
Linus Torvalds ha recentemente lasciato una dichiarazione attraverso un post su Google+ che ha subito fatto il giro del web. Si tratta, guarda caso, di sistemi operativi. Ma non è di Linux su cui Torvalds ha posto la propria attenzione, bensì sul sistema operativo di Google: Chrome OS. Nato pubblicamente nel 2011, Chrome OS sta pian piano acquisendo semre più funzionalità. Ultimamente è stato integrato il desktop manager Aura.
Il creatore del kernel Linux ha definito addirittura “rivoluzionario” il sistema operativo di Google, stravolgendo qualsivoglia prevsione. Parlando di Aura, Torvalds non ha perso l’occasione per lanciare qualche altra frecciatina a Gnome:
«Oggi il Chromebook ha deciso di auto-aggiornarsi alla nuova versione e integrare il nuovo window manager Aura. Non ci ho giocato molto, ma come desktop manager non sembra niente make.» Riferendosi poi a Gnome, continua: «Potrei citare desktop peggiori».
Si dilunga ancora sul desktop manager, che ora in Chrome OS è in grado di gestire meglio le web app, come ad esempio il calendario, senza considerarlo in un ambiente tipico come una “scheda di browser”, bensì in una finestra indipendente, permettendo anche un’esperienza full-immersion. Secondo Torvalds la duplice possibilità di interagire nel modo tradizionale, ossia con tante finestre diverse, oppure nel modo tipico di Chrome OS, attraverso le schede di un browser comune, potrebbe essere la chiave per il successo del sistema operativo di Google.



