
Oggi andremo a vedere come impostare una condivisione file tra due pc in maniera semplice e veloce e sicura alltraverso il protocollo SSH. Questa tecnologia è a dir poco sbalorditiva, e la nostra macchina con su Ubuntu è praticamente già predisposta all’utilizzo di questo protocollo: basteranno pochi click e la connessione sarà stabilita.
Supponiamo, ad esempio, di avere un primo PC in una stanza con un Hard Disk collegato ed un secondo PC in un’altra stanza, entrambi connessi alla nostra rete domestica; supponiamo altresì di voler accedere, magari seduti sul divano della seconda stanza, ai dati del PC (e quindi dell’hard disk) presenti nella prima stanza, in maniera assolutamente sicura: ci basterà installare il servizio SSH su entrambe le macchine. Per fare ciò apriamo un terminale e, su entrambe le macchine, installiamo server e client SSH:
sudo apt-get install openssh-server openssh-client
Dopo di che potremo aprire Nautilus (il gestore di Files, basterà aprire – ad esempio – la cartella “Home”) e, dal menu File, selezionare Connect to Server.. (Connetti al Server…)
Nella finestra di dialogo che ci apparirà selezioneremo SSH come tipologia di connessione:
E riempiremo i campi vuoti in questa maniera:
Server: inseriremo qui l’indirizzo IP del PC al quale vogliamo conneterci, se non lo conosciamo possiamo recuperarlo dal nostro Network manager alla voce Connection Information (Informazioni Connessione):
Folder (Cartella): lasceremo il campo così come è se vogliamo accedere all’intero filesystem, altrimenti specificheremo dei percorsi specifici – come ad esempio /home/nome_utente/Musica , /home/nome_utente/Documenti o /media/HD – dove HD sostituisce il nome del nostro dispositivo esterno.
Username & Password: saranno quelli del sistema al quale vogliamo accedere.
Spuntiamo la voce Remember This Password per rendere ancora più facile ed immediata la nostra connessione in futuro e premiamo il tasto Connect: in pochi secondi avremo l’accesso in remoto a tutti i file sulla directory che abbiamo specificato in precedenza. Essi appariranno nella barra laterale di Nautilus come dispositivi di rete:
Possiamo anche creare dei Segnalibri con le directory che ci interessano per rendere ancora più facile e immediata la connessione ad ogni nuova sessione:
Ora, ad esempio se stiamo utilizzando un laptop e siamo in università e volessimo connetterci al desktop di casa con tutti i nostri file… beh, potremmo farlo, a patto che entrambi siano accesi e collegati ad una rete.
Oppure se siamo in ufficio, o a casa di un nostro amico, e vogliamo accedere ai nostri file… possiamo creare una connessione temporanea facendo in modo che il client non ricordi la password d’accesso una volta smontato il dispositivo di rete. Non è fantastico? in questo caso il nostro desktop funzionerà come un vero e proprio server dati, aprendo diverse possibilità multimediali e di produttività, attraverso una connessione sicura. In pochi istanti avremo creato un servizio Cloud personale simile ai celebri iCloud, SkyDrive, Google Drive e Dropbox, ma senza limiti di spazio e interamente gestito da noi stessi con una sicurezza e privacy totale dei dati .
Sperando possa esservi utile, vi rimando al prossimo tutorial. A presto.








