LibreOffice Calc sarà 11 volte più veloce ad aprire fogli elettronici (più di Excel?)

Foglio di Calc

Qualche giorno fa avevamo parlato delle ottime prestazioni di LibreOffice Calc rispetto ad OpenOffice e di come l’import dei fogli elettronici .xlsx fosse notevolmente migliore (anche 30 volte migliore). Ora sembra che Kohei Yoshida, ingegnere del software di SUSE e sviluppatore di spicco di LibreOffice, abbia ulteriormente potenziato Calc su questo fronte, e non di poco!

Migliore… del 1160%!

Test tra LibreOffice Calc, se stesso ed Excel

Il test sopra riportato è stato eseguito con un foglio elettronico .xlsx di 2.400.000 valori (scaricabile qui, pesa 19MB) e confrontando l’attuale LibreOffice, la sua futura versione in via di sviluppo ed Excel 2007. Il filtro di import di LibreOffice 4.0 è ultimo con ben 52 secondi, Excel fa molto meglio con 7 secondi e mezzo, ma il vero vincitore è il futuro LibreOffice 4.1 che impiega appena 4,5 secondi per aprire il file. Il nuovo filtro risulta 11 volte più veloce dell’attuale, un miglioramento di oltre il 1000%, ma la vera sorpresa è aver battuto Office: LibreOffice 4.1 impiega il 40% in meno di Excel ad eseguire lo stesso compito.

Orcus e il futuro di Calc

Il componente chiave di questi incredibili miglioramenti è la libreria Orcus, creata e sviluppata dallo stesso Yoshida, che la sta integrando sempre più in LibreOffice come filtro di import per i file .ODS, .XLSX e .CSV. Sebbene ancora incompleta e imperfetta in molte parti, Orcus riceve continui miglioramenti ed ogni nuova versione di Calc beneficia di migliori performance. I risultati sopra vanno presi dal punto di vista corretto: il test riguarda una sola tipologia di foglio elettronico che non copre tutti casi esistenti, la libreria Orcus è ancora sperimentale mentre la versione di Office utilizzata risale a 6 anni fa (personalmente con Office 2010 ho ottenuto circa 7 secondi, in linea con quanto sopra).

Indubbiamente però quello raggiunto da Yoshida resta un risultato eccellente, che farà progredire LibreOffice  (e sopratutto Calc) in modo sensibile di versione in versione.

[via]


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9 Commenti

  1. giangi

    L.O. sarà più veloce, gratis, ma anche se, lo ritengo fondamentale in un pc, anche se, sono un grande “tifoso” del software libero e a sorgente aperta, office di windows è imbattibile.

    Nei pc del nostro ufficio, abbiamo provato per 2 anni ad usare il + possibile programmi e sistemi operativi liberi (server debian – postazioni con Ubuntu e PClinuxOS, Opensuse, Libre ed open-office…..), ma alla fine siamo dovuti ritornare al vecchio ma eccellente software proprietario (Solaris, windows, mac, office, solo un apostazione con L-Ubuntu).

    Non basta la velocità, per essere usato in modo produttivo.

    Questi test, sono come le buffonate di phoronix, poi nella pratica di tutti i giorni, voglio vedere se le cose stanno come sui test.

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    • matteo

      e che cos’era che vi faceva essere meno produttivi con software opensource? O meglio… che cosa i prodotti closed offrono in più?

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      • giangi

        Ma hai mai provato windows office per Mac? prima prova e poi ti rispondera da solo.

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        • Igor

          Io non ho avuto una buona esperienza con Office per mac: l’interfaccia ha un buon numero di differenze con quella su Win e usando entrambi i sistemi questa cosa confonde!
          Libreoffice ha un’interfaccia, anche se bruttina, identica in tutti sistemi e per me e molti colleghi e una comodità non irrilevante.
          E poi Office per Mac è si molto più bello e molto più integrato, ma a volte sballa le formattazione e i dati dei .docx e .xslx di Office per Win, è assurdo che capiti :(

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    • Davide Fabbri

      E’ come sempre una questione di esigenze. Io se usassi Windows sarei 10 volte meno produttivo, ma faccio un lavoro di nicchia ovvero lo sviluppatore.

      Il problema di passaggio è riconducibile a 3 fattori:
      - il promotore del passaggio conosce poco il software open source
      - il tempo necessario agli utenti a prendere dimestichezza con i SW è troppo alto per essere sostenuto dall’azienda (non posso permettermi che i miei utenti impieghino il triplo a redigere un documento per mesi) ma questo problema spesso è riconducibile al problema 1 (se il promotore non è abile ad insegnare o fornire gli strumenti per imparare)
      - il sw open source non offre le stesse funzionalità del sw closed.

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    • Daniele Cereda

      se ne facciamo una questione di software,inteso come quelli che una azienda,un professionista et simili può comprare ti do ragione:se lavoro,in ogni ambito,ci sono programmi che gioco-forza girano solo su win e forse(non tutti)Mac,il resto difficilmente mi girerà su SO liberi(nel mio settore sarebbe impensabile passare a livello “produttivo” al software libero),ma se parliamo di piccole realtà,dove c’è da gestire un magazzino o un pacchetto clienti o comunque niente che richieda grandi software di aziende che non fanno nulla per Ubuntu &Co. allora,il passaggio è fattibilissimo e ho visto esempi efficienti che non hanno avuto problemi se non l’impatto iniziale con un nuovo mondo:cosa che per inciso sta succedendo con Windows8 che sta dando non pochi problemi nella gestione a livello professionale(ho provato la settimana scorsa il PC di una collega durante una giornata lavorativa ed è agghiacciante,non lo dico da ubuntu-fan,ma prendo atto che gestire a livello di ufficio o professionale qualcosa con Win8 sarà una bella impresa).Per tutto il resto uso da anni Libreoffice e non rimpiango per nulla Office,faccio prima e meglio quello che facevo prima con un software chiuso,gestisco fogli e presentazioni da smartphone e tablet senza problemi.

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    • Teo91

      Office è indubbiamente superiore a LibreOffice, non ci piove, ma tutto dipende dalle necessità: LibreOffice ha moltissime funzioni avanzate, ma non tante quante Office e se quest’ultimo fa qualcosa in più di indispensabile per il tuo lavoro, allora devi usare Office.

      Il punto è essere consapevoli che esiste un’ottima alternativa, gratuita e libera, che si migliora sempre più: questo è il senso dell’articolo :)

      A titolo personale penso che LO sia usabile in ambito professionale: ad esempio un’ufficio di architettura di un mio parente (unico software loro indispensabile è AutoCAD) da anni usava OpenOffice e ora solo LibreOffice su 6 PC, perchè fa tutto quello che serve per gestire il lavoro d’uffico (e anche più), almeno per le loro esigenze.

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      • Washa

        per non parlare die pirvati. A casa mi capita di dover fare qualche tabella in calc o qualche foglio in writer, senza libreoffice sarei costretto a comprarmi un versione base di Office quando a me non serve quasi a nulla.
        Nel mio caso sia lodato LO :P

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        • Teo91

          Se parliamo di utenza domestica penso che LibreOffice sia un must pressoché totale:
          Office -> a pagamento, 20.000 funzioni
          LibreOffice -> gratis, 10.000 funzioni
          Utente domestico (no lavoro) -> usa sì e no sempre le stesse prime 500 funzioni, comuni a tutti e due i programmi :)

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