Salve a tutti! Stamattina ho avuto un piccolo problema su Ubuntu 12.04 con la stampante, ma non avevo voglia di stare a cercare una soluzione. Ricordavo che in Ubuntu 10.04 tutto funzionava a meraviglia…allora viaaa, ho inserito il cd di lucid e ho avviato in modalità live. Mi sono ritrovato in pochi secondi nel vecchio Gnome2 che ho utilizzato fino a qualche mese fa; ho sentito una certa nostalgia nel rivedere l’ambiente desktop che ho utilizzato per quasi 4 anni.
Una volta finito con la stampante, ho riavviato il “Pangolino” e ho deciso di installare MATE, “The traditional desktop enviroment” (come recita il titolo del sito del progetto). Per installarlo ho seguito la guida presente sul sito, nella pagina Install; ci sono le informazioni per molte distribuzioni, non solo Ubuntu. Se anche voi avete Ubuntu 12.04 e volete installare MATE, ecco ciò che dovete fare.
Dovremo aggiungere il repository nel file source.list e poi installare la chiave pubblica di verifica. Per farlo digitiamo:
sudo add-apt-repository "deb http://packages.mate-desktop.org/repo/ubuntu precise main"
questo aggiungerà il repository nel file /etc/apt/sources.list. Se invece vogliamo mantenere separati i vari repository che aggiungiamo alla nostra distribuzione, possiamo creare un nuovo file
/etc/apt/source.list.d/[nome_che_più_ci_piace].list
e aggiungerci all’interno il nome del repository, da terminale si traduce in:
sudo echo "deb http://packages.mate-desktop.org/repo/ubuntu precise main" > /etc/apt/source.list.d/[nome_che_più_ci_piace].list
La chiave pubblica si trova all’interno del repository stesso, quindi andiamo a leggere la lista dei pacchetti contenuti nel repository appena aggiunto, con:
sudo apt-get update
la vostra ubuntu si lamenterà del fatto che non ha la chiave pubblica per verificare il repository, con questo messaggio:
W: Errore GPG: http://packages.mate-desktop.org precise InRelease: Le seguenti firme non sono state verificate perché la chiave pubblica non è disponibile: NO_PUBKEY 68980A0EA10B4DE8
Procediamo, allora, con l’installazione della chiave:
sudo apt-get install mate-archive-keyring
Confermate l’installazione anche se appare il seguente messaggio:
ATTENZIONE: i seguenti pacchetti non possono essere autenticati.
Ovviamente il pacchetto non può essere verificato perchè essendo un pacchetto del repository appena aggiunto, il nostro Ubuntu non ha ancora la chiave pubblica per verificarlo. Una volta installato il pacchetto, rileggiamo il contenuto del repository con un bel:
sudo apt-get update
E subito via con l’installazione di MATE:
sudo apt-get install mate-core mate-desktop-environment
Aspettiamo il download (circa 120 Mb) e l’installazione del nuovo Desktop Environment. Terminata l’installazione, usciamo dalla sessione corrente e rilogghiamoci segliendo MATE nella schermata del login manager (lightDM). Ci ritroveremo catapultati in un ambiente desktop del tutto identico al vecchio Gnome2. Stessa disposizione dei pannelli, stessi menu, stesso stesse azioni per cambiare tema, sfondo, caratteri ecc…Nostalgia!
Curiosità
MATE non è una parola inglese e quindi non si pronuncia “meit”, come sento alcune volte da certi video blogger o parlando alle volte con i miei amici. MATE è una parola spagnola che rappresenta un’erba che viene essiccata e consumata come infuso, la sua pronuncia è “mate” cosi come si scrive. Ho conosciuto il mate due anni fa in Spagna, durante l’erasmus, da una famiglia uruguayana. Mi raccontavano che in Uruguay molta gente beve il mate, per strada, nei bar, in spiaggia ecc… è un ottimo digestivo e ha un sapore amaro. Si beve in un bicchiere che può essere di diversi materiali, anche se io l’ho visto sempre di legno, con una specie di cannuccia di metallo che ha un filtro alla base. Se non avete la minima idea di cosa sto parlando, date uno sguardo a questo video.
Vi lascio con uno screenshot (l’immagine immediatamente sopra) del mio MATE appena installato, a cui ho apportato qualche piccola personalizzazione!







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