Ubuntu 12.10: Arriva l’installazione criptata in Ubiquity!

Scritto il 01/09/2012 - 19:30 da Jessica Lambiase

Qualche tempo fa vi avevamo messo al corrente del fatto che molti sviluppatori Ubuntu fossero d’accordo sull’eliminare la tipologia di ISO “alternate” da quelle disponibili, fornendo così al team di sviluppo la possibilità di focalizzarsi sulla qualità dell’ISO più utilizzata per le installazioni di Ubuntu: l’immagine desktop.

Ciononostante, però, nell’articolo di cui vi parlavo poc’anzi eravamo stati rassicurati riguardo alla compatibilità di alcune funzionalità dell’alternate installer con Ubiquity, e della possibilità di inglobare tali funzionalità nell’installer grafico (Ubiquity, appunto) della versione desktop di Ubuntu.


Ed il primo step per l’accorpamento dell’alternate installer all’interno di Ubiquity è stato già portato a termine: l’installer grafico di Ubuntu 12.10, infatti, permette di scegliere - tra le opzioni di installazione – anche la modalità cryptinstall” dell’alternate, ovvero la possibilità di installare il sistema operativo in maniera criptata (quindi un balzo avanti per la sicurezza), scegliendo una chiave di sicurezza in fase d’installazione.

Per il momento ho notato che il crpytinstall non è disponibile se si sceglie di affiancare Ubuntu ad un altro sistema operativo in fase di installazione, bensì – per procedere all’installazione criptata – bisognerà eliminare l’intero disco e reinstallare il sistema operativo da zero.

Una volta selezionata la modalità di installazione “criptata” avremo, volendo, anche la possibilità di azzerare totalmente la parte “libera” di disco rigido, sovrascrivendone i cluster con tanti “/0″: l’installazione risulterà notevolmente più lunga, ma l’eventuale recupero dei dati dal disco sarà decisamente più complicato. Anche questa era una funzionalità disponibile nell’alternate installer.

Insomma, ogni promessa è debito! Ora attendiamo la parte relativa alla gestione dei meccanismi RAID/LVM (altra particolarità dell’alternate installer) e poi, chissà, forse la tipologia di installazione “alternate” scomparirà sul serio (anche se, personalmente, non me lo auguro affatto)!

Chi sono

Amministratrice e blogger di Chimera Revo fin dagli albori, mi occupo prevalentemente dei settori GNU/Linux e Sicurezza. Nella vita "reale" sono freelancer nel settore della sistemistica informatica, specializzata in networking e sicurezza.