Instant WebKiosk: una distribuzione Linux Italiana Debian-based

Instant WebKiosk è una giovanissima e promettente distribuzione Linux italiana basata su Debian (Wheezy) e disegnata per l’utilizzo nei chioschi informativi, nelle postazioni multi-utente (hotel, scuole, caffè ed Internet point rappresentano i deploy preferiti) e nel settore del digital signage, in continua espansione.

Instant WebKiosk è un sistema operativo live “solo browser” che, in maniera del tutto simile a Webconverger, vede come suoi unici scopi di vita l’estrema sicurezza, la protezione della privacy del navigante e la semplicità: tutto ciò che viene presentato all’utente è l’interfaccia del browser; “Linux-heart, browser-face”, insomma, come recita il suo motto – esattamente l’idea che Google ChromeOS sta tentando di perorare da qualche tempo.

Differentemente da Webconverger, tuttavia, Instant WebKiosk utilizza Google Chromium quale browser, in luogo di Mozilla Firefox – dandone altresì agli utilizzatori la piena facoltà di configurazione e di installazione di “app” dal Chrome Web Store, ché poi, al reset, tutto si presenta “come nuovo” – e supporta la lettura di un gran numero di tipi di file: per i file multimediali si affida al celeberrimo VLC, mentre per i file “office” e PDF si avvale dei servizi “cloud” offerti da Google Docs e Zoho.

Pieno supporto ad Adobe Flash, completa internazionalizzazione (con gli opportuni metodi di input per Cinese e Giapponese) ed una tastiera virtuale on-screen per gli schermi solo touch chiudono il cerchio delle caratteristiche.

Instant WebKiosk 1.5 (l’attuale rilascio) richiede una connessione Ethernet (gestisce reti con e senza server DHCP, fornendo la possibilità di configurazione dell’interfaccia di rete) e supporta l’hardware come “mamma Debian” permette. Al momento non ha supporto per il Wi-Fi né per la stampa (in “todo list” per il prossimo futuro). Il sistema operativo può esser avviato da memoria USB (consigliato l’uso di Win32DiskImager o del ben noto dd per il trasferimento dell’immagine ISO sulla “chiavetta” USB) o da CD-ROM; il suo peso è di circa 450 MB.

Ecco alcune immagini della distribuzione:

Instant WebKiosk 1.5 può esser scaricato da SourceForge.

4 Commenti

  1. Marco

    Ed ecco che arriva la versione per Raspberry Pi.

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