
In questi giorni ho avuto modo di discutere con Fabio Gaeta, lettore di Chimera Revo, su un particolare problema che sembra affliggere davvero molti utenti: l’eccessivo surriscaldamento del proprio portatile. Solitamente, quando questo capita, la colpa viene data ai driver della scheda video ma, sia con quelli proprietari che con quelli open, la temperatura della CPU si manteneva abbastanza alta (70° circa). Problema di Kernel dunque? Non saprei dirlo con certezza, anche perché Canonical ha patchato per bene il suo kernel già da qualche release e non sembra più soffrire di questi problemi, almeno sul mio laptop.
Se anche voi vi trovate nella spiacevole situazione in cui dovete sostenere una temperatura troppo elevata del portatile, allora forse i seguenti accorgimenti potrebbero aiutarvi a tenere a bada frequenza, temperatura e tutto ciò che occorre per far tornare il portatile a livelli accettabili.
Jupiter

Jupiter è un ottimo software di gestione dell’alimentazione/risparmio energetico, che basa il suo funzionamento sullo stesso motore dell’ottimo eeetray, un software presintallato sul sistema operativo Xandros. Un articolo approfondito a Jupiter è stato già scritto e lo troverete qui (vi consiglio di darci uno sguardo). Per farla breve, tutto ciò che dovete fare è installarlo:
sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/jupiter
sudo apt-get update
sudo apt-get install jupiter
Avviatelo e impostate l’opzione Performance -> Power On Demand (una volta avviato, jupiter dovrebbe comparire in alto nel pannello di Ubuntu con un’icona a forma di fulmine).
Ridurre il carico CPU
Adesso ci affideremo a una piccola utility già presente nei repository di Ubuntu per non sovraccaricare la CPU. Aprite il terminale e digitate:
sudo apt-get install cpufrequtils
Adesso, invece, digitate:
sudo gedit /etc/modules
Si aprirà un file di testo dove, alla fine di esso, dovrete aggiungere la seguente stringa:
p4_clockmod
Abbiamo quasi terminato. Adesso ci affideremo sempre a delle comode GNOME Applet messe a disposizione da Ubuntu. Per essere sicuri di avere tutto installato, digitiamo:
sudo apt-get install gnome-applets
sudo dpkg-reconfigure gnome-applets
sudo apt-get install lm-sensors sensors-applet

Adesso lanciate l’applet “Variazione Frequenza CPU” e, come mostrato in figura, selezionate l’opzione Ondemand.
- ondemand è il predefinito,il procio viene usato al minimo,quando il lavoro aumenta viene sparato alla massima frquenza possibile finchè il lavoro non termina.
- conservative è tipo ondemand,solo che il processore non viene sparato alla massima frequenza ma passa prima per quella intermedia
- performance utilizza il processore alla massima frequenza sempre,anche se il lavoro è poco.
- powersave è il suo opposto,cioè usa sempre la frequenza minima anche quando il carico di lavoro è pesante
Conclusioni
Provate ad utilizzare il vostro portatile con queste configurazioni. Se non riscontrate notevoli miglioramenti, allora provate ad impostare l’opzione di Jupiter -> Performance -> Powersaving e l’applet su Poversave. Fateci sapere le vostre impressioni e se anche voi nutrite questi problemi, sarebbe interessare capire anche il perché e proporre soluzioni sempre nuove. Fatevi avanti, aiutiamoci! :)
Grazie @ubuntufast





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