
Gli attacchi a siti governativi e società pubbliche sono soltanto una piccolissima operazione, addirittura insignificante, rispetto a quello che hanno in programma. Il gruppo di hacktivisti Anonymous spegnerà Internet Sabato 31 Marzo. Non un solo sito o la rete di una nazione: l’obiettivo è Internet nella sua interezza. Una mossa azzardata, incredibilmente importante e che, se attuata, potrà avere ripercussioni a dir poco pazzesche.
La intenzioni di Anonymous, tuttavia, restano sempre quelle di difendere i diritti dell’uomo, in particolare quello della libertà di espressione. L’attacco volto verso Internet non mira ad uccidere la rete globale, poiché sarebbe un controsenso rispetto agli ideali che gli hacktivisti portano avanti nelle proprie battaglie. La rete delle reti sarà “soltanto” spenta per un po’ di tempo. Nonostante questo, l’operazione continua a destare tanta preoccupazione.
Ecco quanto si può leggere dalle note diffuse da Anonymous:
Per protestare contro SOPA, Wallstreet, i nostri leader irresponsabili e le amate banche che stanno facendo morire di fame il mondo per i propri bisogni con egoismo e pura cattiveria, il 31 Marzo Anonymos spegnerà Internet.
L’operazione blackout avrà luogo agendo sui tredici root server DNS. Nel momento in cui ciò avverrà, nessun sito risulterà raggiungibile da alcuna parte del mondo.
Sulle intenzioni di Anonymous si sono pronunciati alcuni esperti di sicurezza, i quali credono che un’operazione del genere è alquanto improbabile e che non c’è nulla da temere. Si espone Robert Graham di Errata Security:
«Gli hackers di Anonymous possono certamente causare sconvolgimenti, ma i problemi causati sono localizzati nelle sole reti dove si trovano le macchine attaccate, o dove sono ubicati i relativi “reflector”. È improbabile che possano far rollare tutta la rete, anche per un piccolo di intervallo di tempo. Inoltre, anche a patto che il blackout globale avvenga, è incerto che molte persone lo notino.»
Infine, Robert Graham conclude: «Soltanto perché ho detto che Anonymous non può farlo non vuol dire che un’operazione del genere non possa essere fatta». Ed è quest’ultima dichiarazione che alimenta le preoccupazioni degli internauti.





Pingback: Anonymous smentisce l’operazione blackout: “Non spegneremo Internet” - Kimblo Scienze
Pingback: Pazzesco Anonymous: spegneremo Internet Sabato 31! - Kimblo Scienze