Non è facile installare una custom rom se si è utenti alle prime armi e si ha paura di armeggiare con root, recovery e simili. Tuttavia, quando si supera questo blocco iniziale e si va a sbloccare il proprio smartphone Android, si scopre un mondo nuovo fatto di personalizzazioni per tutti i gusti. Soprattutto, se possedete lo smartphone giusto (magari un Nexus phone), avrete a disposizione diverse custom rom da sperimentare.
La vera noia delle custom rom è data dalla necessità di flashare un update dietro l’altro (nel caso della Cyanogenmod ad esempio c’è un aggiornamento al giorno), scaricando la custom rom ed andandola ad installare tramite recovery mode dopo aver fatto un nandroid backup. Sarebbe sicuramente più facile e veloce effettuare il flashing di una rom in modalità automatica, o meglio ancora sarebbe un update OTA, che scarica tutto il materiale in modo automatico, poi ci chiede di spegnere il telefono e al riavvio tutto è pronto.
Una soluzione al riguardo la offrirebbe OTA update Center, un tool dedicato agli sviluppatori che, volendo, potranno implementare sulle proprie custom ROM la possibilità di aggiornare la ROM stessa via OTA. OTA Update Center prevede anche un’applicazione disponibile su Google Play Store.
Ogni sviluppatore ha le sue soluzioni su come aggiornare il firmware, ad esempio la CyanogenMod ha implementato il nuovo CM Updater che va a sostituire il vecchio Rom Manager: fatto sta che devono essere gli sviluppatori stessi a dare il via a questo nuovo sistema di aggiornamento automatico nelle custom rom, ed eventualmente ad adottare OTA Update Center nella propria rom. Al momento, quindi, la situazione OTA Update Center resta un po’ in standby, sebbene lo sviluppo continui (siamo arrivati proprio oggi alla versione 1.4). Sviluppatori di custom rom in ascolto: questo articolo è per voi!!!






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