministro della Giustizia, Paola Severino, a presentare la nuova bozza di regolamentazione, in cui figura di nuovo il comma “ammazza blog”.

Ecco il testo del comma in questione:

“Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.”

Un sito invitato ad applicare quella che viene definita una “rettifica”, ma che in molti interpretano più come una censura, è tenuto ad applicare la suddetta entro 48 ore, pena una multa salata fino a dodicimila Euro. È ormai palese quanto sia sbagliato applicare una norma del genere. Chiunque potrà far rivalere il diritto di segnalare e chiedere una rettifica su qualsiasi contenuto del web (rimanendo ragionevolmente nei limiti del territorio italiano). Uno strumento, quello del bavaglio, che probabilmente non produrrà gli effetti sperati. Per non parlare della confusione che ne verrebbe generata.

Ricordiamo le proteste che ci furono, a partire dall’edizione italiana di Wikipedia, quando questa proposta fu avanzata per la prima volta. Ora, a poche ore dalla riproposta, sono già tanti i dissensi, oltre che dal popolo italiano del web, anche da membri del Parlamento. Si spera ovviamente che la riforma della Giustizia così come proposta da Paola Severino venga rivisitata sotto questo profilo. Il web è uno strumento troppo potente per essere controllato: è forse l’unico posto in cui ognuno può far valere il proprio pensiero alla pari degli altri.

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10 Commenti

  1. Walter Burns

    Ammazza Blog o ammazza italia? ecco uno sfogo interessante! http://www.vanillamagazine.it/ammazza-blog-ammazza-italia/

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  2. Salvatore Fiore

    Non solo Megavideo ora anche i blog? stacco internet a questo punto D:-

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    • Roberto De Santis

      Io non mi preoccuperei più di tanto. Innanzitutto, consideriamo che questo DDL ha ben poche possibilità di essere approvato così com’è. Tuttavia, anche se venisse promulgato, ti immagini cosa accadrebbe? Un ente preposto dovrebbe tecnicamente ricevere tutte le segnalazioni e, nel qual caso le motivazioni fossero fondate, procedere con quello che chiamo “invito a rettificare”, impegnando l’autore a modificare entro 48 ore. Per la mole di blog, siti, giornali e quant’altro, difficilmente credo che Internet, seppur solo nel territorio italiano, sia controllabile. Come già scritto a fine articolo, Internet è troppo grande per essere controllato: è uno strumento troppo potente. E anche in Parlamento se ne sono resi conto.

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  3. Scugnizzo

    Forse c’è un errore, la multa è di 12.00 euro?

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    • Roberto De Santis

      Fino ad un massimo di 12.000 €. Errore di battitura, grazie per la segnalazione.

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  4. Undrel

    Sagge parole sono la Sua ultima frase!

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