
Un bel fresh install dell’ultima versione (qui troverete i link per il download) del nostro sistema operativo preferito: quale cosa più snervante?
Non sapete quante volte mi è capitato di tirare giù qualche parolaccia quando, dopo aver reinstallato un sistema operativo da zero, mi sono ritrovata a non avere immediatamente a disposizione ciò che cercavo perchè.. avevo dimenticato di installarlo!
Con questa mini-guida (mini?! vabbè, relativamente…) mi prefiggo di aiutarvi a personalizzare il sistema (sia per librerie e codec, sia per applicativi installati) secondo le vostre esigenze già immediatamente dopo il primo riavvio post-installazione, così da alleggerirvi un po’ lo stress mentale! :)
Questa guida si strutturerà, fondamentalmente, in quattro punti fondamentali: l’impostazione del sistema, l’ottimizzazione di codecs e riproduttori multimediali, l’eventuale installazione di qualche programma di grafica, ed infine – ma soltanto in ordine di elenco – la personalizzazione dell’interfaccia di sistema! Enjoy!
Sistema
Il primo passo: aggiornamento dei repository e dei pacchetti già installati
Innanzitutto, subito dopo aver finito con l’installazione, aggiorniamo immediatamente tutti i pacchetti presenti nel sistema: evidenziamo la dash (premendo il tasto “Super”, quello con l’iconcina di Windows o di Apple per intenderci) e scriviamo, nel campo di ricerca, la parola “Terminale” (senza virgolette). Clickiamo sull’icona della shell e, al suo interno, diamo i comandi
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
Ci ritroveremo così aggiornati tutti i pacchetti di default alle loro ultime versioni.
Completamento installazione supporto lingue
Lo sapete che… se non avete scaricato gli aggiornamenti tramite la rete all’atto dell’installazione… finirete per ritrovarvi col sistema operativo mezzo-italiano-mezzo-inglese?
Per porre immediatamente rimedio a ciò fate click sul tasto impostazioni/spegnimento (sul pannello, di fianco al vostro nome), selezionate Impostazioni di sistema, dopodichè fate click su Supporto Lingue. A quel punto sarà il sistema stesso a chiedervi se desiderate completarne l’installazione: selezionate Installa… ed il gioco è fatto! Ricordatevi di riavviare il computer per rendere effettive le modifiche!

Aggiornamento Drivers Proprietari
Il mio consiglio è di verificare immediatamente se sono disponibili drivers proprietari per il vostro hardware. Tutto ciò che dovrete fare sarà premere la combinazione di tasti ALT+F2 e scrivere, al suo interno, la stringa
jockey-gtk
Attendete il completamento della ricerca ed eventualmente aggiornate i vostri drivers.
Aggiornamento/Installazione driver video
Con tutti gli effetti grafici che esistono, e considerando anche il fatto che Unity è totalmente basato su Compiz… beh, l’installazione dei drivers ad-hoc per la propria scheda video è obbligatoria!
Se avete una scheda video AMD ATI installate i Catalyst seguendo questa procedura (al momento della scrittura dell’articolo i drivers sono alla versione 12.3); altrimenti, se la vostra scheda video fosse NVIDIA, seguite questa procedura (al momento i drivers sono aggiornati alla versione 295.40).
Abilitare il supporto alla scrittura su filesystem NTFS
Forse non lo avrete mai notato, ma su un sistema di fresca installazione il supporto alla scrittura NTFS (filesystem predefinito di Windows), di norma, non è abilitato. Un esempio? Se avete eseguito un’installazione minimale di Ubuntu (con l’ISO “alternate” o col netinstall) non potrete scrivere su NTFS in maniera nativa. Come risolvere? Installando il pacchetto ntfs-3g clickando qui (oppure digitando da terminale sudo apt-get install ntfs-3g).
Installazione restricted extras
Questo è un metapacchetto comodissimo, che permette di installare in un solo colpo un mare di librerie ed utilities per gli utilizzi più disparati, che vanno dall’estrazione dei .cab di Windows, all’estrazione di files .rar, al supporto di alcuni tipi di fotocamere, al supporto allo sviluppo di X… e tanto altro ancora. Tutte le librerie/applicazioni/drivers sono riuniti in questo metapacchetto per via di questioni di redistribuzione e di licensing (no, non possono essere installati e distribuiti insieme al sistema operativo). Per installare Ubuntu Restricted Extras potrete fare click qui (o, in alternativa, aprire un terminale e digitare sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras).
Sostituzione USC con GDebi per la gestione dei singoli pacchetti
Se credete che Ubuntu Software Center sia creativo, bellissimo, intrigante, utile, funzionale ma… un po’ eccessivo per gestire i singoli pacchetti .deb, allora questa è la voce che fa per voi. Come sostituire il buon vecchio GDebi ad Ubuntu Software Center?
Innanzitutto installate GDebi clickando qui (oppure digitando a terminale sudo apt-get install gdebi), dopodichè fate click destro su un qualsiasi pacchetto .deb, selezionate Proprietà, spostatevi sul tab “Apri Con”, selezionate GDebi dalla finestra di scelta e, infine, clickate su Imposta come predefinita.

Installazione Java
Nota dolente, visto che openjdk non è più disponibile nei repository Ubuntu? Nah, non proprio! Utilizzando questo tutorial potremo installare l’ultima versione (al momento è la 6 update 31) di Java sul nostro Precise nuovo di zecca!
Multimedia
Codecs – Frameworks
Flash Plugin
Non c’è bisogno di spiegazioni particolari: semplicemente il riproduttore flash per Ubuntu! Occhio, però: l’ultima versione di Flash per Linux sarà la 11.2, dopodichè il supporto per Flash sarà fornito soltanto dai browser Chrome/Chromium (qui la notizia). Bella batosta, eh? Ora avete due scelte: potrete installare flasplugin dai repository di Ubuntu clickando qui (oppure digitando, da terminale, sudo apt-get install flashplugin-installer), o in alternativa installare il browser Chrome clickando qui e seguire questo procedimento per utilizzare il plugin Flash di Chrome anche su Firefox.
Fluendo
Se non avete abilitato l’installazione di codecs di terze parti in fase di setup del sistema.. beh, è ora di installare il codec Fluendo, non distribuito insieme ad Ubuntu a causa di vincoli di licenza. A cosa serve? Beh, a riprodurre files multimediali basati sulla codifica mp3. Installarli è semplice: aprite un terminale e digitate
sudo apt-get update
sudo apt-get install gstreamer0.10-fluendo-plugins-mp3
Medibuntu
Medibuntu ( Multimedia, Entertainment & Distractions In Ubuntu ) è un repository contenente pacchetti che non possono essere inclusi nella distribuzione Ubuntu per motivi legali (diritto d’autore, licenze, brevetti…) ma che sono fondamentali per avere un sistema completo di ogni codec per evitare di avere problemi con la riproduzione di file audio e video. In questa pagina potrete trovare una guida per installare i codecs Medibuntu in Ubuntu 12.04 Precise.
FFMpeg
E’ un framework completo multipiattaforma per la codifica/decodifica di contenuto multimediale. E’ fondamentale installarlo se si utilizza il proprio sistema anche per operazioni di conversione audio/video da un formato all’altro. Potrete installare ffmpeg – tramite aptURL – clickando su questo link (o digitando, da terminale, sudo apt-get install ffmpeg).
Mencoder
Ottimo decodificatore video command-line based, alla base di mplayer, dalle molteplici funzioni. Fondamentale installarlo se si usa la propria macchina come riproduttore/convertitore video. Potrete installare mencoder – tramite aptURL – clickando su questo link (o digitando, da terminale, sudo apt-get install mencoder).
Transcoders
DVD::Rip
E’ una suite completa per il transcoding DVD, dalla grafica leggera ma funzionale, scritta in Perl. Nessuna dipendenza grafica particolare (non installerà librerie gnome o KDE-based), un must per chi ha bisogno di creare copie di backup dei propri DVD in altri formati. Potrete installare DVD::Rip – utilizzando aptURL – clickando su questo link (o in alternativa aprendo un terminale e digitando sudo apt-get install dvdrip).

K9Copy (KDE-Based)
E’ un ottimo transcodificatore, permette di creare e masterizzare copie di backup (beh, così si dice “ufficialmente” :) ) di supporti DVD single e dual layer. Permette, tra le altre cose, di riconvertire un DVD dual-layer in modo da poterlo trasferire su un supporto single-layer, scegliendo anche quale decodificatore (MEncoder o FFMpeg) utilizzare durante il processo. Occhio: è KDE-based, ragion per cui porterà con sè, come dipendenza, tutte le librerie relative a KDE. Potrete installare K9Copy – utilizzando aptURL – clickando su questo link (o in alternativa aprendo un terminale e digitando sudo apt-get install k9copy).

Players
Mplayer
Mplayer è un riproduttore multimediale da linea di comando, ottimo per performance e adattabilità. Non starò qui a spiegarvi nei dettagli l’utilizzo di mplayer, ma mi limiterò a dirvi che è un riproduttore alla base di tantissimi programmi multimediali, inclusi i vari riproduttori DVD, i codificatori/decodificatori DivX, alcuni programmi di masterizzazione e molti, molti altri. E’ un must. Potrete installarlo – sempre tramite il meccanismo apturl - facendo click su questo link (oppure da terminale, digitando sudo apt-get install mplayer). MPlayer installerà come dipendenza anche il decodificatore mencoder.
VLC
Non tutti preferiscono Rhythmbox: c’è chi, come me ad esempio, è più orientato a players multimediali efficienti ma allo stesso tempo dall’interfaccia minimale. E’ questo il caso di VideoLAN VLC: sfido chiunque a non riconoscere questo player multimediale, noto per la sua completezza (legge audio e video dei formati più disparati) e la sua semplicità di utilizzo. Una buona guida per installare l’ultima versione di VLC tramite i repository proprietari potrete trovarla in questa pagina. In alternativa potrete installare la versione di VLC (che dovrebbe essere la 2.0.1) presente nei repository Universe di Precise, facendo click su prima questo link e poi su quest’altro (il che equivale ad aprire un terminale e digitare sudo apt-get install vlc mozilla-plugin-vlc).
Vi ricordo che a partire da VLC 2.0 è possibile integrare il lettore nel menu audio di Ubuntu (sia su Gnome 3 che su Unity); troverete le istruzioni in questa pagina.
Grafica
GIMP
Assolutamente un must! Gnu-Image-Manipulation-Program è un editor grafico completissimo, cugino opensource del chiusissimo Photoshop, che permette con i suoi numerosissimi strumenti sia di modificare immagini, sia di crearne da zero utilizzando anche le tecniche di grafica vettoriale. Per installare GIMP potrete clickare qui (oppure aprire un terminale, e digitare sudo apt-get install gimp).

Openshot
Openshot permette, in pochi click, di creare dei veri e propri videoclip unendo in sequenza immagini e video personali, con la possibilità di aggiungere titoli, suoni e transizioni video. Per installare Openshot potrete clickare qui (oppure aprire un terminale, e digitare sudo apt-get install openshot).

Blender
Blender, invece, è uno dei più potenti editor 3D del campo opensource (forse addirittura il più potente). Permette, tramite i suoi strumenti avanzati, di progettare in toto la creazione di sequenze 3D, dalla modellazione al rendering. Per installare Blender potrete clickare qui (oppure aprire un terminale, e digitare sudo apt-get install blender).

Personalizzazione Interfaccia di sistema
Unity tweaking
Siete contenti di Unity? Vi piace questa shell? Bene, potrete personalizzarla ancora di più come meglio credete utilizzando MyUnity. Questo efficiente tool risale già ai tempi non molto remoti di Ubuntu 11.10, e vi permette di modificare cose come il comportamento e la grafica del lanciatore, quicklists, stile della dash, tema di icone, tema grafico, trasparenza del pannello, font e molto altro ancora! A partire da Precise, MyUnity è entrato di fatto a far parte dei repository Multiverse di Ubuntu. Installarlo è semplice: basterà clickare qui (o digitare da terminale sudo apt-get install myunity).

Colgo l’occasione per sottolineare anche che Unity è una shell usabilissima anche senza l’ausilio del mouse: vi sono un botto di scorciatoie da tastiera che semplificano notevolmente il lavoro! Per averne una lista dovrete semplicemente premere e tener premuto il tasto Super.

Alternative ad Unity
Unity non mi piace. Preferisco GNOME 3. Cosa fare?
Bene, niente più semplice che… installarlo! Basterà fare click su questo link e subito dopo su quest’altro per installarlo tramite aptURL (oppure, in alternativa, aprire un terminale e digitare sudo apt-get install gnome-session gnome-shell), dopodichè selezionare la sessione GNOME all’interno della schermata di login.
Vi ricordo che GNOME 3 è personalizzabile in molti dei suoi aspetti (tema, font, visualizzazione icone sul desktop, formato data e molto altro) tramite un tool, tale Gnome Tweak Tool. Anch’esso è presente nei repository di Ubuntu, e può essere installato clickando qui (o, in alternativa, digitando da terminale sudo apt-get install gnome-tweak-tool).

Unity non mi piace. Preferivo il vecchio GNOME 2. Cosa fare?
Beh, fare backport di GNOME 2 su Precise… sarebbe un suicidio! Però abbiamo un’ottima alternativa rappresentata dalla “sessione fallback di GNOME” (quella che di default appare a chi non dispone dell’accelerazione grafica per eseguire GNOME 3). Per installarla potrete fare click qui (oppure digitare da terminale sudo apt-get install gnome-session-fallback), e per utilizzarla dovrete sceglere GNOME Classic (No effects) alla schermata di login (non so se è un mio problema, ma la sessione con gli effetti grafici abilitati [= GNOME Classic] a me finisce irrimediabilmente con un crash). Rinuncerete agli effetti 3D ma.. ne vale la pena.
Mi direte: ma io così non posso personalizzare i pannelli…! Falso: potrete personalizzare, aggiungere e rimuovere pannelli esattamente come facevate con GNOME 2.x! Semplicemente dovrete accompagnare al click destro anche la pressione del tasto SHIFT (e, in alcuni casi, dovrete tener premuto anche il tasto Super [quello col logo di Windows. Thanks to Frankrock74 per la dritta]). Si, la combinazione SHIFT+(Super)+Click Destro su di un pannello fa riapparire il tanto sospirato menu contestuale!

Unity non mi piace, Gnome neppure, vorrei qualcosa di più leggero. Cosa devo fare?
Installare LXDE! Tutto ciò che dovrete fare sarà clickare su questo link (o, in alternativa, digitare da terminale sudo apt-get install lubuntu-desktop). Facendo così, però, lo screenshot di Ubuntu verrà modificato con quello di Lubuntu. Per ripristinarlo potrete seguire questa guida.
Credo di aver terminato! Spero questa guida vi sia stata utile e… buon Precise! :)





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