Il MIT inventa il vetro anti-riflesso, anti-appannamento e autopulente: presto su smartphone e tablet

Da quando gli smartphone sono diventati touch i vetri non sono più gli stessi. Alle volte è fastidioso vedere tutte quelle impronte sulla superficie del vetro, in particolar modo se il dispositivo è tenuto in una posizione in cui riflette la luce. Il MIT (Massachusetts Institute of Technology), una delle più rinomate università in materia tecnologica e particolarmente attenta alla ricerca, ha inventato un nuovo tipo di vetro, in grado di farci dimenticare una serie di cattive caratteristiche a cui siamo abituati oggi.

Il vetro di nuova concezione su cui il MIT sta lavorando è innanzitutto anti-riflesso. Questo permetterebbe di riuscire comunque a vedere bene ciò che viene mostrato da un display situato sotto tale superficie anche se una forte luce batte su di essa. La superficie è stata studiata a livello microscopico: mediante l’impiego di elementi conici, il vetro acquista inoltre le insolite proprietà di anti-appannamento e autopulitura.

Mentre al MIT si continua a ottimizzare la nuova creazione, già si pensa agli utilizzi futuri che ne potrebbero derivare. Senza dubbio potrà essere usata in campo informatico, su computer portatili, tablet e smartphone. Tanto è vero che, secondo alcuni, Apple avrebbe già iniziato a trattare con l’Università statunitense in modo da accaparrarsi fin da subito la possibilità di impiegare la nuova soluzione sui prossimi prodotti.

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3 Commenti

  1. Alessandro Roncone

    Diciamo pure che il MIT è la più rinomata delle università (e non solo una delle più rinomate) :)

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    • Roberto De Santis

      Dipende dai casi. Credo che non si potrà mai dire qual è la migliore università al mondo perché ognuna è eccellente in qualche specifico campo.
      Resta comunque che è tra le migliori al mondo, nonché la migliore dal punto di vista della ricerca tecnologica.

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